Estratto del documento

Lo stato apparato con la funzione amministrativa svolge un'attività diretta a raggiungere i

difesa del territorio, tutela dell’ordine pubblico e della salute

suoi fini immediati: . Questa

attività è effettuata dal Governo, dagli organi dipendenti e dagli uffici dei minori enti pubblici

territoriali, nei limiti posti dalla Costituzione e dalle leggi. Questi organi svolgono anche

dal Presidente del Consiglio e dai ministri

l'attività di indirizzo politico. Il Governo è composto:

che costituiscono insieme il Consiglio dei ministri apparato

. Il ministero (13 in tutto) è un

centrale di settore e fa capo ad un ministro (organo costituzionale). Alcuni settori non sono

organizzati in ministeri (es. protezione civile) e fanno capo alla presidenza del consiglio e sono

diretti da ministri senza portafoglio se entrano nel Consiglio dei ministri, svolgendo quindi

commissari straordinari

attività di direzione politica o da se non entrano nel Consiglio dei

ministri e svolgono solo l'attività amministrativa. Inoltre possono esserci più vice-presidenti del

consiglio, figura nata per prassi. Il consiglio di gabinetto è un comitato composto da ministri

designati dal PDC e ha funzione di coadiuvarlo, è paragonabile ad una sede decisionale più

Stato,

ristretta perciò genera i cosiddetti ministri di serie A e serie B. I sottosegretari di

nominati con decreto del Presidente della Repubblica, non entrano a far parte del Governo

(partecipano senza votare al CDM), ma esercitano funzioni di rilevanza costituzionali e

amministrative, possono intervenire come rappresentati del Governo alle sedute delle Camere

La figura più importante

e rispondono alle interrogazioni. è il sottosegretario alla Presidenza del

Agenzie

Consiglio. svolgono un’attività tecnica operativa di interesse nazionale a servizio delle

Gli uffici della presidenza

amministrazioni pubbliche. si articolano in un segretario e in

dipartimenti, e a loro volta in uffici e servizi. La pubblica amministrazione è composta dai

pubblici uffici dell'apparato amministrativo dello Stato e degli altri enti pubblici. Questi uffici

attività amministrativa

svolgono attiva quando mira a realizzare i fini che è chiamata a

attività consultiva

perseguire (es. espropriazione), quando fornisce pareri agli organi

dell'amministrazione attiva (es. Consiglio di Università nazionale al Ministero dell’Istruzione) e

facoltativi, obbligatori, vincolanti, attività di controllo

si dividono in verso la legittimità degli atti

attività di indirizzo e di coordinamento.

degli organi di amministrazione attiva, e La pubblica

amministrazione è composta dagli uffici dello Stato, regioni, province, comuni, enti pubblici

parastatali, città metropolitane, camere di commercio. Gli atti posti in essere da questi uffici

hanno la stessa forza degli atti amministrativi nei confronti dei cittadini. I principi

Organizzazione nei pubblici uffici:

costituzionali della PA sono: • deve essere imparziale (la

funzione amministrativa deve essere esercitata in modo palese, senza subire influenze di

parte), efficiente (perseguire fini nel modo più economico), efficace (produrre i risultati

programmati). A riguardo i magistrati, i militari, i funzionari non possono iscriversi ai partiti

Principio di legalità

politici. • formale (l'amministrazione deve agire nei limiti della legge ma è

sostanziale

libera di compiere le sue scelte) e (l’amministrazione agisce conformemente alla

Principio della democraticità:

legge. • l'attività amministrativa deve essere volta alle esigenze

della collettività e ne è garantita la trasparenza e il libero accesso ai documenti ed è sottoposta

Principio del concorso per l'accesso ai pubblici

al controllo da parte dei parlamentari. •

impieghi: agli impieghi pubblici si accede mediante concorso, salvo i casi stabiliti dalla legge,

poiché è lo strumento più valido per garantire la selezione dei più capaci. Le valutazioni sono

. La tutela dei cittadini nei

dettate da parametri neutrali, e tutti i cittadini possono partecipare •

confronti della pubblica amministrazione: i funzionari dello Stato sono direttamente

responsabili secondo leggi civili amministrative nell’aver leso i diritti dei cittadini per dolo o

impugnati

colpa grave. Gli atti amministrativi possono essere davanti agli organi giurisdizionali,

e l’eventuale risarcimento si effettua in modo solidale (dipendente pubblico ed ente), ma non

gli atti politici (es. nomina dei ministri) in quanto per loro natura non lesivi di diritti soggettivi o

legittimi. La formazione del governo inizia ogni qualvolta che il governo precedente

presenta le dimissioni che vengono accolte dal PDR. L'articolo 92 sancisce: che PDR nomina il

PDC dei ministri e su proposta di questo, i ministri. Il PDR per la scelta del PDC si attiene alle

indicazioni degli interpreti della volontà popolare parlamentare, ma normalmente la scelta

ricade sul leader politico dello schieramento vincitore per una maggiore stabilità, egli consulta i

capi dei gruppi parlamentari, i segretari e i presidenti dei partiti. In condizioni difficili di formare

mandato esplorativo

la maggioranza il PDR affida il al presidente del Senato o della camera con

il compito di svolgere consultazioni riguardanti l'orientamento delle forze politiche. O può

preincarico,

adottare il il PDR conferisce l'incarico al futuro PDC di svolgere consultazioni per

chiarire la formazione del governo. Egli si riserva di accettare e inizia le sue consultazioni:

possibilità di formare la maggioranza, concordare il programma e la lista dei ministri. Se questo

avrà esito positivo, l'incaricato accetterà la nomina, al contrario egli rinuncerà e il PDR affiderà

ad altri l'incarico. A governo formato i membri dovranno prestare giuramento nelle mani del

PDR ed entro 10 giorni dal giuramento il governo dovrà presentarsi alle camere per ottenere la

fiducia esponendo il programma. Le camere votano la fiducia sulla base del programma

stabilito e questo, dopo l'approvazione del Parlamento, diventerà di attuazione vincolante.

