Estratto del documento

Igiene

Salute e prevenzione

Il termine igiene deriva dal greco "Igea", figura mitologica ellenica, figlia di "Asclepio" associata alla prevenzione delle malattie e al mantenimento dello stato di salute. L'igiene è finalizzata alla prevenzione, alla tutela ed alla promozione della salute, piuttosto che alla diagnosi e alla cura della malattia. Pone attenzione al soggetto sano e non al malato, alla collettività e non al singolo. L'igiene ha come obiettivo la sicurezza sanitaria della popolazione.

In passato, la malattia incuteva il timore del sacro e la necessità di porre l'infermo sotto la protezione di una divinità. Il ricovero era appannaggio esclusivo di poveri e diseredati ed avveniva in locali promiscui e malsani, frutto della mancata osservanza di ogni norma igienica.

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), fondata il 7 Aprile 1948, ha definito la salute come un completo stato di benessere fisico, psichico e sociale e non solamente assenza di malattia o di infermità. La salute è un diritto di tutti i cittadini. È opportuno considerare la continuità esistente nel passaggio tra salute e malattia.

Un ruolo fondamentale assumono dunque le definizioni di gruppi a rischio e il concetto di rischio (misura della probabilità che si verifichi un evento negativo per la salute). La prevenzione rappresenta l'obiettivo principale dell'igiene. Con il termine prevenzione si può intendere ogni attività messa in opera per evitare che all'azione sugli individui degli agenti eziologici o dei fattori di rischio faccia seguito la perdita della salute o la diminuzione del suo livello.

Tipi di prevenzione

  • Prevenzione primaria (eziologico ambientale) che si rivolge alla popolazione sana per impedire l'insorgere di malattie agendo sui rischi presenti nell'ambiente.
  • Prevenzione secondaria (patogenico-clinica) che si pone come obiettivo l'individuazione dei soggetti a rischio che possono sviluppare una determinata patologia e la possibilità di impedirne la manifestazione clinica. Consiste nella diagnosi precoce che deve essere seguita da un adeguato intervento. Un intervento di prevenzione secondaria è rappresentato dallo screening, test clinico, strumentale o di laboratorio effettuato su una popolazione standard per differenziare le persone apparentemente sane, ma già malate, da quelle effettivamente sane. In questo modo è possibile effettuare interventi terapeutici tempestivi in modo da ridurre mortalità e sofferenze.
  • Prevenzione terziaria (riabilitativo-sociale) che interviene tardi nel continuum salute-malattia. È rivolta alla popolazione malata ed ha l'obiettivo di ridurre o limitare le conseguenze della malattia.
Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 1
Igiene e prevenzione della salute - Appunti Pag. 1
1 su 1
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze mediche MED/42 Igiene generale e applicata

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Fra.M di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Igiene e prevenzione della salute e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Napoli - Parthenope o del prof Liguori Giorgio.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community