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Tipi di eruzioni - CENTRALI

Eruzioni composte

Vulcano che emette sia lava sia piroclasti; si forma un cono composto

o stratovulcano. Tipi di eruzioni - LINEARI

La lava defluisce rapidamente dalle fessure e forma estesi strati invece di

accumularsi edificando un cono vulcanico.

PRODOTTI ERUTTIVI

PIROCLASTI: prodotti vulcanici emessi nel corso di eruzioni esplosive

esplosive.

Hanno nomi diversi a seconda della

loro origine e delle loro dimensioni.

Φ > 64 mm

bombe (emesse allo stato liquido)

bl

blocchi

hi (emessi

( i allo

ll stato

t t solido)

lid )

≤ Φ ≤

64 mm 2 mm

lapilli ≤ Φ ≤ 62 micron

2 mm

cenere grossolana

Φ ≤ 62 micron

cenere fine PRODOTTI ERUTTIVI

BASALTI FENOMENI ENDOGENI

I TERREMOTI

TERREMOTI:

movimenti del suolo dovuti a rotture e/o dislocazioni di grandi masse rocciose, a

seguito di:

1)

) movimenti relativi fra le masse rocciose,

,

2) lento accumulo di energia,

3) rapida liberazione dell’energia sotto forma di onde sismiche.

Volume di roccia che, sottoposto a tensione, si rompe dando luogo a scorrimento

relativo lungo un piano di debolezza (piano di faglia).

La rottura ha inizio nell’ipocentro e si propaga lungo il piano di faglia, consentendo lo scorrimento

relativo dei due lembi di faglia. Geometria della faglia e senso del movimento sono determinati dalla

combinazione di sforzi tettonici a carattere locale e regionale.

o fuoco sismico: zona interna alla crosta terrestre in cui si origina la

Ipocentro

frattura,

attu a, co

con liberazione

be a o e d

di e

energia.

e g a.

zona della superficie terrestre posta sulla verticale dell’ipocentro, dove

Epicentro:

arriva un insieme di onde di varia frequenza e velocità che fanno vibrare il terreno.

TEORIA DEL RIMBALZO ELASTICO

L’energia immagazzinata nelle rocce si libera in parte sotto forma di onde elastiche,

generatrici di terremoti,

terremoti e in parte sotto forma di calore.

calore

TIPI DI TERREMOTI

- Tettonici

Tettonici, l’origine delle onde sismiche è provocata dal generarsi

di faglie,

faglie sono i più importanti.

importanti

- Vulcanici

Vulcanici, la liberazione di onde sismiche è provocata dalla

risalita delle masse magmatiche sotto la spinta dei gas.

- di Crollo

Crollo, l’origine delle onde sismiche è dovuta alla caduta

improvvisa di volte di caverne, di gallerie o anche di grandi falde

rocciose

i su versanti

i montuosi.

i

Si

Simulazione

l i Onde

O d sismiche

i i h

La rottura all’interno della terra libera energia sotto forma di onde

elastiche, che vengono registrate dai sismografi

Le onde sismiche

Le onde sismiche

Nell’ipocentro

Nell ipocentro Nell

Nell’epicentro

epicentro

Onde P Onde L

Onde S Le onde sismiche

S

Sono caratterizzate

tt i t da

d un trasferimento

t f i t di energia

i e non da

d un trasporto

t t di massa.

Onde P,

P prime o di

compressione,

p devono la

loro propagazione a

successive fasi di

compressione e di per

espansione delle rocce,

rocce

cui le particelle vibrano

avanti e indietro nella stessa

direzione in cui avviene la

propagazione.

Si propagano in qualsiasi

mezzo Le onde sismiche

Onde S,

S seconde o trasversali o

di taglio

taglio, la vibrazione provoca

l’oscillazione delle particelle

lungo un piano perpendicolare

alla

ll direzione

di i di propagazione.

i

Si propagano soltanto nei solidi.

