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Capitolo 1

Ordinare, razionalizzare per attività non ripetitive

Project management (ricopre tutto il progetto/processo).

Norma UNI ISO 21500/2012: formalizza i processi di PM (è una sintesi del PM).

Aree di conoscenza e sottogruppi

Di cui fanno parte 5 aree di conoscenza e 10 sottogruppi:

  • Integration management
  • Scope
  • Schedule
  • Cost
  • Quality
  • Resource
  • Communication
  • Risk
  • Procurement
  • Stakeholder

1. Avvio.

2. Pianificazione.

3. Esecuzione.

4. Monitoraggio e controllo.

5. Chiusura.

Il PM è quindi una combinazione di risorse umane e non, limitate, riunite, in un'organizzazione temporanea per raggiungere un obiettivo definito in termine di tempo, costo e qualità.

Capitolo 2

Il processo edilizio

Insieme di norme, azioni e processi che, a partire dalla programmazione di un'opera, perviene alla sua realizzazione.

Fasi:

  • Programmazione delle opere pubbliche.
  • Progettazione delle opere programmate.
  • Realizzazione delle opere progettate.
  • Collaudo e consegna delle opere alla Pub. Amm.

1. Fase di programmazione

Programma triennale.

Si valuta la disponibilità economico-finanziaria.

  • Fattibilità tecnica.
  • Fattibilità urbanistica.
  • Assenza di vincoli.
  • Rispetto dei parametri ambientali.

Si sottopone l'opera a delle verifiche di fattibilità.

2. Fase di progettazione

Insieme di relazioni, disegni e atti tecnici volti ad identificare con precisione le caratteristiche.

3 livelli:

  • Progetto di fattibilità tecnica ed economica.
  • Progetto definitivo.
  • Progetto esecutivo.
  • Soddisfare i fabbisogni della collettività.
  • Qualità architettonica.
  • Conformità alle norme ambientali.
  • Limitato consumo di suolo.
  • Rispetto dei vincoli idrogeologici, sismici e forestali.
  • Risparmio e l'efficientamento energetico.
  • Compatibilità con l'archeologia esistente.
  • Razionalizzazione delle attività di progettazione.
  • Compatibilità geologica.

3. Fase di realizzazione

Acquisizione del progetto.

A seguito dello "Sblocca cantieri", progettazione ed esecuzione fanno capo solo al costruttore.

Procedure aperte: il partenariato per l'innovazione.

Per l'aggiudicazione di appalti, le stazioni appaltanti possono usare la procedura competitiva con negoziazione e dialogo.

Procedure ristrette: la procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara.

L'impresa aggiudicataria dell'appalto per la costruzione dell'opera esegue il progetto così come redatto dal progettista e messo a gara dell'amministrazione.

4. Collaudo dell'opera

Si conclude qui il processo di gestione.

Il collaudo è la certificazione che l'opera eseguita dall'impresa sia conforme al progetto approvato.

Viene eseguito da terzi rispetto all'impresa per motivi di imparzialità.

Capitolo 3

Il project manager

3.1. Caratteristiche relazionali

  • Capacità di negoziazione.
  • Capacità motivazionali.
  • Ottime relazioni all'interno dell'azienda.

Caratteristiche tecniche

  • Esperienza nel settore.
  • Conoscenza linguaggio per trattare con specialisti.
  • Conoscenza programmi informatici.

4.2. Caratteristiche personali

  • Flessibilità e spirito di adattamento.
  • Ambizione.
  • Buon problem solving.

Caratteristiche gestionali

  • Conoscenza aspetto commerciale legato al proprio settore.
  • Capacità di pianificazione/programmazione.

È la corretta gestione della commessa, attraverso controlli tecnici, qualitativi economici e temporali.

Obiettivo del project manager: il compito è di portare a termine la commessa rispettando tempi, costi e risorse (materiali e umane).

Attività gestionali di management

  • Pianificazione.
  • Programmazione.
  • Organizzazione risorse umane.
  • Direzione e coordinamento.
  • Controllo.
  • Valutazione.

Il PM CM

Il PM CM (construction manager), che deve monitorare:

  • Dirigere l'andamento dei lavori.
  • Ripartire le risorse disponibili in base alle priorità.
  • Sovrintendere l'uso dei materiali e ne tiene sotto controllo il livello di scorte.
  • Partecipare alla programmazione ordinaria e straord. dei beni patrimoniali.
  • Tenere i rapporti con la DL, la committenza e eventuali enti supervisori.
  • Individuare eventuali scostamenti dal progetto approvato.
  • Gestire conflitti di priorità tra i vari cantieri.
  • Assegnare risorse ai vari cantieri.
  • Esamina con gli RdC (respons. di cantiere) i problemi operativi.
  • Reperisce risorse per piccoli lavori non previsti in programma.

