Glucocorticoidi
Gluco = glucosio e cortico = corteccia surrenale. Sono ormoni prodotti dalla corteccia surrenale che causano un aumento del glucosio nel sangue (glicemia). Gli effetti principali dei glucocorticoidi sono studiati nella sindrome di Cushing, che è dovuta a una eccessiva produzione di glucocorticoidi. Il soggetto si presenta euforico, ma a volte si può avere depressione (labilità emotiva).
Il volto è a "faccia di luna" (bella pienotta), si ha la classica "gobba del bufalo" (ricca di grasso) ed il grasso addominale. Queste tre disposizioni del grasso fanno da contro-altare alle gambe e alle braccia che sono particolarmente magre = ridistribuzione del grasso.
Un altro aspetto è la tendenza all'ipertensione, la cute si assottiglia ed è soggetta a ferite che si rimarginano con difficoltà. Altri effetti sono: osteoporosi, tendenza all'iperglicemia, bilancio azotato negativo (quando si perde più azoto di quello che si introduce per catabolismo delle proteine dei muscoli, perdita della massa muscolare), catabolismo proteico, perdita massa muscolare, aumento dell'appetito, aumentata suscettibilità all'infezione (immunosoppressione) ed aumento del peso corporeo.
Effetti dei glucocorticoidi
- Metabolismo dei carboidrati e delle proteine
- Aumenta la produzione di glucosio nel fegato da aminoacidi ed aumenta la formazione di glicogeno
- In periferia si riduce l’utilizzo del glucosio ed aumenta la produzione di glucosio da aa e lipidi (attivando la lipolisi)
- Aumento della glicemia ed effetti catabolici
- Metabolismo dei lipidi
- Ridistribuzione del grasso (riduzione arti superiori ed inferiori, aumento addome e viso)
- Azione permissiva di altri agenti lipolitici (es: agonisti β-adrenergici)
- Bilancio di acqua ed elettroliti
- I mineralcorticoidi (aldosterone) aumentano il riassorbimento tubulare di sodio e l’escrezione urinaria di potassio e ioni H
- I glucocorticoidi svolgono un ruolo permissivo sull’escrezione renale di acqua ed aumentano l’escrezione di calcio e ne riducono l’assorbimento intestinale (riduzione calcemia, con riduzione del calcio immagazzinato nell’osso, quindi possibile osteoporosi)
- Sistema cardiovascolare
- Ipertensione
- Muscolo scheletrico
- Causano una miopatia da steroidi
- Sistema nervoso centrale
- Effetti sul comportamento ed eccitabilità
Dall'idrocortisone (o cortisolo) sono stati sintetizzati altri glucocorticoidi. La ritenzione del sodio è un effetto conseguente all'azione dell'aldosterone sul suo recettore specifico. L'idea è stata quella di sviluppare dei nuovi glucocorticoidi che non avessero attività mineralcorticoide; in quanto il cortisolo ha azione sia sul recettore glucocorticoide che sul recettore mineralcorticoide.
Il prednisone è meno potente, ma ancora attivo, come ritenzione di sodio. Triamcinolone, betametasone e desametasone non presentano nessuna capacità di ritenzione di sodio, quindi di ipertensione (espansione della volemia). Inoltre, i glucocorticoidi sono divisi in base alla durata d’azione in:
- Breve: 8-12 ore
- Intermedia: 12-36 ore
- Lunga: 36-72 ore
Il cortisolo (idrocortisone) può essere somministrato per via topica o per via orale. Il cortisolo acetato, invece, può essere utilizzato per via topica o rettale. Il metil-prednisolone acetato si somministra per via orale o iniettabile. Gli altri si somministrano per via inalatoria, nasale.
Vie di somministrazione dei glucocorticoidi
- Via topica: per curare infiammazioni cutanee
- Via iniettabile: per renderli solubili è necessaria la formazione di esteri
- Via inalatoria: per i processi infiammatori delle vie aeree
- Via orale
- Via oftalmica (gocce oculari)
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