Lezioni di diritto amministrativo
Giudizio di responsabilità amministrativa
Abbiamo visto che il nostro sistema opera un distinguo tra il giudice ordinario, competente per i diritti soggettivi, per le controversie tra privati e le pubbliche amministrazioni, e il giudice amministrativo nelle tre competenze di legittimità, vale a dire interessi legittimi, lesione di interessi legittimi e impugnazione dell’atto; inoltre lesione di diritti soggettivi nelle materie che si sono progressivamente ampliate della giurisdizione esclusiva ed interessi amministrativamente protetti nella materie della giurisdizione di merito.
Accanto a questo, poi, abbiamo il Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche per quanto riguarda le controversie relative alle acque pubbliche, il Commissariato per la liquidazione degli usi civici dal 1920, ed infine il giudice della responsabilità amministrativa. Il Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche nelle materie delle acque pubbliche ha anche funzione di giudice di legittimità di situazioni di interesse legittimo.
Il giudizio di responsabilità ha una pluralità di giurisdizioni. Troviamo la giurisdizione di legittimità sia del Consiglio di Stato che prima aveva soltanto compiti consultivi, sia della Corte dei Conti, che era l’organo di controllo della gestione finanziaria dello stato. Le sezioni della giurisdizione ordinaria si occupavano di danno alla pubblica amministrazione così come le sezioni giurisdizionali del giudice amministrativo si occupavano delle controversie tra amministrazione e cittadino.
Al giudice non si offriva un’autonomia nei confronti dell’azione dell’amministrazione ma quest’ultimo era giudice dell’amministrazione sia per il Consiglio di Stato sia per la Corte dei Conti, anche se oggi l’autonomia e l’indipendenza sono certamente cresciute. Il potere amministrativo ha cercato di tenersi lontano da una giurisdizione autonoma ed indipendente come tradizionalmente accadeva. Si diceva che questi fossero giudici specializzati!... non è vero ci si specializza studiando.
Il concetto di responsabilità amministrativa è un concetto che ha un suo fondamento generale nel diritto civile; sono responsabile del danno. La responsabilità amministrativa è di tipo contrattuale o extracontrattuale?... questa forma, questa soluzione non era adeguatamente valutata dalla giurisprudenza del consiglio perché se guardiamo ai presupposti della responsabilità amministrativa troviamo due elementi, la colpa grave e il dolo, che richiamano la responsabilità ex art. 2043 c.c.
La responsabilità contrattuale è da inadempimento, il dolo contrattuale è una sottocategoria dell’inadempimento, se io non adempio volutamente ai miei obblighi, quindi ciò che conta è il rispetto delle statuizioni. Invece nella responsabilità amministrativa, se guardiamo il profilo soggettivo, abbiamo l’elemento dell’antigiuridicità del comportamento, se guardiamo il profilo oggettivo dell’antigiuridicità abbiamo il nesso di causalità, importante perché per definire i comportamenti dolosi o gravemente colposi è necessario un nesso eziologico, il nesso causale tra l’azione e l’evento dannoso (depauperamento della pubblica amministrazione), altrimenti viene meno la responsabilità.
Se dobbiamo cercare proprio una casella dove inserire la responsabilità amministrativa, questa la troviamo nell’espletamento di un rapporto di servizio, quindi gli agenti della pubblica amministrazione, funzionari, dirigenti, i titolari di incarichi (funzionari onorari), e anche i soggetti che hanno un rapporto particolare con la pubblica amministrazione, il concessionario di un pubblico servizio, i direttori dei lavori, che sono quei tecnici che l’amministrazione nomina per vigilare sulla corretta esecuzione dei lavori, a volte anche la responsabilità dell’avvocato nominato dalla pubblica amministrazione di esprimere un parere e ha concorso con quel suo parere alla materializzazione dell’atto dannoso.
Quindi c’è un rapporto di “conditio” o una distonia di un “munus publicum”. Questi sono i presupposti di legittimazione passiva del giudizio di responsabilità. Quindi se io sono un cittadino, e ho inferto un danno alla pubblica amministrazione, non essendo legato da un rapporto di servizio o da un rapporto onorario con la pubblica amministrazione, non ho la legittimazione e quindi non posso essere chiamato a rispondere.
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