Ghiandole esocrine
Classificazione in base a
- Numero di cellule
- Localizzazione
- Prodotto di secrezione
- Modalità di secrezione
- Forma dell’adenomero
- Ramificazioni dell’adenomero e del dotto escretore
Numero di cellule
Le ghiandole possono essere classificate in:
- Unicellulari
- Pluricellulari
Unico esempio di ghiandola esocrina di natura unicellulare: cellula caliciforme mucipara. Con la colorazione PAS per la visualizzazione, la caliciforme appare piena di glicoproteine. Con la colorazione di ematossilina eosina invece non si colora.
Localizzazione
Le ghiandole possono essere classificate in:
- Intraparietali: sono comprese nella parete di un organo cavo in cui riversano il loro contenuto, es. mucipara caliciforme.
- Extrapariestali: sono al di fuori dell’organo cavo perché sono troppo grandi, es. fegato, pancreas.
In base al modo in cui le intraparietali si approfondano nella tonaca dell'organo cavo, possiamo distinguere le ghiandole:
- Intraparietali: se sono approfondate completamente
- Esoparietali: se invece si trovano in maniera molto superficiale e non sono approfondate fino all’epitelio.
In base al fatto che si trovino nella mucosa o sottomucosa degli organi cavi, le ghiandole esoepiteliali possono essere distinte in:
- Ghiandole della mucosa o coriali
- Ghiandole della sottomucosa
Prodotto di secrezione
Le ghiandole possono essere classificate in:
- A secrezione sierosa: il secreto è di natura proteica -> granuli di zimogeno.
- A secrezione mucosa: il secreto è di natura glicoproteica.
- A secrezione mista: se contiene adenomeri che producono sia secreti proteici che glicoproteici (sierosi + mucose). Es. ghiandole salivari, sottomandibolari, sottolinguali.
Distinzione per questo anche nella colorazione delle ghiandole: le ghiandole sierose sono molto facili da colorare, con colorazione di ematossilina eosina perché sono di natura proteica. La stessa colorazione non si può applicare per le mucose che invece ha la colorazione di PAS (acido periodico di Schiff) perché di natura glicoproteica.
Semilune del Giannuzzi: porzione di ghiandola in cui c’è una porzione di adenomeri sierose o mucose. Semilune -> per la forma delle cellule e della struttura che compongono.
Modalità di secrezione
Le ghiandole possono essere classificate in:
- A secrezione merocrina o eccrina (la maggior parte delle ghiandole): il secreto fuoriesce mediante il meccanismo di esocitosi perché il secreto viene impacchettato come vescicole che poi si fondono con la membrana plasmatica e riversano il loro contenuto nella matrice extracellulare.
- A secrezione apocrina: il secreto migra in porzione apicale tanto da far staccare parte della cellula e si riversa all’esterno.
- A secrezione olocrina: la cellula si lisa nella secrezione e poi si rigenera, es. ghiandole sebacee.
In base al modo in cui avviene la secrezione
Le ghiandole possono essere classificate in:
- A secrezione costitutiva