Il pensiero di Bodin e la gestione del potere
Bodin respinge l'idea di governo misto, con un potere la cui gestione coinvolge diverse forze di un paese. Bodin afferma che la legge o è fatta dal popolo o no, quindi non c'è coesistenza tra monarchia e democrazia. Se il popolo partecipa alla creazione delle leggi, come può subirle? Il potere assoluto, invece, è indivisibile.
Montaigne e il libertinismo francese
Oltre a Bodin, possiamo citare Montaigne, e il fondatore del libertinismo francese ma può rientrare nell'assolutismo per la teoria dell'uomo obbediente alla politica. Tale obbedienza non è totale, non ci deve essere identificazione con il sovrano perché quello che dice o che fa non è vangelo, ma le sue azioni hanno come finalità il mantenimento dello stato.
Il giusnaturalismo moderno
È una corrente che abbraccia un periodo storico molto lungo: 1600 e 1700, implica quindi autori diversi che ampliano le loro teorie in epoche diverse. (Il termine moderno fa pensare che ci sia stato anche un giusnaturalismo antico).
Il giusnaturalismo, comunque, è la scuola del diritto naturale con la quale si fa riferimento all'antica idea di diritto naturale, e questa è la caratteristica degli autori di questa corrente. Tra questi autori c'è Ugo Grozio, che nel 1625 scrive De jure belli ac pacis, e Hobbes.
La fine di questa corrente coincide con la grande codificazione napoleonica (applicazione di un codice unico in tutta Europa) ma può coincidere anche con la pubblicazione di un saggio di Hegel (1802). Egli parlerà delle diverse maniere di trattare il giusnaturalismo e ci sarà un richiamo.