Educazione alla salute
Promuovere un elevato grado di salute aumentando le conoscenze e influenzando il modo di vita dei popoli. Con l'istituzione del SSN e quindi con la Legge 833/1978, l'educazione sanitaria ha una propria organizzazione. Il comportamento umano svolge un ruolo decisivo nell'eziologia e nell'epidemiologia di molte patologie in grado di incidere profondamente sul benessere del singolo e della società nel suo complesso.
Malattie comportamentali
- Malattie veneree
- Alcuni tumori
- Cardiopatie
- Malnutrizione
- Diabete
- Bronchite cronica, enfisema
- Nevrosi
Malattie infettive per le quali è disponibile un'efficace immunizzazione
- Uso di stupefacenti
- Alcolismo
- Obesità
- Dermatiti professionali
- Infortuni lavorativi, domestici, stradali
Come rimuovere le resistenze e motivare alla salute
- Comunicare: umanità, integrità, apertura mentale
- Conferenze, film, manifesti, articoli televisione, etc.
- Metodo informativo socratico: creare situazioni dalle quali l'individuo possa imparare direttamente, ossia il discente avrà un ruolo attivo durante l'attività formativa
Educazione della salute a scuola
- Formazione dei professori: professori di educazione fisica (sono i più adatti) e una commissione composta da professori di scienze, storia, lettere, tecnica, disegno
- Lezioni frontali
- Lavori di gruppo e/o individuali
- Visite guidate in ospedali, etc.
Metodologia
La metodologia si articola in 4 fasi:
- Fase conoscitiva
- Fase di programmazione
- Fase operativa
- Fase valutativa
Per iniziare un'azione educativo-sanitaria bisogna
- Suscitare interesse ai problemi di salute (es. una mamma incinta si interessa della sua alimentazione per la salute del feto)
- Persuasione della loro importanza (informazione, motivazione, rimozione resistenze)
- Azione per tentare di risolverli
La salute secondo le età
I primi anni di vita
Mortalità evitabile: gli incidenti domestici sono dovuti a una mancanza di sicurezza nei confronti di provvedimenti e norme che tutelano l’individuo da rischi come:
- Incidenti domestici
- Suicidi ed omicidi
- Tossicodipendenza
- Mortalità perinatale, infezioni nosocomiali
Cause in %:
- Incidenti stradali: 62%
- Infortuni: 17%
- Suicidi: 19%
- Droga: 2%
Luoghi in %:
- Casa: 52% (bagno e cucina luoghi più a rischio)
- Scuola: 5%
- Palestra: 8%
- Strada: 19%
- Altri luoghi: 16%
Ruolo della famiglia: nei primi 3 anni di vita è fondamentale. In un clima psicologico sfavorevole i bambini "rifiutano" di crescere: lo sviluppo somatico, del peso e dell'altezza, rallenta sensibilmente. Eccessive punizioni corporali possono condurre alla sindrome del "Battered child" (bambino percosso), con sintomi di indifferenza, assenza di sorriso, timore e gesti di difesa quando ci si avvicina.
Malattie multifattoriali nell'infanzia
- Esposizione a fattori di rischio ambientale e genetica
- Atopie
- Fumo passivo
Malattie atipiche
Malattie provocate da ipersensibilità mediata da IgE e che derivano dalla liberazione, indotta dall’antigene, di sostanze vasoattive da parte di cellule del sistema immunitario (mastcellule e basofili) sensibilizzati da anticorpi specifici IgE. Sono:
- Rinite allergica (febbre da fieno, pollinosi)
- Congiuntivite allergica e anafilassi
- Orticaria e angioedema
- Allergie da intolleranze alimentari
Asma bronchiale
Patologia ostruttiva reversibile delle vie aeree, dovuta a cause ambientali, soprattutto nei paesi industrializzati.
