Gli attori nel processo glottodidattico
Gli attori principali nel processo glottodidattico sono studenti e docenti.
Gli studenti e il cervello
Neurolinguistica: studia il funzionamento del cervello (hardware);
Psicolinguistica: studia il funzionamento del meccanismo di acquisizione linguistica (software) detto LAD (Language Acquisition Device, Chomsky).
I due emisferi cerebrali, destro e sinistro, lavorano in maniera differente:
- Emisfero sinistro: compiti di natura analitica, logica, sequenziale;
- Emisfero destro: compiti di natura simultanea, globalistica, analogica.
Danesi e i concetti di bimodalità e direzionalità
Danesi (1988, 1998) individua due termini fondamentali: la bimodalità e la direzionalità.
Bimodalità
- I due emisferi sono entrambi coinvolti nella comunicazione linguistica;
- L'intera mente dell'apprendente è coinvolta nell'acquisizione linguistica;
- Alcuni approcci più datati (quello grammatico-traduttivo ad esempio) ignorano la bimodalità e basano l'apprendimento sulla parte analitica del cervello.
Direzionalità
- L'uso bimodale del cervello segue una direzione ben precisa: dall'emisfero destro a quello sinistro;
- Motivazione all'apprendimento: attivare la dimensione affettiva: piacere di comunicare, di scoprire, etc. (modalità dx) → dimensione logica: bisogni linguistici (mod. sx) → dimensione sensoriale: contestualizzazione (dx) → formalizzazione: riflessione sulle strutture della lingua (sx).
SLAT Second Language Acquisition Theory
Il LAD di Chomsky viene ripreso dai linguisti Krashen e Terrel che propongono la SLAT i cui punti cardine sono:
- L'opposizione acquisizione - apprendimento;
- L'apprendimento come monitor;
- L'input comprensibile;
- L'ordine naturale;
- Il filtro affettivo.
Acquisizione vs Apprendimento
L’acquisizione è un processo inconscio che sfrutta la bimodalità entrando nella memoria a lungo termine, mentre l’apprendimento è un processo razionale (solo emisfero sinistro) che entra nella memoria a breve termine: la competenza appresa è a termine. Il docente deve lavorare per produrre acquisizione:
- Monitor (L’apprendimento può essere utile soltanto ai fini di controllo grammaticale: un monitoraggio razionale di ciò che si dice e ciò che si scrive, ma la comunicazione efficace e scorrevole è sempre frutto di acquisizione e mai di apprendimento);
- Input comprensibile (Si acquisisce quando ci si concentra sul significato di ciò che viene proposto in classe e non solo sulla forma fonologica, morfo-sintattica ecc.) L’acquisizione dell’input avviene solo se si verificano le due ipotesi di ordine naturale e input + 1;
- Ordine naturale (di acquisizione) (teoria psicologica già sviluppata da Bruner e Vygotskij e concetto simile all’interlingua come definita da Corder) è la successione di elementi linguistici che si acquisiscono inconsciamente nella sequenza naturale di acquisizione;
- Input + 1 è la distanza tra un compito che già si sa eseguire (acquisito) e uno che non si è in grado ancora di eseguire; tale distanza può essere colmata da soli o con l’aiuto di un esperto (un magister, da magis ossia qualcuno che ne sa di più).
Per ottenere acquisizione è necessario che il filtro affettivo non sia inserito.