Epidemiologia delle malattie infettive
Le malattie infettive vengono studiate e classificate dall’epidemiologia in base a:
- Alla distribuzione spaziale e temporale
- All’andamento cronologico
- Alla distribuzione demografica
- Alle modalità di trasmissione
Ancora oggi le malattie infettive sono le principali cause di morte, lo studio dell’andamento delle malattie è importante per poter stabilire i metodi di prevenzione.
Distribuzione delle malattie infettive
Una patologia infettiva si distingue in:
- Sporadica: si presenta in casi rari senza la tendenza a diffondersi
- Endemica: quando è presente costantemente in un determinato territorio ma in un numero non significativo di casi
- Epidemica: se segnalata con un numero più o meno alto di casi
- Pandemia: quando un’epidemia si diffonde in almeno due continenti
Infezione e malattia
Un’infezione si realizza con la penetrazione e la moltiplicazione del parassita all’interno dell’ospite. Una malattia infettiva insorge se dopo un’infezione sostenuta da un microrganismo patogeno si determinano nell’organismo dell’ospite manifestazioni patologiche evidenziabili. Ad un’infezione non segue sempre la malattia, infatti si deve tener conto dell’interazione tra l’agente patogeno, l’ospite e l’ambiente in cui quest’ultimo vive. Le malattie possono essere distinte in croniche, ricorrenti e latenti.
Il periodo di incubazione di una malattia corrisponde all’intervallo di tempo che passa dal momento del contagio e il manifestarsi della malattia, cioè il tempo necessario alla moltiplicazione dei parassiti nell’ospite.
Catena contagionistica
Una malattia infettiva è sempre il risultato dell’interazione tra:
- Un agente biologico in grado di recare danno
- Il modo in cui esso si trasmette
- L’ospite
Questi tre elementi sono gli anelli della catena contagionistica.
Agente eziologico
Le caratteristiche di un agente patogeno per provocare le malattie sono:
- Carica microbica: numero di virus che servono a causare l’infezione
- Trasmissibilità: capacità di trasmettere un agente biologico da una persona malata ad una suscettibile
- Infettività: capacità di infettare
- Patogenicità: attitudine dell’agente eziologico a produrre la malattia
- Virulenza: è l’entità del danno di cui l’agente biologico si rende responsabile