7° lezione
I GRANULI
Sono l'altra forma farmaceutica solida per via orale. Possono essere una forma farmaceutica di per sé,
come farmaco già pronto per essere sospeso in acqua generalmente; oppure inserito nelle capsule;
oppure utilizzato per fare le compresse (come succede per le polveri).
DEFINIZIONE FARMACOPEA=preparazoni solide,costituita da aggregati solidi secchi, di particelle di polvere
e sufficientemente resistente a manipolazione di tipo energico, cioè è un aggregato di più particelle di
polvere che rimane aggregato, a meno che non lo schiaccio completamente, dove è chiaro che ritornerà
polvere.
È usato per la somministrazione orale (come le polveri); significa che può essere direttamente deglutito,
masticato, oppure viene sciolto a casa (gli antibiotici per bambini).
Possono contenere uno o più principi attivi, che contengono sempre eccipienti, deterrenti e aromatizzanti e
autorizzanti. Quindi se il sapore non è gradevole tra gli eccipienti troveremo un aromatizzante che migliora
il sapore o un colorante che lo rende più attrattivo.
Come arriva a casa nostra? Può essere ripartito in capsule, oppure può arrivare nella bottiglia di polvere
che va poi sospesa nell'acqua.
Il processo da cui si ottengono i granulati, si chiama GRANULAZIONE, e consiste nel partire da particelle più
piccole di poveri e arrivare ai granuli con maggiore dimensioni rispetto a quella delle polveri. Quindi la
granulazione è un processo fisico che serve a trasformare le polveri( particelle che arrivano massimo a 1000
micron) in granulati (con dimensione dai 1000 micron in su).
La GRANULAZIONE è un processo costituito da più step:
1)MISCELAZIONE DI P.A CON GLI ECCIPIENTI
2)FASE DI GRANULAZIONE che può essere fatta o a secco o a umido. Se fatta a umido dopo bisogna fare
un essiccamento
3)ESSICCAENTO
4)MISCELAZIONE CON ECCIPIENTI EXTRAGRANULARI per esempio se voglio aggiungere al granulo già
formato (P.A + eccipiente) un colorante per distinguere una polvere da un'altra, la posso aggiungere
anche dopo. Quindi questi eccipienti extragranulari non rientrano nella composizione del granulo, ma
rientrano nella formulazione di tutto.
Se abbiamo detto che le polveri fini sono buone perchè danno tutta una serie di vantaggi; PERCHE
FACCIO IL GRANULO?
Perchè a volte è molto difficile lavorare con particelle piccole che tendono a volare nell'aria, allontanarsi o
dispenrdersi. Mentre lavorare un granulo che ha dimensioni superiori a 1000 micron (1mm) è sicuramente
più semplice. Quindi serve per:
ridurre la dispersione delle polveri nell'ambiente che è tanto più forte quanto più le particelle sono
–
piccole
migliorare il rapporto massa/volume della polvere; a parità di 100 g, più grande è la particella o il
–
granulo e più semplice diventa lacorare nella farmacia o nell'industria
per ottenere una più uniforme distribuzione del PA nella miscela
– e poi x l'aspetto, ma questa è una caratteristica secondaria
– inoltre fare granuli significa migiorare le proprietà di scorrimento
– di solito i granuli possono adsorbire una certa quantità di acqua rimanendo granuli, quindi non
–
perdono la struttura di granulo (ovviamente non assorbono 100 g o 100ml di acqua, ma residui di acqua
presenti nell'ambiente, o anche negli eccipienti che utilizziamo) quindi non si sciolgono perdendo la
caratteristica di particella
i granuli vengono utilizzati per migiorare le caratteristiche di compattazione, cioè i granulati sono i
–
miglior prodotti per ottenere una compressa; è molto più facile fare una compressa partendo da un
granulato rispetto ad una polvere.
Contrasta anche l'eventuale segregazione della miscela, cioè se io ho messo il lattosio e il mio
–
antibiotico per fare una polvere e il lattosio ha una densità molto diversa da quella dell'antibiotico, se la
polvere la lascio così com è, il lattosio che è più pesante tende a scendere sul fondo, quindi non ho mai
questa uniformità di distribuzione di lattosio e PA in tutta la massa; se invece ho il granulo sono quasi sicuro
che all'interno ci sarà 90% di lattosio e 10% di PA e sarà sempre così anche col passare del tempo.
Tutte queste motivazioni sono valide, ma le due motivazoni più forti sono le ultime 2 ( compresse più
semplici da fare e contrasto degli effetti di segregazione tra due polveri soprattutto quandoo hanno
densità diverse).
Vediamo come avviene la granulazione.
1)MISCELAZIONE OMOGENEA TRA PA E ECCIPIENTI quindi se come principio attivo antibiotico e eccipient
lattosio e magnesio stearato, faccio una miscelazione omogenea di questi 3. la miscelazione può avvenire
attraverso i MISCELATORI, che si dividono in MISCELATORI A CORPO FISSO E A CORPO ROTANTE. È una
miscelazione solido-solido perchè avviene tra polveri che ci portano alla fine ad avere il granulato. I fattori
che influenzano il processo di mescolazione per ottenere i granulati sono gli stess di quelli che influenzano la
miscelazione quando facciamo le polveri, quindi :
dimensione, forma e densità delle particelle influenzano la miscelazione
– eventuali forze elettorstatiche che si pssono generare al'interno della massa
– il tempo di mescolamento, perchè se mescolo per un tempo molto breve posso non ottenere una
–
miscelazione omogenea, se mescolo per troppo tempo ho perso solo tempo energia e soldi, per avere un
risultato che posso avere in meno tempo
2)GRANULAZIONE
I granuli hanno sempre dimensione superiore ai 1000 micron, di solito per granulo si intende quello che sta
tra i 1000 e i 3360 micron (quindi da 1 a 3 mm), quindi cominciamo a parlare di particelle abbastanza
grosse che si vedono ad occhio nudo.
Anche nei granuli funzionano le stesse forze xhe funzionano per le polveri, cioè le forze di ADESIONE e
COESIONE, come abbiamo visto per le polveri; forze di adesione tra materiali diversi ( granulo rispetto al
recipiente ad esempio) e forze di coesione tra materiale uguale ( granulo con granulo). Queste forze,come
nel caso delle polveri,dipenderanno:
forma del granulo
– diametro
– omogeneità
– durezza
– friabilità
– densità
–
Metodi di granulazione
GRANULAZIONE A SECCO
é la piu semplice però non è sempre applicabile.
Si prende una polvere fatta da particelle piccole e la si sottopone ad una pressione che si applica
attraverso delle macchine che si chiamano COMPATTATORI A CILINDRI RUOTANTI.
Quindi se io prendo una polvere fatta da particelle tutte di 500 micron e le compatto con un
compatttatore,avrò alla fine del processo, un granulato fatto da particelle di dimensioni si 1,5 mm.
- GRANULAZIONE A UMIDO
Si tratta di un trattamento con un solvente che non deve sciogliere, ma deve solo umidificare questa massa,
è un solvente in cui ho messo ua sostanza appiccicosa o appiccicante che si chiama ECCIPIENTE LEGANTE
(x esempio la farina con colla di pesce e un po' d'acqua è l'effetto di una granulazione a umido). Quando
si sono formati i granuli, questa massa pastosa x reazone con i il legante, questa deve essere forzata a
passare attraverso le maglie di un setaccio. Lo posso fare a mano con un setaccio sempliceoppure con
delle macchine. Man mano che la massa pastosa passa attraverso il setaccio, otterrò tutti granui de
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