Il CM (construction manager), ha come compiti:

  • La produzione della progettazione esecutiva di cantiere.
  • La gestione dei materiali.
  • L'avanzamento fisico dei lavori.
  • L'avanzamento contabile (costi e ricavi (SAL).
  • Le variazioni di progetto.
  • Gestione di eventuale contenzioso.
  • Gestione di imprevisti che inficiano sul budget.

Il PM può:

  • Coincidere con il titolare dello studio di progettazione.
  • Essere distinto dal progettista titolare, ma appartenere allo stesso studio di progettazione.
  • Essere esterno allo studio di progettazione.

Legge n.55 ripropone l'appalto integrato (stazione appaltante affida progettazione ed esecuzione dell'opera all'impresa).

Garantisce tempo e costi.

Pregiudica la qualità.

Nuovo Codice 50/2016: si torna al metodo tradizionale (progettazione separata dalla realizzazione).

Nuovo Codice 50/2016 e corrispettivo 57/2017: gli scenari consentiti sono:

  • Appalto tradizionale.
  • Appalto concorso: scelta da parte dell'amministrazione sono solo in base al prezzo, ma anche per la perfezione tecnica.
  • Appalto integrato.
  • Project financing: coinvolgimento di privati a finanziare totalmente o parz. l'opera pubblica in vista di ricavi futuri.
  • Affidamento in concessione: viene affidato il lavoro ad uno o più operatori e poi fatto gestire per tot tempo.
  • Partenariato pubblico privato: si affida ad un operatore la realizzazione, trasformazione e gestione di un'opera in cambio di disponibilità economica, con annessa assunzione di rischio.
  • Contratto di disponibilità: si fa riferimento al part. pubb. priv., ma con il vincolo che l'opera, per la durata del contratto sia di prop. privata.

Ciclo del processo edilizio

  • Progetto preliminare e definitivo.
  • Approvazioni.
  • Progetto esecutivo (elab. grafico e doc. per appalto).
  • Progetto esecutivo (elab. grafico e doc. per appalto).
  • Appalto.
  • Assegnazione appalto e firma contratti.
  • Mobilitazione.
  • Costruzione.
  • Collaudo.

Nuovo Codice 50/2016 prevede che il progetto preliminare venga sostituito dal progetto di fattibilità tecnica ed economica, il quale serve ad individuare l'offerta con il miglior costo/beneficio.

Deve contenere:

  • Indagini e studi per definizioni di aspetti tecnici.
  • Schemi grafici per l'individuazione di caratteristiche dimensionali.
  • Stime economiche.
  • Scelta in merito alla possibilità di divisione in lotti funzionali.
  • Indagini geologiche ed archeologiche.
  • Studio preliminare sull'impatto ambientale.
  • Caratteristiche prestazionali.
  • Limiti di spesa.

Capitolo 4

Riferimenti alla legislazione di OO.PP.

In Italia il Committente affida ad un professionista la progettazione, successivamente, sulla base di questo progetto, tramite gara, affida ad un'impresa la realizzazione.

Committente affida prog. a professionista, prog. messo a gara, il prog. lo realizza l'impresa che vince, collaudo.

Ciò che ora producono effetti sulla gestione di un'opera sono:

  • ANAC (autorità nazionale anti corruzione).
  • Regolamentazione per affidamento di appalti.
  • La programmazione delle OO.PP. (triennale, elenchi annuali).
  • Figura del RUP con posizioni da PM.
  • Principi di "qualità aziendale".
  • Metodi quali-quantitativi per studi di fattibilità.
  • Più responsabilità del progettista.
  • Qualità di processo e non di prodotto (viene individuato per ogni singola procedura delle stazioni appaltanti).

4.1 Il responsabile unico del procedimento

Per le fasi di: programmazione - progettazione - affidamento - esecuzione.

I compiti del RUP sono elencati nell'Art. 31 comma 4.

Tutti i compiti che non sono affidati a nessuno, nelle fasi sopra elencate, vengono affidati al RUP (art.31 comma3).

Fase di programmazione e affidamento

In questa fase il RUP deve:

  • Curare gli accertamenti preliminari idonei a consentire la verifica di fattibilità tecnica economica e amministrativa degli interventi.
  • Verificare la conformità ambientale e paesistica del territorio.
  • In base alla dimensione dell'intervento definisce l'attività di verifica dei vari livelli progettuali da inserire nel quadro economico.
  • Coordinare le attività per redigere il progetto di fatt. tecnica ed economica e coordinare le attività per il progetto definitivo ed esecutivo, verificando che sia redatto sulla base di quello di fattibilità.
  • Verificare, prima dell'approvazione del progetto, le disponibilità finanziarie e i presupposti tecnici e amministrativi.
  • Svolgere le attività di verifica per progetti < 1 milione di euro.
  • N
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Ingegneria civile e Architettura ICAR/09 Tecnica delle costruzioni

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher GIGRG di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Gestione del processo edilizio e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof De Maria Carlo.
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