Capacità portante delle fondazioni superficiali
La fondazione è quella parte che trasmette il carico dell'opera al terreno. La superficie di contatto tra fondazione e terreno è il piano di posa. Noi studieremo le fondazioni superficiali, ovvero:
Se D è la profondità del piano di posa e B è la lunghezza della pianta: D/B < 4
Capacità portante e meccanismi di rottura
Per prima cosa, devo determinare la capacità portante (o carico limite) qlim. Qlim è la pressione massima che una fondazione può trasmettere al terreno prima che avvenga la rottura. Tralasciamo di parlare dei meccanismi di rottura.
Calcolo capacità portante
Esistono 2 principali studi teorici per calcolare la capacità portante. Sono per fondazione nastriforme:
- Prandtl
- Terzaghi
Prandtl ipotizza l'assenza di attrito tra la fondazione e il terreno. Se ψ = resistenza al taglio del terreno, la rottura avviene con la formazione di un cuneo le cui facce sono inclinate di un angolo pari a: 45° + ψ/2. Il cuneo è spinto verso il basso e produce la rottura del terreno circostante secondo una superficie di scorrimento a forma di spirale logaritmica. A sua volta, la zona di taglio radiale spinge il terreno latistante e produce la rottura per spinta passiva. Il cuneo ADF è in condizione di spinta passiva di Rankine ed è delimitato da superfici piane inclinate di un angolo: 45° - ψ/2 rispetto all'orizzontale, scorrendo verso l'esterno e verso l'alto.
Terzaghi ipotizza attrito tra fondazione e sul terreno (ed è uno schema più attinente alla realtà). Pertanto, il cuneo è in condizione di equilibrio elastico. Ha superfici inclinate e penetra nel terreno come fosse parte della fondazione stessa.
Inoltre, Terzaghi nota che qLIM dipende da:
- B = larghezza fondazione
- ϕ’
- c’
- γ, dal sovraccarico presente ai lati della fondazione.
Se non ci sono carichi applicati, vale: q = γD. La soluzione (molto approssimata) proposta da Terzaghi è: Per fondazione nastriforme, q = 1/2 γBNγ + c’Nc + qNq. Nγ, Nc, Nq = fattori di capacità portante. Nq = eπtgϕ tg2(45° + ϕ/2). Nc = (Nq - 1) cotg ϕ. Nγ = 2 (Nq - 1) tg ϕ.
PS. Se ϕ = 0 => Nq = 1, Nc = 5,14, Nγ = 0
Equazione generale
Nella pratica si usa l'equazione di Vesic:
qlim = c' Nc sc dc ic bc gc + q Nq sq dq iq / Bq + Gq +1 / 2 γ B' Nγ sγ dγ iγ Bγ Gγ
Dove:
- Nc, Nq, Nγ li conosciamo
- q lo conosciamo
- B' lo vedremo
- Sc, Sq, Sγ tengono conto della forma del terreno. Sono i fattori di forma. Per calcolarli v. tab. pag 274
- Dc, Dq, Dγ tengono conto della resistenza al taglio del terreno al di sopra del piano di fondazione. Sono i fattori di profondità. Di solito non si usano, comunque c'è un tab.
Molto spesso le fondazioni hanno carichi eccentrici e/o inclinati!
Eccentrici
L'area resistente è quella porzione dell'area totale per la quale il carico risulta centrato. Se la fondazione è rettangolare BxL:
B = B - 2e
L = L - 2e
Inclinati
Se V = componente verticale, H = componente orizzontale, si usano ic, iq, ig = fattori di inclinazione del carico per calcolarli v. tab.
- Bc, Bq, Bγ = fattori di inclinazione della base e = inclinazione v. tab
- Gc, Gq, Gγ = fattori di inclinazione del p.c. v. tab
Scelta parametri di resistenza
- Terreno a grana grossa
- Condizioni drenate
- Terreno a grana fine
- Condizioni drenate (lungo termine)
- Condizioni non drenate (breve termine)
Condizioni drenate (σ'
Tutti i termini dell'equazione generale si riferiscono a σ'. σ → σ', γ → γ'
Dove: σ' : pressione efficace agente alla profondità del piano di posa γ' = γ - γw
Vediamo:
- γ1 piano di posa
- q' = q = γD
- zw = D - a Se D = H altrimenti H
- a = D - zw
- q' = γwzw + γ'a sempre!
- zw = D + bq' = q = γ1Dγ'2 B ⇒ γ2
Condizioni non drenate
τ = Cu
Nγ = 0 ⇒ ψ = 0
Nc = 5.14
Nq = 1
qLim ⇒ c' = Cu
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Esercizi geotecnica
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Geotecnica - lezione 18
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Geotecnica - calcolo della capacita portante delle fondazioni