Global Communication
- CRISI
Parte Prima
COMUNICAZIONE DI CRISI
Definizione di crisi aziendale: “Una crisi organizzativa è un evento con bassa probabilità di
accadimento, associato ad un elevato impatto, che minaccia la vitalità dell’organizzazione ed è
caratterizzata da ambiguità di causa, effetto e strumenti di risoluzione, nonché dalla
convinzione che le decisioni devono essere prese rapidamente” definizione di Clair, Pearson,
1998.
Un’impresa che sa comunicare dovrebbe essere abile a combattere una crisi nel momento in cui si
manifesta.
Una crisi fa emergere tutte le mancanze e i difetti incontrati in passato e che l’impresa pensava di
non dover più affrontare oppure di aver risolto.
Se un’impresa è in grado di superare una crisi con successo allora ne trarrà dei vantaggi a livello
organizzativo.
La crisi è il momento di verità che mette alla prova la capacità dell’azienda di superarla (se riesce,
dal punto di vista di immagine ne uscirà fuori come migliorata dal punto di vista organizzativo) e i
suoi valori. (Lagadec, 1994).
Abbiamo 3 tipi di classificazioni possibili a seconda dell’ambito considerato:
Natura
1. Le crisi a seconda della loro origine possono innanzitutto essere di due tipi: endogene e
esogene.
Endogene
Le crisi endogene hanno origine all’interno di un’organizzazione, dei suoi processi, dei suoi
prodotti o delle sue strategie. Le cause sono quindi correlate direttamente con l’azienda, i
suoi comportamenti e la sua attività.
Esogene
Le crisi esogene al contrario sono dovute ad eventi esterni all’organizzazione. Possono
riguardare la condotta di altre imprese, cambiamenti giuridici, economici, sociali e sanitari.
Responsabilità dell’impresa
2. Una crisi manifesta diversi gradi di coinvolgimento dell’impresa.
- Azienda come vittima: Un’organizzazione è vittima di una crisi quando le sue
responsabilità sono minime o nulle in quanto la situazione negativa che si trova ad
affrontare è causata da eventi naturali, diffamazioni, sabotaggi, manomissioni informatiche
o più in generale da cause esterne all’organizzazione.
- Crisi accidentale: Una crisi è accidentale quando la responsabilità è bassa e ad esempio 1
ci sono degli errori tecnici da parte dei dipendenti che causano incidenti in laboratorio.
- Crisi prevedibile: Una crisi è prevedibile ed esprime un elevato coinvolgimento
dell’impresa qualora si siano impiegate delle scorciatoie, o dei sistemi poco trasparenti al
fine di ottenere un risultato favorevole per il management.
Percorso evolutivo
3. Una crisi è spesso associata a segnali premonitori utili a prepararsi alla sua
manifestazione.
Esistono infatti:
Crisi improvvise (sono piuttosto rare, poco prevedibili e raggiungono rapidamente il loro
apice)
Crisi strisciante (sono legate ad un trend più o meno esplicito. A volte la manifestazione
è legata per lo più dall’accorgersi da parte dei media di qualcosa già in atto).
Il caso COSTA CROCIERE: La Costa Concordia è stata la nave di maggior tonnellaggio mai
naufragata (emergenza umana e ambientale, 32 morti, 110 feriti).
Gestione della crisi – azioni intraprese:
1) Ammutinamento “di fatto” da parte di alcuni ufficiali data l’incapacità del comandante di
riconoscere la situazione di crisi Il personale è stato insignito del Premio Marittimo dell’anno
da parte dei Lloyd’s.
2) La Costa Crociere ha messo subito in primo piano l’interesse pubblico:
- 1100 dipendenti sono stati impiegati per gestire la crisi
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