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Gli indicatori

Appunti di Metodologia della scienza politica del prof. Cartocci sugli indicatori: il concetto di concetto, intensione ed estensione di un concetto, scala di astrazione e generalità, validità e le tecniche per stimarla, la congruenza degli indicatori.

Esame di Metodologia della scienza politica docente Prof. R. Cartocci

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Costruzione di un indice

I modi con cui la formula logico-matematica può

combinare gli stati di un caso sui singoli indicatori

sono diversi, e dipendono dalla natura delle variabili

che si intendono combinare…

Si distingue principalmente:

l’indice tipologico = costruito tenendo conto delle

1)

sole differenze qualitative tra le categorie dei singoli

indicatori

l’indice basato su somme o medie = costruito

2)

attribuendo alle etichette che individuano gli stati di un

caso sui singoli indicatori le proprietà cardinali dei

numeri

Esempio di indice tipologico

Tab. 1 – Definizione dei tipi dell’indice di appartenenza territoriale: tabulazione incrociata tra

prima e seconda scelta

sente di sente di appartenere in secondo luogo

appartenere totale

soprattutto: città regione Italia Europa mondo nr

II

città 1 51 28 3 1 84

I

I

regione 16 1 22 8 3 1 51

III IV

Italia 5 31 14 4 4 58

III

V

Europa 1 3 5 1 10

mondo 3 1 4 4 12

nr 3 3

totale 26 87 59 29 8 9 218

Sono stati individuati cinque tipi di imprenditori:

I. i “localisti puri” (71 casi),

II. i “prevalentemente localisti” (64 casi),

III. gli “italiani” (40 casi),

IV. gli “italiani cosmopoliti” (18 casi),

V. i “cosmopoliti” (22 casi).

Il contributo nell’analisi fattoriale

L’analisi fattoriale è una tecnica che consente di:

Stimare la validità degli indicatori

 Individuare gli indicatori da scartare

 Calcolare i coefficienti con cui ponderare gli indicatori

Principio su cui si fonda:

iù alte sono le correlazioni di un indicatore con gli altri

p indicatori dello stesso concetto generale, maggiore

sarà la sua parte indicate, e quindi la sua validità

Figura 1 L

K J

I A N

M

Altre funzioni dell’analisi fattoriale

Può essere usare anche quando il ricercatore non ha in mente il

 concetto generale che vuole operativizzare, ma vuole dare un

significato ad un numero di variabili che ha rilevato

In questo caso il ricercatore sottopone ad analisi fattoriale un

 gruppo di variabili che a suo avviso possono essere indicatori di

più di un concetto generale, e lasciare che sia la tecnica stessa a

stimare la validità di ciascuna variabile come indicatore di questo

o quel concetto

Sulla base delle variabili che hanno un più alto loading sui fattori

 che emergono dall’analisi fattoriale, il ricercatore cercherà di

interpretare lo spazio semantico individuato (definisce cioè a

posteriori i concetti generali “formati” dal calcolatore)

DUNQUE: dalla funzione dell’ AF di accertare i legami

semantici di un gruppo di indicatori con un concetto

generale ne derivano altre due:

1) Accertare i legami semantici di un gruppo di indicatori con

una pluralità di concetti generali (cioè accertare la

possibilità di usare certi concetti nell’interpretazione di

AF CONFIRMATORIA

certi dati)

2) Suggerire eventualmente la possibilità di usare invece

altri concetti che il ricercatore non aveva tenuto presenti

AF EURISTICA

Applicazione di un’analisi fattoriale

LA SCELTA DEGLI INDICATORI

SONO TUTTI ERRORI MOLTO GRAVI:

1) Elencare concetti che non sono concetti di proprietà, oppure

sono stati su proprietà anziché proprietà globalmente

considerate.

2) Elencare cause (che hanno con la proprietà in questione un

rapporto empirico) anziché indicatori (che hanno con esso un

rapporto semantico).

3) Elencare proprietà che non possono riferirsi al tipo di unità di

analisi precisata nel testo del problema.

4) Elencare definizioni operative anziché indicatori.

5) Dare indicazioni troppo vaghe, che sarebbero insufficienti, al

momento di raccogliere le informazioni, a formulare una

definizione operativa.

6) Dare indicazioni mal formulate, tali da lasciare gravi incertezze,

al momento di raccogliere le informazioni, sul come formulare

una definizione operativa.

Subordinate in ordine di gravità sono:

 Questioni di validità dei singoli indicatori proposti;

 Questioni di copertura semantica del loro complesso;

 Mancata normalizzazione degli indicatori (quando l'unità è un

aggregato) Esercizi

ESERCIZIO 1

Indicate quali, fra le proprietà sotto riportate, sono direttamente definibili

operativamente e per quali è invece necessario scegliere degli

indicatori (l’unità di analisi è l’individuo):

- livello di istruzione

- Status

- Età

- Voto espresso nelle ultime elezioni

- Autoritarismo

- Sesso

- Religiosità

- Grado di assenteismo sul lavoro

- Grado di simpatia per un partito politico

- Reddito annuo

ESERCIZIO 2

Di cosa può essere indicatore la % di anziani in un comune?