Prima del voto di fiducia il governo è immesso nelle sue funzioni, ma non svolge attività di

organi burocratici

indirizzo politico. I ministri e il PDC sono (a capo dei ministeri o degli uffici

organi di governo

della presidenza del consiglio) e (determinano l'indirizzo politico e

amministrativo). Nella funzione amministrativa che si attua attraverso organi centrali e

periferici, rientrano: concessioni autorizzazioni, approvazione di progetti edilizi, espropriazione

di un terreno, mentre nell'alta amministrazione vi sono: i trattati degli accordi internazionali o

gli atti riguardanti i rapporti con la Chiesa, e sono deliberati dal CDM ed emanati con decreto

del PDR. L'attività di direzione politica invece si svolge in tre momenti: determinazione della

politica generale del governo, predisposizione dei mezzi, attuazione degli obiettivi prefissati. Il

Presidente del Consiglio dirige la politica generale del governo e ne è responsabile,

mantiene l'unità di indirizzo politico ed amministrativo promuovendo e coordinando l'attività

dei ministri. Egli assicura che il programma pattuito tra Camere e Governo venga

materialmente

effettivamente realizzato. Il governo inoltre esercita una funzione detta

legislativa, in quanto gli atti normativi del governo hanno il contenuto tipico della legge, ma

non la forma in quanto differiscono dal procedimento legislativo ordinario utilizzato dalle

decreto

camere. La forma degli atti normativi del governo è quella del decreto (del PDR) e sono

legge, decreto legislativo, i regolamenti. art. 77,

Il decreto legge, è adottato in casi di

necessità e di urgenza ma deve immediatamente essere presentato alle camere per la

conversione in legge, che anche se sciolte si riuniscono entro 5 giorni. Il presupposto è la

sussistenza di un caso straordinario e perciò sostituisce il lungo procedimento legislativo delle

camere. La conversione è a giudizio del Parlamento, ma anche il PDR a garanzia della

costituzione può vietare questo atto, così come la Corte costituzionale può verificarne i

requisiti. Il decreto non convertito e reiterato è ad esempio incostituzionale. I decreti legge

devono avere contenuto specifico e omogeneo, e presentano dei limiti: non si può provvedere

all'autorizzazione a ratifica dei trattati internazionali o approvare bilanci, conferire deleghe

legislative, regolare rapporti giuridici sorti sulla base dei decreti non convertiti o rinnovare le

disposizioni di decreti legge non convertiti dalle Camere o dichiarati illegittime dalle Corte

La responsabilità

Costituzionale. di tali atti: il governo ne risponde davanti alle camere che ne

esercitano il controllo e possono chiedere di inserire degli emendamenti. Il disegno di legge di

commissione affari costituzionali

conversione alla camera (3) è votato dalla e al Senato (5)

commissione permanente,

dalla I se i voti di queste sono negativi, le assemblee deliberano con

un'efficacia limitata

votazione a scrutinio segreto. Questi atti hanno a 60 giorni, le Camere

entro questo tempo potranno convertire o no il decreto in legge, questo comunque non perde

efficacia retroattivamente (es. aumento prezzi).

articolo 76,

Il decreto legislativo, è adottato senza che ricorrano casi di necessità e sono le

Camere che con una legge delega, dettando i principi e criteri direttivi, conferiscono al governo

la funzione legislativa per disciplinare materie complesse: considerando il governo come

organo più qualificato (es. per l'emanazione di codici o testi unici). La legge delega deve

contenere: i principi ai quali il governo dovrà attenersi del predisporre decreti legislativi,

l'indicazione del tempo limite (trascorso il tempo stabilito il governo sarà considerato

inadempiente dalle Camere), l'oggetto definito sul quale il governo potrà legiferare e l'obbligo

di sentire il parere di determinate commissioni parlamentari o di riprodurre nel decreto alcune

disposizioni della legge delega. Tuttavia, il governo può rifiutare di emanare il decreto La

legislativo se nella legge delega vi sono oggetti contrari all'indirizzo politico da perseguire.

legge delega non può riguardare: revisioni delle norme costituzionali e l'emanazione di leggi

costituzionali, gli atti attraverso cui il Parlamento esercita il controllo politico sull’attività di

governo, leggi che regolano i rapporti tra organi costituzionali, materie riservate alla

competenza regionale. Il procedimento di formazione della legge delega è quello ordinario.

legge 400/88

I regolamenti sono previsti dalle e il procedimento di formazione è il seguente:

1. Si deve udire il parere del Consiglio di Stato 2. Sono deliberati dal Consiglio dei ministri 3.

Sono emanati con decreto d

Anteprima
Vedrai una selezione di 3 pagine su 9
Governo e PDR e Giurisdizionale Pag. 1 Governo e PDR e Giurisdizionale Pag. 2
Anteprima di 3 pagg. su 9.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Governo e PDR e Giurisdizionale Pag. 6
1 su 9
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze giuridiche IUS/08 Diritto costituzionale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher daviderunco di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto costituzionale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Catanzaro - Magna Grecia o del prof Falzea Paolo.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community