Glossario psicologia generale
Reverberi aha-erlebnis
Aspetto fenomenologico del problem solving. È un termine tedesco, che significa "esperienza ah-ah!", a indicare il momento in cui si accende una lampadina in testa: cioè, l'esperienza che si accompagna all'emersione subitanea di una soluzione prima nemmeno intravista.
Algoritmo
Procedura di calcolo.
Algoritmo di ricerca euristico
Algoritmo che applica alcune "scorciatoie" per efficientemente (cioè, con risparmio di tempo di calcolo) esplorare uno spazio degli stati. Può non essere sempre efficace (cioè, non garantisce il raggiungimento di una soluzione, né tantomeno di una soluzione ottimale).
Algoritmo di riduzione dell'errore
Algoritmo euristico volto ad approssimare il grado di predittività tra un qualche cue e un qualche outcome. Per esempio, delta rule e back propagation nei modelli concessionistici, o la regola RW.
Apprendimento
Il processo grazie al quale acquisiamo conoscenze sul mondo e le codifichiamo nella memoria a lungo termine.
Apprendimento associativo
Una forma di apprendimento che stabilisce associazioni predittive tra attributi, oggetti, o eventi. Si basa su informazioni di tipo statistico, e la sua forma logica è quella dell'induzione per enumerazione.
Apprendimento di concetti
Estrazione di concetti dall'esperienza. Da un punto di vista logico, può avere struttura induttiva enumerativa, o deduttiva.
Apprendimento implicito
Apprendimento che avviene, almeno in parte, al di fuori della consapevolezza.
Apprendimento latente
Apprendimento di nessi associativi in assenza di incentivi immediati.
Apprendimento per caso singolo
Apprendimento di un'associazione tra un cue e un outcome dopo aver esperito una sola contingenza tra i due.
Associazione
Legame, tipicamente correlazionale, tra due o più attributi, oggetti, o eventi.
Atteggiamento verso il rischio
Posizione di un decisore verso il rischio. A parità di valore atteso di una scelta, il decisore può preferire esporsi di meno al rischio (risk averse: quindi, optare per scelte che possono far guadagnare di meno, ma anche perdere di meno), o esporsi di più al rischio (risk seeking: quindi, optare per scelte che possono far guadagnare di più, ma anche perdere di più).
Attributo
Una qualsiasi caratteristica di cui ci avvaliamo per descrivere uno stimolo.
Attributo negativo
Attributo assente in uno stimolo.
Attributo positivo
Attributo presente in uno stimolo.
Backtracking
Retrocessione nello spazio degli stati quando una strategia di soluzione che è stata tentata si rivela fallimentare.
Belief bias
Tendenza a confondere la verità di una conclusione, nota a priori, con il fatto che segua o meno validamente da alcune premesse date.
Bias
Errore sistematico, cioè tendenza a commettere sistematicamente un certo errore in alcune, specifiche, situazioni. Nella psicologia del giudizio e del ragionamento, spesso i bias sono la conseguenza dell'uso di determinate euristiche e di giudizio in determinati contesti.
Blocco o blocking
Vasta famiglia di fenomeni dove un cue impedisce o rende difficile l'apprendimento dell'associazione tra un secondo cue e un outcome.
Calcolo booleano
Un modo per formalizzare il calcolo proposizionale e descrivere il significato di proposizioni costruite con connettivi proposizionali verofunzionali.
Calcolo proposizionale
Un linguaggio logico per formalizzare le deduzioni con permesse basate su connettivi proposizionali vero funzionali.
Categorizzazione
Ricondurre un qualche oggetto o evento dell'ambiente a un qualche concetto, "riconoscendo" la categoria cui esso appartiene. Da un punto di vista logico, tale processo può avere struttura abduttiva (quando si avvale di somiglianze) o deduttiva (quando si basa su regole).
Catena psicofisica
Il progredire da uno stimolo distale, a uno prossimale, al percetto.
Ciclo inferenziale
Il concatenarsi dinamico di processi induttivi, deduttivi e di esplorazione e controllo volto a costruire, mantenere e revisionare la rappresentazione mentale dell'ambiente.
Complessità logica o booleana
Lunghezza della definizione intensionale massimamente compressa di una categoria.
Concetti
- Rappresentazioni semantiche che sottostanno alle parole.
- Rappresentazioni mentali di categorie di eventi, oggetti, stimoli, attributi, comportamenti ecc.
Concetto di base
Un concetto basato su un prototipo di cui attributi abbiano alta diagnosticità, o cue validity. Di solito è di livello intermedio, riferendosi a categorie né troppo generali, né troppo specifiche.
Conclusione di un ragionamento
Un elemento di conoscenza derivato da conoscenze precedenti (dette "premesse").
Conclusione incompatibile/incoerente
Conclusione di un ragionamento falsa in tutte le circostanze (anche dette "possibilità") in cui tutte le premesse sono vere.
Conclusione possibile
Conclusione di un ragionamento vera in almeno una possibilità in cui tutte le premesse sono vere.
Conclusione valida
Conclusione di un ragionamento vera in tutte le possibilità in cui tutte le premesse sono vere.
Condizionale deontico
Regola condizionale non verofunzionale che descrive una prassi comportamentale.
Condizionamento
Termine con cui si indicano alcune forme di apprendimento associativo, soprattutto di tipo bottom-up. Si distingue un condizionamento rispondente, o pavloviano, volto a stabilire nessi predittivi e correlazionali tra stimoli, e un condizionamento operante o strumentale, volto a stabilire nessi causa-effetto tra comportamenti e le loro conseguenze.
Connettivo proposizionale verofunzionale
Operatore logico in grado di produrre iterativamente proposizioni la cui verità è funzione esclusiva della verità degli argomenti.
Contiguità
- Vicinanza spazio temporale di due o più attributi, oggetti o eventi.
- Compresenza in memoria di lavoro di due o più tracce mnestiche.
Contingenza
Concomitanza tra due o più stimoli, attributi, oggetti, eventi ecc.
Correlazione negativa
Al crescere di un parametro, l'altro tende a scendere.
Correlazione positiva
Al crescere di un parametro, l'altro tende a crescere.
Correlazioni illusorie
Giudizi, spesso espliciti, che stabiliscono un'associazione tra due attributi, oggetti, o eventi, senza che tra i due esista una effettiva associazione statistica (oppure, deformando il grado effettivo di quell'associazione).
Covariazione
Il cambiare insieme di due o più dimensioni, attributi, oggetti, o eventi; non necessariamente scaturisce da un nesso di causalità tra loro.
Cue
Indizio o stimolo antecedente. Un qualche evento stimolo che segnala - con gradi variabili di forza diagnostica - il possibile manifestarsi di uno stimolo, segnale o esito (outcome) successivo.
Curva di apprendimento
Rappresentazione grafica dell'andamento dell'apprendimento di un compito (misurato come ritenzione di informazioni, o risposte a uno stimolo, o capacità di risolvere determinati problemi ecc.) in funzione del tempo dedicato a quel compito, e/o delle prove fatte.
Decisione
Optare per un'alternativa tra due o più possibili.
Decisione in contesto di certezza
Optare per una di due o più alternative, quando si accerti che, scegliendola, la si otterrà.
Decisione in contesto di incertezza
Optare per una alternativa, tra due o più, il cui esito non è certo, ma associato a gradi di probabilità ben definiti ("decisioni rischiose") o indefiniti ("decisioni incerte in senso proprio").
Definizione estensionale
Definire una categoria elencando esaustivamente tutti gli esemplari che vi appartengono.
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