ESERCIZIO 3

In una ricerca si utilizzano tre indicatori del concetto ‘livelli di sviluppo’:

1) Speranza di vita alla nascita

2) % analfabeti sul totale degli adulti

3) Reddito medio pro-capite

A quale ambito e a quale unità è più probabile che faccia riferimento

questa ricerca? Scegliere fra le seguenti quattro possibilità,

motivando la vostra scelta.

a) Ambito Lombardia ’02 e unità comune

b) Abito Italia ’02 e unità individuo

c) Ambito Europa ’02 e unità regione

d) Ambito Mondo ’02 e unità Stato

Esercizi

ESERCIZIO 4

Uno studioso ha detto: “Le ore trascorse dai bambini davanti alla

televisione sono un’eccellente definizione operativa del potere

istupidente di questo mezzo”

A questa frase si può rivolgere una critica terminologica (cioè diretta

all’impiego dei termini) ed una metodologica (cioè formulata dal

punto di vista del disegno della ricerca). Provate ad esprimere

queste due critiche.

ESERCIZIO 5

Quale dei seguenti concetti non potrà mai diventare un indicatore?

A) Titolo di studio

B) Regione di appartenenza

C) Atteggiamento verso la guerra in Afghanistan

D) Professione del padre

E) Giovani

ESERCIZIO 6

Quale tra le seguenti è una scala di generalità che procede verso un

aumento dell’estensione?

a) Cane, gatto, carnivoro, quadrupede, mammifero

b) Persiano, gatto, felino, quadrupede, mammifero

c) Persiano, gatto, gatto selvatico, felino mammifero

d) Mammifero, felino, gatto, persiano, persiano maschio

e) Topo, gatto, cane, cavallo, elefante

Esercizi

ESERCIZIO 7

La letteratura sociologica evidenzia come il concetto di “Qualità della vita” a

livello individuale possa essere scomposto in almeno tre dimensioni: “livello

di vita” (having), “relazione con gli altri” (loving) e “relazione con la società”

(being). Per ognuno di queste dimensioni individuare almeno due indicatori.

Unità: individuo; ambito: Italia 2002.

ESERCIZIO 8

Individuate almeno due dimensioni e quattro indicatori del concetto SENSO

DI STABILITÀ NELLA VITA tenendo presente che:

1) l'unità d'analisi è l'INDIVIDUO ADULTO;

2) l'ambito è l'ITALIA nell'anno in corso;

ESERCIZIO 9

Per ognuno dei seguenti due concetti individuare almeno tre indicatori:

1) “Organizzazione del tempo libero”,

2) “Disagio sociale diffuso”.

Unità: provincia; ambito: Italia 2002.

ESERCIZIO 10

Proponete cinque indicatori, relativi al possesso di beni o al godimento di

servizi, da utilizzare in un sondaggio al fine di accertare indirettamente lo

STATUS ECONOMICO della FAMIGLIA dell'intervistato.

Tenete presente che ambito è l'Italia e unità sono gli adulti dai 18 ai 65.

Esercizi

ESERCIZIO 7

Individuate almeno tre indicatori del concetto CAPITALE SOCIALE in due

diverse condizioni:

PRIMA CONDIZIONE

1) l'unità d'analisi è l'INDIVIDUO ADULTO;

2) l'ambito è l'ITALIA nell'anno in corso;

SECONDA CONDIZIONE

1) l'unità d'analisi è LA PROVINCIA;

2) l'ambito è l'ITALIA nell'anno in corso;

ESERCIZIO 8

Individuate almeno due dimensioni e quattro indicatori del concetto SENSO

DI STABILITÀ NELLA VITA tenendo presente che:

1) l'unità d'analisi è l'INDIVIDUO ADULTO;

2) l'ambito è l'ITALIA nell'anno in corso;

ESERCIZIO 9

Per ognuno dei seguenti due concetti individuare almeno tre indicatori:

1) “Organizzazione del tempo libero”,

2) “Disagio sociale diffuso”.

Unità: provincia; ambito: Italia 2002.

ESERCIZIO 10

Proponete cinque indicatori, relativi al possesso di beni o al godimento di

servizi, da utilizzare in un sondaggio al fine di accertare indirettamente lo

STATUS ECONOMICO della FAMIGLIA dell'intervistato.

Tenete presente che ambito è l'Italia e unità sono gli adulti dai 18 ai 65.


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze e politiche dell'organizzazione
SSD:
Università: Bologna - Unibo
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher valeria0186 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Metodologia della scienza politica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Bologna - Unibo o del prof Cartocci Roberto.

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