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BPI: Caratteristiche e specificità

Tipologia di cambiamento incrementale

  • Valutazione del processo attuale
  • Attuazione in situazioni di assenza da particolari emergenze
  • È indipendente dal cambiamento strategico
  • Ampiezza contenuta e numero elevato dei processi coinvolti
  • Contributo degli operatori di processo

Fasi

  1. Individuazione processi su cui intervenire:
    • Criticità
    • Inefficienza
    • Fattibilità
  2. Formazione del team di BPI e individuazione del responsabile
  3. Analisi del processo attuale
  4. Definizione delle misure e degli obiettivi di processo
  5. Individuazione delle aree di miglioramento
  6. Identificazione e attuazione di interventi mirati:
    • sui flussi di attività
    • sulle variabili organizzative
    • sulle tecnologie di informazione
  7. Verifica risultati

BPI e BPR: Analogie e distinzioni

Analogie

  • Importanza della soddisfazione del cliente
  • Oggetto del cambiamento è il processo che va migliorato
  • Alta Direzione deve sponsorizzare cambiamento
  • Modifiche variabili organizzative
  • Effetti su tecnologia gestionale
  • Introduzione di misure di responsabilizzazione e valutazione delle performance dei processi
  • Progetti-pilota

Differenze

  • Si reinventa la strategia e la struttura aziendale nel BPR
  • Forte urgenza nel BPR
  • Progetti ampi e in numero limitato nel BPR
  • Pesi differenti delle diverse fasi:
    • Nel BPR analisi attuale più snella
    • Nel BPR più impegnative sono le fasi di realizzazione del nuovo processo

BPR: Caratteristiche e specificità

Business Process Reengineering: Ripensamento di fondo e ridisegno radicale dei processi aziendali, finalizzato a realizzare straordinari miglioramenti nei parametri critici delle prestazioni come i costi, qualità, servizio e la rapidità, sfruttando le potenzialità e l’integrazione fra le tecnologie informatiche e le risorse umane.

Sviluppo delle seguenti fasi

  1. Identificazione dei processi su cui intervenire
  2. Formazione di un team di BPR e l’individuazione di un suo responsabile
  3. Una breve analisi del processo attuale
  4. La definizione di misure ed obiettivi di processo
  5. Il ridisegno, l’identificazione e la conseguente attuazione di interventi radicali, attraverso il ripensamento radicale da parte del team di determinate attività e processi
  6. L’attuazione di un nuovo processo e la gestione del cambiamento
  7. La verifica dei risultati
  • Situazioni di forte urgenza
  • Ridefinizione della strategia
  • Coinvolge processi ampi e in numero limitato

BPR: Cos’è

Ripensamento di fondo e ridisegno radicale dei processi aziendali finalizzato a realizzare straordinari miglioramenti nei parametri critici delle prestazioni, come i costi, la qualità, il servizio e la rapidità.

  • Di fondo: riesamina le regole che stanno all’origine del modo in cui si gestisce l’azienda
  • Radicale: reinventare il modo di lavorare, non cambiamenti superficiali
  • Straordinari: per gravi problemi, problemi in vista, aziende leader con ulteriori ambizioni
  • Processi: è necessario un orientamento ai processi

Cosa non è

  • Sinonimo di automazione: automatizzare fornirebbe solo modi più efficienti per fare cose sbagliate
  • Ristrutturazione o ridimensionamento: significherebbe fare meno con meno; invece reengineering significa fare di più con meno
  • Riorganizzazione/appiattimento: nuova organizzazione su un vecchio processo: no!
  • Total Quality Management: significherebbe continuare e migliorare quello che già si fa

Differenze nel technology driven e market driven nel processo sviluppo nuovi prodotti

Technology Driven

  • Tipo di approccio al mercato: all’interesse per le vendite si accosta una focalizzazione sui gruppi di ricerca e sviluppo (R&D), che elaborano i prodotti e li affidano poi al marketing e alle vendite perché siano proposti al consumatore.
  • Le unità di ricerca industriale devono generare conoscenza e nuove tecnologie in casa: sciovinismo scientifico e rifiuto delle conoscenze altrui
  • Conseguenze:
    • Unità di R&S costrette a crescita dimensionale
    • Unità di R&S isolate dal resto dell’azienda
    • Sequenzialità delle attività del processo
  • Gap temporale tra generazione della conoscenza e transizione sul prodotto

