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NORMATIVA E CODICE DI AUTODISCIPLINA:

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NORMATIVA

Abbiamo diversi ambiti principali, il primo riguarda tutte le società quotatE e ma in realtà anche tutte le altre

e quindi parlarne rispetto a quelle quotate è per avere una logica più evoluta in termini corporate e

governance.

Oggi abbiamo un codice in vigore del 2011 per la corporate governance sia per il governo societario che per i

rischi di impresa.

Per introdurre il tema dobbiamo recuperare il rapporto che lega azionisti ad una società per azioni. Non

sempre chi gestisce ha gli stessi interessi di chi è proprietario. In letteratura sono decenni che si parla del

tema proprietà gestione dove si parla della teoria dell’agenzia e quindi bisogna disciplinare regole di

funzionamento societario.

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CODICE DI AUTODISCIPLINA

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Andiamo ad analizzare prima di tutto quelli che sono i requisiti del sistema di controllo interno :

Estensione sia ai rischi finanziari, sia ai rischi operativi, inclusi quindi quelli relativi all’efficacia e

• all’efficienza delle operazioni e al rispetto delle leggi e dei regolamenti.

Responsabilità del sistema di controllo interno al Cda, il quale ha il compito di stabilire le linee di indirizzo

• per il controllo interno e la gestione dei rischi aziendali, non che di verificarne periodicamente il

funzionamento.

Gli amministratori delegati devon provvedere ad identificare i principali rischi aziendali , sia finanziari che

• operativi, attuando dei sistemi di gestione e monitoraggio che siano correnti con le linee guida.

Costruzione di un comitato per il controllo interno che abbia il compito di analizzare le problematiche e

• istituire le pratiche rilevanti per il controllo aziendale.

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Composizione del consiglio di amministrazione:

A. E’ stato raccomandato che tutti gli amministratori siano dotati di un adeguata competenza e

professionalità.

B. Sono state fornite le più importanti indicazioni sul numero minimo di amministratori indipendenti.

C. Designazione di un lead independent director

D. E’ richiesto che gli amministratori indipendenti siano in grado di maniere la qualità del servizio derivante

dal mandato per tutto il periodo lavarativo.

E. E’ stato suggerito agli azionisti di tenere conto dell’esigenza di assicurare continuità di gestione.

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Ruolo e funzionamento del consiglio di amministrazione:

A. Obiettivo prioritario del Cda , è quello della creazione di valore in un orizzonte di medio-lungo periodo.

B. Sono state rafforzate le raccomandazioni in materia di autovalutazione del consiglio evidenziando i

vantaggi che possono derivare dalla presenza di consiglieri diversi in termini di

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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Deltorchiodavide91 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Global Risk Management e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Politecnico di Milano o del prof Giorgino Marco.
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