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I mercati dei beni e i mercati finanziari

Il concetto di apertura ha 3 dimensioni: l’opportunità per i consumatori e le imprese di scegliere

1. apertura dei mercati dei beni: esiste

tra beni nazionali ed esteri. In nessun paese questa scelta è del tutto libera da vincoli: ci sono i

dazi (tasse sui beni importati) e le quote (restrizioni sulle quantità di beni che possono essere

importati); l’opportunità per gli investitori finanziari di scegliere

2. apertura dei mercati finanziari: esiste

tra attività finanziarie nazionali ed estere. I controlli ai movimenti di capitali sono restrizioni

d’attività finanziarie nazionali da parte dei residenti all’estero, ma

alla detenzione sono in

progressiva riduzione; l’opportunità

3. apertura dei mercati dei fattori: esiste per le imprese di scegliere dove

localizzare un’attività produttiva, e per i lavoratori di scegliere dove lavorare.

I mercati dei beni in economia aperta

Esportazioni e importazioni di apertura di un’economia.

Il volume degli scambi non è necessariamente un buon indice del grado

Molte imprese sono esposte alla concorrenza estera senza che questo generi un aumento delle

importazioni: tenendo i prezzi bassi per reggere la concorrenza, queste imprese riescono a

le importazioni dall’estero. Questo ci suggerisce che

mantenere la loro quota di mercato e limitare

un indice di apertura migliore rispetto al rapporto delle importazioni o delle esportazioni sul PIL è

la proporzione di prodotto aggregato composto dai beni commerciabili.

Quanto più piccolo è un paese, tanto minore sarà il numero di prodotti in cui si specializza e quindi

tanto maggiori saranno i suoi scambi con l’estero.

La scelta tra beni nazionali e beni esteri

Quando i mercati dei beni sono aperti se si decide di acquistare più beni nazionali la domanda per i

beni nazionali aumenta e quindi aumenta anche la produzione. Se invece si decide di acquistare più

beni esteri, allora è la produzione estera che aumenta.

La variabile cruciale nella scelta dei consumatori e delle imprese è il prezzo dei beni esteri in

termini dei beni nazionali. Questo prezzo relativo è noto come tasso di cambio reale.

Tassi di cambio nominali è il prezzo di una moneta (valuta) in termini di un’altra. Esso può

Il tasso di cambio nominale

essere misurato in due modi:

1. come il prezzo della valuta nazionale in termini di valuta estera;

2. come il prezzo della valuta estera in termini di valuta nazionale.

Noi definiamo il tasso di cambio nominale come il prezzo della moneta nazionale in termini della

moneta estera. I tassi di cambio variano ogni giorno

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/01 Economia politica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher siyalu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia politica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Teramo o del prof Meliciani Valentina.
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