Balzac
Honoré de Balzac è stato uno scrittore, drammaturgo, critico letterario, saggista, giornalista e stampatore francese, considerato fra i maggiori della sua epoca. Balzac proveniva da una famiglia borghese abbastanza agiata. Iscritto alla facoltà di Giurisprudenza, lavorò come scrivano in uno studio notarile, quando a vent'anni scoprì la sua vocazione letteraria.
Inizi e prime opere
Si dedicò all’opera Discours sur l’immortalité de l’âme e allo stesso tempo tentò la strada del teatro con il dramma in versi Cromwell, che si rivelò deludente. Si dedicò allora a opere di narrativa popolare. Le sue prime prove artistiche non furono molto apprezzate dalla critica, tanto che Balzac si diede ad altre attività: divenne editore e stampatore, ma si rivelarono fallimentari, indebitandolo pesantemente.
Conobbe Louise-Antoinette, una donna matura che gli resterà accanto fino alla morte. La presenza della donna ebbe molta influenza sull'autore che venne da lei incoraggiato a continuare a scrivere: pubblicò con il proprio nome il suo primo romanzo (Les Chouans), che gli procurò un certo successo. Ebbe tante esperienze amorose con dame dell'aristocrazia.
Successi letterari
A partire dal 1830 l'attività letteraria di Balzac divenne frenetica, tanto che in sedici anni scrisse circa novanta romanzi. I suoi primi successi furono La peau de chagrin (La pelle di zigrino, 1831) e, tre anni più tardi, Le Père Goriot (Papà Goriot, 1834). Intraprese dei viaggi a Milano e in Sardegna, è durante le fatiche del viaggio in terra sarda che Balzac concepì la sua commedia teatrale "L'école des ménages".
La Comédie Humaine
Nel 1842 Balzac decise di organizzare la sua opera monumentale in una specie di gerarchia piramidale con il titolo di La Comédie Humaine: alla base di essa c'è il gruppo degli "Studi di costume del XIX secolo" diviso in "Scene della vita privata", "Scene della vita di provincia", "Scene della vita parigina, della politica, della vita militare, della vita di campagna"; poi c'è il gruppo degli "Studi filosofici" e infine quello progettato ma non realizzato degli "Studi analitici". Si tratta di un grandioso progetto di analisi della vita sociale e privata nella Francia.
Viaggi e osservazioni
Durante la sua vita aveva viaggiato molto all'estero: in Ucraina, Polonia, Germania, Russia, Prussia austriaca, Svizzera e in Italia, ma anche ampiamente nella provincia francese e nei dintorni di Parigi, puntualmente ripresi nella sua enorme mole di scritti. Honoré de Balzac è un romanziere francese considerato il padre del romanzo realista. Infatti egli si recava a fare visite o a passeggio per le vie di Parigi, a osservare l’evoluzione della società francese in cui trovava modelli viventi per i propri personaggi.
Influenze e idee
Affascinato dalle scienze, dalla filosofia naturale e dalla biologia, Balzac nutriva la convinzione che queste discipline fornissero, anche allo scrittore, strumenti e metodi applicabili all’indagine della realtà sociale. Indagine che, nel “romanzo moderno”, aveva il veicolo ideale per la propria diffusione. Ampiamente consapevole di vivere in un tempo “di crisi” in cui si giocava apertamente il “Finale di partita” tra le spinte alla conservazione di aristocratici e latifondisti e l’inarrestabile avanzata di una borghesia sempre meno artigiana e sempre più imprenditoriale e innovatrice.
La Comédie Humaine
È stata definita "la più grande costruzione letteraria di tutta la storia dell'umanità”, ed è certamente una perfetta rappresentazione del romanzo moderno europeo. Il romanzo di Balzac ha la tendenza a girare attorno a personaggi forti (come per esempio Goriot, Rastignac, o Eugènie, ormai leggendari). L'ambizione dell'autore, come egli stesso spiega nella prefazione, era di descrivere in modo quasi esaustivo la società che lo circondava, voleva racchiudere tutta la propria epoca nella sua Commedia umana.
Il titolo che aveva immaginato per la sua opera era Studi sociali, che poi diventerà La commedia umana nel 1842, con riferimento a Dante. L’opera è divisa in tre sezioni: Études de moeurs au XIX siècle (Studi di costume del XIX secolo) basati sull’etica e le passioni delle persone, Études philosophiques (Studi filosofici), Études analytiques (Studi analitici). Ciascuna sezione è poi ulteriormente suddivisa, la prima in sei "scene" (scene de la vie privée, de province, parisienne, militaire, politique e de campagne), la seconda in una ventina di romanzi brevi, che si basavano su una certa definizione fisiologica dell'uomo, allo scopo di consentire la comprensione del comportamento sociale e la terza in Physiologie du mariage (Fisiologia del matrimonio) e in Petites misères de la vie conjugale (Piccole miserie della vita coniugale), che non fece in tempo a scrivere e che avrebbero dovuto trarre la conclusione filosofico-politica di questa visione globale dell'uomo e della società.
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