Giusnaturalismo moderno
Il giusnaturalismo moderno è una corrente filosofica caratterizzata dai suoi pensatori che cercano di ottenere una risposta su cosa sia lo stato. Per legittimare lo stato, i giusnaturalisti passano attraverso tre passaggi fondamentali:
Stato di natura
Si tratta della condizione nella quale vivono gli individui in assenza dello stato.
Contratto sociale
Esso rappresenta il legame giuridico tra i soggetti e si articola in:
- Patto di unione: Unione dei cittadini.
- Patto di soggezione: Definisce come devono essere i governanti e gli altri che invece si sottomettono.
Società civile
La comunità politica è formata grazie al contratto. Il contrattualismo, infatti, è l'insieme delle teorie politiche che vedono l'origine della società in un contratto tra governanti e governati e implica degli obblighi precisi per entrambe le parti. Il potere politico si fonda su un contratto sociale che pone fine allo stato di natura. Accettando spontaneamente le leggi che vengono imposte, gli uomini perdono parte della loro libertà per avere in cambio la sicurezza e la vita.
Obiettivo: costruire l'ordine
Caratteri del giusnaturalismo moderno
- Individualismo: L'individuo si fa cosmo - universo (soggetto completo) e consiste nel fatto che il rapporto tra individuo e società si capovolge. Prima viene l'individuo e poi la polis, quindi la sommatoria degli individui separati.
- Secolarizzazione: Passaggio dei beni della chiesa alla società civile.
- Razionalismo: La ragione prenderà in larga parte il posto della religione.
Ugo Grozio
Filosofo olandese erroneamente considerato il padre del giusnaturalismo moderno. È caratterizzato dalla secolarizzazione, per il passaggio dei beni dalla chiesa allo stato civile, e dal razionalismo. Grozio è il fondatore del diritto internazionale e ha contribuito a regolare i rapporti bellici tramite il diritto. Anche se ha solo due caratteri dei tre principali (razionalità e secolarizzazione), riteneva che il diritto naturale esisterebbe anche qualora non fosse esistito Dio. La forza del diritto naturale è così forte che anche Dio deve rispettarla e non può pensare di modificarla.
Nel suo lavoro "Il diritto della guerra e della pace" del 1625, Grozio sostiene che il diritto naturale è qualcosa di razionale che ha una valenza universale. Il diritto, quindi, non ha bisogno di Dio essendo razionale. Per Grozio, Dio si occupava invece di preservare la socievolezza umana, pertanto non si distacca completamente dalle teorie aristoteliche e per questo non può essere considerato il padre del giusnaturalismo moderno.
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Giusnaturalismo
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Filosofia politica – Giusnaturalismo
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Giusnaturalismo e Stato moderno