Demenza
È una sindrome clinica caratterizzata da una perdita di capacità. La demenza è una compromissione globale delle funzioni corticali superiori, compresa la memoria, la capacità di rispondere alle richieste della vita di ogni giorno e di svolgere le prestazioni percettivo-motorie già acquisite, la capacità di conservare un comportamento sociale adeguato alle circostanze e di controllare le proprie reazioni emotive.
La diagnosi psichiatrica
Per effettuare una diagnosi psichiatrica, è necessario avere un deficit della memoria, e almeno uno fra i seguenti:
- Afasia
- Aprassia (capacità di fare)
- Agnosia (disturbo della conoscenza)
- Disturbo delle funzioni operative
Demenze primarie o degenerative
- Demenze corticali
- Demenza di Alzheimer
- Demenza fronto temporale
- Demenza a corpi di Lewy
- Demenze sottocorticali
- Parkinson demenza (demenza che insorge nel morbo di Parkinson)
- Idrocefalo normoteso
- Corea di Huntington
- Paralisi sopranucleare progressiva
- Degenerazione corticobasale
Demenze vascolari
Malattia di Alzheimer
La più comune causa di demenza. In Italia si stima che 500,000 persone abbiano l'Alzheimer. Caratteristiche della malattia includono:
- Placche senili o neuritiche
- Agglomerati o gomitoli neurofibrillari
- Beta-amiloide, proteina coinvolta
C'è un coinvolgimento del cromosoma 21 e 14 che sono dei fattori predisponenti genetici per l’Alzheimer.
Epidemiologia
La demenza ha una prevalenza dell'88.4%. In Italia, il 40% degli anziani tra 85 e 89 anni hanno demenza. È una malattia. È la terza malattia come costi finanziari dopo cardiopatie e neoplasie.
La morte per Alzheimer dipende dalle complicanze dell’allettamento e dalla disfagia, come la polmonite ab ingestis.
Diagnosi clinica
Deriva da un raffinato e approfondito processo di decodificazione di sintomi e segni cognitivo-comportamentali che deve essere affidato a un clinico esperto.
Criteri diagnostici
Aspetti clinici:
- Deficit cognitivi: deficit di memoria, disorientamento spazio/temporale, aprassia, acalculia, deficit di critica e di giudizio, disturbi del linguaggio
- Disturbi comportamentali: deliri, allucinazioni, agitazione psico-motoria, disturbi del ciclo sonno-veglia, disturbi del comportamento alimentare
Vari stadi
- Lieve:
- Deficit di memoria a breve termine, ma non del passato, anzi sa bene cosa ha fatto nel passato
- Disorientamento dello spazio
- Difficoltà a far fronte ai problemi quotidiani
- Cambiamenti di personalità e alterata capacità di giudizio
- Moderata:
- Difficoltà nell'esecuzione delle normali attività quotidiane
- Agitazione psico-motoria
- Disturbi del sonno
- Difficoltà nel riconoscere familiari ed amici
- Grave:
- Disturbo di espressione e comprensione del linguaggio (usare linguaggio semplice)
- Inappetenza e dimagrimento
- Incontinenza
- Totale dipendenza dagli altri (allettamento)
Clinica della demenza
- Tempo
- Fondamentale colloquio privato con l’accompagnatore
- Assenza di alterazioni della vigilanza o di condizioni che impediscono un’adeguata valutazione dello stato mentale
Anamnesi
- Paziente
- Accompagnatore
Tempo di comparsa e progressione dei sintomi, ricaduta sulle attività della vita quotidiana, durata, fluttuazione del decorso. Evidenza di un declino nelle capacità, anamnesi patologica e psichiatrica, anamnesi familiare, terapia farmacologica in atto, abuso di sostanze tossiche e la personalità più morbosa.
Valutazione dello stato mentale
- Livello di vigilanza
- Attenzione
- Orientamento
- Memoria recente e remota
- Linguaggio
- Prassia (fare le cose)
- Funzioni visuo-spaziali
- Calcoli
- Giudizio
Demenza percorso diagnostico
- Storia clinica
- Esame generale neurologico: Mini-Mental State Examination
- Valutazione dello stato mentale:
- Sintomi cognitivi
- Sintomi non cognitivi
- Esami di laboratorio
- Neuroimaging
- Opzionali
- Test neuropsicologici
- Puntura lombare
- Test genetici
- Neuroimaging funzionale
- EEG (elettroencefalogramma)
Demenza delirio insidioso della memoria in un'altra area cognitiva, decorso progressivo, vigilanza integra tra 40 e 90 anni. Insorgenza e decorso atipico presenza di patologie cerebrali o sistemiche che possono generare una sindrome demenziale. Unico deficit cognitivo senza altre cause identificabili.
Segni premonitori
Difficoltà di apprendimento e riferite nuove informazioni. Difficoltà nell’esecuzione di compiti complessi, ridotta capacità di ragionamento, disturbi dell’orientamento spaziale, disturbi del linguaggio.