La profilassi delle malattie infettive
Disinfezione
La profilassi (prevenzione) è quella scienza che mira a impedire l'insorgenza e la diffusione delle malattie infettive attraverso gli studi di controllo riferiti a tre principali componenti del triangolo epidemiologico: uomo, ambiente, micro-organismi.
Tipi di profilassi
La profilassi si distingue in:
- Generale: consiste nell'applicare tutti i mezzi in grado di evitare l'insorgere e la diffusione delle malattie infettive.
- Specifico: è riferita a una singola malattia.
Gli interventi di profilassi delle malattie infettive hanno il compito di rendere inattive i serbatoi e le sorgenti di infezione, rendere inattiva la catena contagionistica e modificare l'ambiente dove la malattia si diffonde.
Profilassi diretta
È basata su:
- Notifica: consiste nell'informare tutte le autorità competenti dell'insorgenza di un nuovo caso di malattia infettiva e fornire un quadro completo e generale della malattia – segnalare tempestivamente la presenza di epidemie – identificare nuovi agenti infettivi.
- Isolamento e contumacia: consiste nell'evitare la trasmissione dei batteri dalla fonte di infezione al soggetto sano. I provvedimenti devono essere effettuati dall'ASL e sono riferiti oltre che al soggetto malato anche ai conviventi. Si applica nei soggetti sani ma sospetti che possono essere venuti a contatto con la malattia nel periodo di diffusione.
- Inchiesta epidemiologica: fornisce dati essenziali per una prima applicazione della profilassi e consente la raccolta di tutte le informazioni utili a definire i tempi, le cause e le modalità d'insorgenza della malattia.
- Accertamento diagnostico: una volta sospettata la patologia infettiva bisogna giungere alla diagnostica nel più breve tempo possibile mediante esami di laboratorio. L'accertamento può essere:
- Diretto: mette in evidenza direttamente l'agente eziologico.
- Indiretto: si dimostra l'avvenuto contatto con l'agente eziologico attraverso l'evidenza dei danni da esso provocato.
- Disinfezione: sono le misure profilattiche e le procedure utili a distruggere i microrganismi e i microparassiti eliminati dagli animali e dai portatori presenti nell'ambiente. Può essere continua, periodica o terminale.
Pratiche di pulizia
Pulizia e decontaminazione
La pulizia consiste nella rimozione meccanica dello sporco dalle superfici, dagli oggetti, dalla cute e dalle mucose ed è eseguita con l'ausilio dell'acqua senza detergenti. La sanificazione invece si avvale dei detergenti abbassando notevolmente il grado di contaminazione microbica.