I primi metazoi
È detta parafilia la proprietà di un gruppo sistematico di includere delle specie derivate tutte da un progenitore comune appartenente al gruppo, senza però includere i suoi discendenti.
È detta, invece, monofilia la proprietà di un insieme di specie di essere tutte e sole discendenti di un comune antenato.
L'esempio di filogenesi seguente non rispetta l'effettiva filogenesi animale, ma ci permette di creare una sequenza logica. I celomati, ad esempio, sono posti lontani dai deutocelomati per un criterio di evoluzione.
Organizzazione del corpo nei metazoi
Si considerano bilateri, ovvero organismi nei quali si può riconoscere la parte destra dalla parte sinistra, un ventre e un dorso, gli organismi che vanno verso destra a partire dagli ctenofori; sono radiati invece i restanti cnidari, placozoi e poriferi (non hanno il terzo foglietto).
Si hanno complicazioni dei piani strutturali in tutte le filogenesi.
Classificazione e evoluzione
2(blastoporo deuterostomi.protostomiFILOGENESI sono tutti echinodermi sono VECCHIA echinodermi, gli bocca); METAZOAgli ORGANIZZAZIONE=Tranne DEL CORPO 3placozoiconsiderabiomolecolari ipotesi comune. FILOGENESI questadati ancestrale lofotrocozoi ecdisozoisu bilateraliAnchemetazoi bisimmetrici protostomi deuterostomiNUOVA antenatoseguito).deiCladogramma radiati bilateraliunodierno parazoi eumetazoi(dato coanoflagellato ancestrale (stile divita coloniale)
4confronto tra la classificazione biomolecolare e la precedente 56Lofotrocozoi, dotati di Ecdisozoi, posseggono una cuticola tentacoli per nutrirsi. rigida che cambiano una volta aumentati di dimensione (“ecdisi” = cuticola).
8altri metazoi METAZOI ctenoforiplatelmintiDEI (aceli)PHYLA mesoplanula II radiazione adattativache ha dato origineai vari organismi PRIMI mesoplanula IgnatostomulidiDEI cnidariplanula (idrozoi)EVOLUZIONE placozoiparassitisemplici blasteae complessi poriferimesozoiIPOTETICA salinellaforma mairitrovata volvocaliflagellati
Poriferi
(coanoflagellati) PORIFERI SPUGNE (PARAZOI)
12STRUTTURA Le spugne hanno una forma tipica a saccorovesciato (simile a quella della gastrula). Il meccanismo che permette la vita si basa su un passaggio di acqua all’interno dello spongocele, un condotto interno all’organismo, nel quale essa transita ricca di ossigeno e nutrimento, che poi fuoriesce dall’osculo, il foro superiore.
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Primi tetrapodi e anfibi, Esame di Zoologia
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Riproduzione nei metazoi, seconda parte, zoologia, scienze biologiche
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Riproduzione nei metazoi prima parte, zoologia, scienze biologiche
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Processi di sviluppo dei metazoi, zoologia, scienze biologiche