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I beni

Una cosa per essere identificata come bene deve possedere un valore. Ciò accade quando:

  • Sono idonei a soddisfare un bisogno e capaci di arrecare utilità all'uomo.
  • Sono suscettibili di appropriazione da parte dell'uomo.
  • Esistono in maniera limitata

Di conseguenza, i beni in quantità illimitata o superiore ai propri bisogni non vanno considerati più come beni ma come cose che possono usare tutti.

L’esigenza di dare una definizione a un bene sta nel fatto che attraverso l’identificazione dei beni si è in grado di imputare a esso un soggetto. Quest’azione avviene attraverso una scelta di politica legislativa secondo cui non è importante di chi è realmente quel bene poiché il possesso vale titolo. Perciò non è importante che un soggetto sia o no il vero proprietario, ma è importante che lo appaia. Con questo l’ordinamento sceglie di dare valore alla regola secondo cui un soggetto è legittimo a ritenere che una persona sia proprietaria di un bene dalla circostanza di fatto che tale persona lo possegga.

L’ordinamento adottando questo principio fa una scelta di tipo economico, poiché vede che i beni circolano e vengono usati e per favorirne la circolazione sceglie uno strumento come il possesso. I modi attraverso i quali il bene può essere legittimamente trasferito di proprietà si identificano nei regimi di circolazione. La circolazione viene intesa sia come spostamento in senso fisico, sia in senso giuridico, cioè con l’acquisto da parte di un soggetto e perdita da parte di un altro.

La legge tutela gli interessi del soggetto che acquista il bene, il contratto, il credito e gli interessi di chi lo perde, ma anche gli interessi della collettività che dalla circolazione può trarre benefici o svantaggi. Perciò la legge non tutela sempre chi perde il bene o chi lo acquista. Per identificare i regimi è importante capire a quali beni ci si riferisce. A questo scopo è fondamentale l’art 812 in cui si distinguono i beni mobili e immobili:

  • Beni mobili sono tutti quei beni che si possono spostare facilmente e che possono circolare facilmente, infatti basta la semplice consegna del bene per trasferire la proprietà. (energia)
  • Beni immobili sono tutti quelli che sono incorporati naturalmente o artificialmente al suolo. Non è possibile spostare tali beni senza provocarne un cambiamento notevole della loro struttura o destinazione. Sono definiti tali:
    • Il suolo
    • Le sorgenti d’acqua
    • I corsi d’acqua
    • Gli alberi
    • Gli edifici
    • Le altre costruzioni unite al suolo a scopo transitivo

Essi sono beni non trasportabili che hanno un valore economico maggiore rispetto ai beni mobili e per questo richiedono un regime probatorio più rilevante per la loro circolazione che viene descritto nell’art 1350 c.c. Per garantire la certezza dei diritti e tutelare i terzi, la legge prescrive che gli atti con i quali si costituiscono, regolano o estinguono diritti relativi a beni immobili, debbono essere registrati. Questa pubblicità immobiliare ha un criterio oggettivo, poiché si concreta nella riproduzione dei confini delle aree di proprietà.

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Scienze giuridiche IUS/01 Diritto privato

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Cogni12 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Istituzioni di diritto privato e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Politecnica delle Marche - Ancona o del prof Putti Pietro Maria.
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