Semeiologia del parto
Semeiologia ostetrica e monitoraggio materno fetale in gravidanza
Nell’ostetricia moderna, la valutazione delle condizioni del prodotto del concepimento ai fini diagnostici, terapeutici e prognostici assume una importanza sempre maggiore. Sono stati approntati numerosi metodi che consentono di esplorare molti aspetti delle funzioni del feto, della placenta o di ambedue.
Tecniche diagnostiche
- Tecniche citologiche (fluido vaginale, liquido amniotico).
- Tecniche biochimiche e biofisiche (urine e sangue materno, liquido amniotico, sangue fetale).
- Tecniche di rilevamento ed elaborazione della frequenza cardiaca fetale.
- Tecniche di ultrasuonografia mono-e bi-dimensionale.
Sofferenza fetale
Il prodotto del concepimento può presentare una patologia propria denominata “sofferenza fetale”. Stati morbosi materni, alterazioni placentari, anomalie del funicolo mettono in pericolo un feto altrimenti normale. La sofferenza fetale si distingue in:
- Sofferenza fetale acuta
- Sofferenza fetale subacuta
- Sofferenza fetale cronica
Sofferenza fetale acuta
Nella forma acuta l’episodio ha una durata in minuti e consiste in una drastica riduzione degli scambi respiratori materno-fetali. La caratteristica è la compromissione della funzionalità respiratoria dell’unità feto-placentare e la maggiore rapidità d’insorgenza e di evoluzione.
Sofferenza fetale subacuta
L’episodio ha una durata misurabile in ore e si tratta di una riduzione degli scambi respiratori materno-fetali non incompatibile con la vita per un periodo di tempo più o meno limitato. È quasi sempre una complicanza, come pure la sofferenza fetale acuta, che si verifica nel travaglio di parto.
Sofferenza fetale cronica
L’episodio ha una durata misurabile in giorni o settimane. Gli scambi respiratori feto-materni di solito non sono sensibilmente alterati; sono invece più o meno gravemente compromessi gli scambi metabolici feto-materni, ed in particolare l’apporto di sostanze nutritizie dalla madre al feto, provocando un ritardo dell’accrescimento fetale in utero. È una condizione che si instaura lentamente; è necessario definire il rischio fetale e valutare, dopo la 34esima settimana, l’opportunità o meno di lasciare proseguire la gravidanza.
Cause di sofferenza fetale
Tutte le condizioni che interferiscono con il trasporto dell’ossigeno ai tessuti fetali possono essere causa di sofferenza:
- Cause materne (malattie cardiopolmonari, anemie, compromissione della vena cava e dell’aorta da parte dell’utero gravidico).
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