Il cambiamento del Giappone dal periodo Heian al periodo Kamakura
A partire dalla metà del XII secolo, il Giappone inizia a cambiare. Gli assetti sociopolitici e gli elementi che maggiormente contraddistinguono il passaggio dal periodo Heian al periodo Kamakura sono caratterizzati dal crollo del monopolio politico da parte dell'aristocrazia di corte. Il potere non resterà per sempre nelle mani dell'imperatore ma verrà poi suddiviso tra i vari clan del paese. Il principale soggetto politico non sarà più l'aristocrazia ma bensì la classe militare.
Le tensioni interne alla corte erano aumentate grazie alle lotte interne dei clan che cercavano di ottenere il favore dell'imperatore; questa situazione non faceva altro che indebolire il governo centrale. L'aristocrazia non viene abbattuta ma solamente indebolita del potere politico.
L'autonomia dei governatorati e la classe militare
Per capire ciò bisogna risalire al IX secolo, in cui i governatori delle province ottengono un'autonomia sugli armamenti e potere di polizia, riuscendo a trasformare i titoli in titoli permanenti ed ereditari. Si arriva a un punto in cui questi governatorati periferici ottengono il permesso di organizzare in proprio delle leve militari. Essere a capo di un esercito del potere locale era un segno di indebolimento del potere centrale.
Si assiste ad una militarizzazione dei governatorati che non si limita solo all'aspetto militare ma, grazie ai titoli provvisori, crea un'élite parallela a quella della corte. Grazie alla classe militare, decade l'aristocrazia. I protagonisti non saranno più gli aristocratici ma personaggi che, invece del pennello, useranno la spada.
Il fenomeno dei clan e le tensioni
Tra il X-XI secolo si replica un fenomeno analogo alla formazione dei clan. Ancora una volta questi piccoli gruppi di potere cominciano a diventare sempre più forti e sempre più grandi. Avevano la necessità di proteggere il proprio territorio e il desiderio di espandersi. Nascono tensioni: il primo episodio degno di nota è quello che riguarda Taira no Masakado, il quale si rese protagonista di una rivolta nel 935 uccidendo Taira no Kunika, governatore aggiunto della provincia di Hitachi, e prendendo nel 939 il controllo sull'intera provincia di Kanto, proclamandosi anche imperatore.
Shōmonki, tale conflitto è riportato nel risalente al 940. Scritto in kanbun, contiene molti riferimenti alla storia cinese. Antesignano dei Gunki monogatari, che a partire dal XII secolo racconteranno il nuovo Giappone. Dal punto di vista letterario vi è un elemento curioso: il narratore cambia atteggiamento durante l'opera nei confronti di Taira no Masakado, definendolo prima un eroe e poi un nemico (da eroe ad uno che si proclama imperatore). Si suppone, quindi, che l'opera sia scritta da due persone diverse.
I terremoti politici e Taira no Kiyomori
Il Giappone della metà del XII secolo è un Giappone di terremoti politici, riassetti territoriali. Il primo ad approfittare di questa situazione fu Taira no Kiyomori, un personaggio che è passato alla storia come un personaggio negativo, accecato dalla sete di potere. Kiyomori nel 1153 era diventato capo del clan Taira (o Heike). Entra nel conflitto politico che si stava tenendo tra Goshirakawa e Sutoku, figli dell'imperatore Toba che nel 1123 aveva abdicato. Sutoku era diventato imperatore; nel 1155 lo divenne il fratello Goshirakawa.
Sutoku avrebbe voluto vedere il figlio come erede al trono, per questo mosse guerra (Hōgen no ran) contro il fratello. I clan cominciano a schierarsi, chi con Goshirakawa – tra cui lo stesso Kiyomori, e chi con Sutoku; fra i clan annoveriamo quello di Fujiwara, Hōgen, Taira e Minamoto. Gli avvenimenti di questa battaglia sono raccontati nel monogatari, composto da 36 capitoli ognuno dei quali racconta un episodio. Questi racconti (gunki monogatari) nacquero inizialmente per essere raccontati oralmente.
A partire dalla fine del XII secolo comincia a prendere piede la figura del Biwa Hōshi (Biwa è un mandolino gigante che si suona con un plettro d'osso gigante, Hoshi significa monaco), cioè la figura del monaco itinerante che andava in giro a raccontare le gesta epiche ed eroi.
-
Riassunto esame Letteratura giapponese I, prof. Giordano, libro consigliato Genji monogatari, Shikibu
-
Letteratura giapponese I - Uta Monogataari
-
Letteratura giapponese I - Tsukuri Monogatari
-
Letteratura giapponese I