Market Driven

  • Con tale approccio l’azienda attribuisce notevole importanza al Marketing, investe ingenti risorse economiche in test e ricerche di mercato finché il prodotto non viene definito nei minimi particolari
  • Diversificazione delle linee di prodotti già esistenti piuttosto che il lancio di nuovi
  • Scarsa reattività nel rispondere ai cambiamenti di mercato
  • Customer satisfaction orientata al mercato e dominata dal customer value management
  • Coinvolgimento crescente del Marketing e della Produzione
  • Concurrent engineering:
    • Parallelizzazione di attività aziendali
    • Coinvolgimento di più funzioni aziendali, attraverso la creazione di gruppi multidisciplinari, nell'analisi del ciclo di vita di un prodotto dallo sviluppo alla dismissione
  • Dimensione di azione, dove il tempo è il fattore vitale e l’impresa è orientata a sostenere ed a favorire con l’innovazione la varietà e la mutabilità della domanda. Se tempi troppo lunghi si rischia di uscire con un prodotto obsoleto
  • Cross functional team
  • Codesign con i fornitori
  • Simultaneous engineering
  • Costi di prodotto: rischio di perdere il controllo del costo di prodotto nel passaggio tra le varie funzioni col pericolo di uscire con un prezzo fuori mercato
  • Target costing

Strumenti del project management: WBS

Work Breakdown Structure (WBS, Struttura Analitica di Progetto) si intende l’elenco di tutte le attività di un progetto. Le WBS sono usate nella pratica del Project management e coadiuvano il project manager nell'organizzazione delle attività di cui è responsabile. Molto spesso i progetti sono composti da migliaia di attività: per facilitare il lavoro di organizzazione delle varie attività esistono delle WBS-tipo che elencano tutte le possibili attività (generiche) per i progetti del rispettivo ambito. L'insieme delle attività può quindi essere confrontata con una check-list.

Struttura

La Work Breakdown Structure è un albero gerarchico orientato al prodotto (o deliverable) che viene suddiviso nel materiale, nel software, nei servizi, nei dati e nelle attrezzature che lo compongono. L'albero viene strutturato in base all'ingegneria di sistema che è sviluppata nella fase iniziale dell'apertura del progetto. La WBS definisce il prodotto, o i prodotti, da sviluppare o da produrre. Essa mette in relazione con il prodotto finale e fra di loro gli elementi di lavoro che sono necessari alla sua realizzazione. La WBS può articolarsi in un numero qualsiasi di livelli.

Una WBS non è

  • Una lista completa di lavori, bensì una classificazione degli scopi del progetto.
  • Una pianificazione del progetto.
  • Una lista in ordine cronologico.
  • Una gerarchia organizzativa.

WBS: La pianificazione di un progetto

Obiettivi:

  1. Allocare le risorse al tempo giusto e per la durata necessaria
  2. Assegnare al team di progetto le persone più adatte impegnandole a tempo pieno
  3. Realizzare un monitoraggio ed un controllo efficaci

La pianificazione di un progetto: fasi

  1. Analisi di contesto → Obiettivo (cosa) → WBS (come/Risorse necessarie) → Sequenza di lavoro (chi, quando) → Schedulazione/Organizzazione
  2. Budget dei costi

WBS consiste nello scomporre il progetto in sottoprogetti e questi in macroattività fino alle componenti elementari:

  1. Sviluppo WBS a partire dagli aspetti generali
  2. Disamina della WBS con gli specialisti interessati
  3. Identificazione dei compiti da pianificare, valutare, budgetare, schedulare (assegnare le date di inizio e di fine di ogni compito → consente di programmare e controllare l’avanzamento della realizzazione del progetto, integrare aspetti economici, tecnici e finanziari, migliore comprensione del progetto), controllare
  4. Definizione delle caratteristiche di ogni elemento
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Scienze economiche e statistiche SECS-P/10 Organizzazione aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher valerio.annino di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Gestione dei processi e dei progetti organizzativi e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Torino o del prof Bertero Pierantonio.
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