Fumo passivo
Scuola: occasione di prevenzione
- Lo sviluppo psico-somatico: valutazione auxologica
- Malattie infettive
- Malattie non infettive: paramorfismi, dismorfismi, problemi vista-udito-parola, disturbi dell'apprendimento (dislessia, disfasia, disgrafia) e disturbi psicologici (epilessia)
- L'importanza dell'esempio degli insegnanti
- I problemi di interesse sociale: tabagismo, alcolismo, tossicodipendenza, educazione alimentare e fisica
Rischio infettivo in ambiente scolastico
- Tifo, paratifo
- Difterite
- Influenza
- Scabbia
- Tinea e altre
Malattie infettive in età scolare
- Malattie esantematiche: morbillo, rosolia, varicella, scarlattina
- Infezione apparato respiratorio: bronchiti, pertosse
- Infezioni apparato gastro-intestinale: dissenteria, epatite, salmonellosi
- Infezioni apparato nervoso: meningite, poliomielite
- Infezioni apparato urinario: batteriuria asintomatica
- Malattie parassitarie: ossiuriasi, pediculosi, ascaridiosi
- Infezioni sistemiche: mononucleosi, parotite
Malattie non infettive in età scolare
- Paramorfismi
- Dismorfismi
- Rischio fisico
- Rischio chimico
- Rischio comportamentale: tabagismo, alcolismo, tossicodipendenza
- Disturbi della visione
- Disturbi del sistema uditivo
- Carie dentaria
- Disturbi della parola e disturbi neuro-psichici: epilessia, corea, disturbi del linguaggio e scrittura
Prevenzione: creare un clima di fiducia e cordialità e evitare atteggiamenti nevrotici e conflittuali.
Fatica dello scolaro può essere fisiologica (recuperabile con il riposo) o psicologica (insonnia, anemia, dimagrimento, cefalea, ...). Prevenzione: sonno, educazione alimentare, sport, 3-4h lezioni, clima familiare disteso.
Vaccini
Un vaccino è un antigene capace di provocare una risposta immunitaria contro uno specifico agente eziologico, senza riprodurre il quadro patologico ad esso correlato.
Tipologie di vaccini:
- Micro-organismi vivi attenuati
- Micro-organismi uccisi inattivati
- Frazioni antigeniche purificate
- Anatossine
- Antiidiotipo
- Sintetici
- Biologia molecolare: DNA ricombinante, Naked DNA
Vaccino non vitale: le difese immunitarie sono stimolate solo da materiale indotto, sono necessarie più dosi per un effetto valido.
Vaccino vivo: il ceppo attenuato si moltiplica nell'ospite, le difese immunitarie sono stimolate da una carica in aumento, può essere sufficiente una sola dose.
Profilassi antitetanica in caso di ferite o incidenti
- Soggetti non vaccinati: adulti - somministrazione di 250 UI Ig (TIG); bambini - somministrazione di 7 UI per Kg di peso
- Soggetti vaccinati: (validità vaccino: da 6 a 10 anni) se superato il 10° anno si deve somministrare una sola dose di vaccino, se al 5° anno dal vaccino non si somministra nulla
Vaccinazioni obbligatorie
- Antitetanica (operai, pastori, agricoltori, sportivi CONI)
- Antitubercolare (medici, professioni sanitarie, militari)
- Antitifoide-paratifoide (venditori e lavorazione alimenti, latte, trasporto malati, disinfestazione)
Vaccinazioni consigliate
- Antimeningococcica, anticolera, antifebbre gialla
- Antipneumococcica
- Antirabbica
- Antileptospira
Promozione della salute in gravidanza
- Controllo dei fattori ambientali a cui è esposta la gestante (piombo, nicotina, radiazioni, benzolo, fosforo, mercurio)
- Ridurre al minimo i rischi ambientali per la gestante (lavori pesanti, posizioni scomode, ...)
- Attività fisica: modesta come passeggiate di 30' o 1 h al giorno, ginnastica medica: 10' die, riposo: almeno 8h die
- Sport: evitare l'agonismo e gli sport violenti come corsa, sci, tennis, pallacanestro