MOTI DEL SUOLO Onde S

Onde P 4 μ

μ + k Vs =

3

=

V δ

P δ

δ = densità

μ = modulo di taglio

Resistenza che oppongono le

rocce alle forze che tendono a

variare la forma

k = modulo di incompressibilità

Resistenza che oppongono

pp g le

rocce alle forze che tendono a

variare il volume

Le onde sismiche

Onde superficiali L

O

Onde

d R

Rayleigh:

Rayleigh

l i h : si

i trasmettono

t tt i

in

qualsiasi mezzo e producono spostamenti

retrogradi e di forma ellittica nel piano

verticale.

verticale

Onde Love

Love:: producono spostamenti

orizzontali, trasversali rispetto alla

direzione di propagazione. Strumenti di registrazione

SISMOGRAFI: strumenti costituiti da masse sospese

p per

p mezzo di molle che

restano ferme per inerzia quando si verifica un terremoto, mentre una punta

scrivente, fissata alla massa sospesa, segna i movimenti su un rullo di carta avvolto

attorno a un cilindro in rotazione,

rotazione solidamente ancorato al suolo e quindi capace di

entrare in vibrazione contemporaneamente alle vibrazioni della terra stessa.

Sismogrammi

La registrazione del sismografo è un sismogramma,

sismogramma su cui si può leggere l

l’arrivo

arrivo successivo

delle onde sismiche.

Si distingue

di i una prima

i parte riferibile

if ibil alle

ll sole

l onde

d longitudinali,

l i di li le

l più

iù veloci

l i e quindi

i di le

l

prime ad arrivare, una seconda parte formata dalle onde longitudinali e da quelle trasversali,

formata dalle onde longitudinali, trasversali e lunghe, e talvolta una parte finale

una terza parte

o coda formata soltanto dalle onde lunghe,

lunghe prima quelle di Rayleigh e poi quelle di Love.

Love

Grandezze misurate

La misura delle onde sismiche può avvenire in termini di energia rilasciata

all’ipocentro (magnitudo M) oppure attraverso la stima degli effetti in superficie

(intensità).

Magnitudo: grandezza collegata alla quantità di energia che le rocce possono

accumulare prima di rompersi e all

all’area

area della frattura.

frattura

Il valore dell’energia effettivamente liberata da un terremoto si ricava dalla

magnitudo

ag udo mediante

ed a e relazioni

ea o e

empiriche

p c e c

che

e va

variano

a o a seco

secondo

do de

delle

e a

aree

ee

geografiche e soprattutto geologiche. In Italia la relazione che si adopera è la

seguente: log E = 9,15 + 2,15 M

con E espressa in erg e M magnitudo delle onde di superficie.

Intensità sismica: Grado di danneggiamento delle strutture e dell’entità dello

sconvolgimento

l i d

del

l suolo

l che

h si

i verifica

ifi in

i tutta l’area

l’ i

in cui

i il terremoto è avvertito.

i

Grandezze misurate

Grandezze misurate

Grandezze misurate

Accelerazione massima al suolo (Pga): parametro espresso come percentuale

dell’accelerazione di gravità (g) sulla superficie terrestre. Consente di stimare le forze

che agiscono sulle strutture durante i terremoti, con particolare riferimento alle spinte

orizzontali,

orizzontali le più pericolose per gli edifici.

edifici Strumenti di misura→ accelerografi

Per la valutazione della pericolosità sismica, riveste grande importanza la

componente orizzontale della accelerazione massima al suolo

Scale di misura

La misura dell’intensità dei terremoti è basata su scale empiriche, suddivise in gradi di

d

danneggiamento

i crescente, normalmente

l i

indicati

di i con numeri

i romani,

i ognuno dei

d i quali

li è

individuato da una serie di effetti che un certo terremoto provoca sulle persone, sugli oggetti,

sulle costruzioni e sul territorio (dati macrosismici) (es. scala MCS).

Le varie scale di misura hanno in comune una serie di effetti caratteristici, riferiti

all’esperienza locale: Grado di danneggiamento

a – effetti psichici e meccanici sugli uomini e sugli animali;

b – effetti sugli oggetti;

c – effetti sulle costruzioni;

d – effetti sul suolo;

e – effetti sulle acque superficiali e sotterranee;

f – effetti g

geologici

g e g

geomorfologici.

g

Scale di Misura

MCS Effetti in superficie delle onde sismiche

Onde longitudinali

g (

(P):

) raggiungono

gg g la superficie

p terrestre,

, vengono

g rifratte dall’aria

e, se la loro frequenza è di un certo tipo, nel propagarsi nell’atmosfera danno luogo a

vibrazioni acustiche che sono la causa dei rumori e dei boati che talvolta vengono

uditi quando si verificano i terremoti.

terremoti

Onde trasversali (S): producono spostamento sia orizzontale che verticale della

superficie terrestre sono in grado di danneggiare le strutture.

Onde superficiali (R e L): provocano i danni maggiori a causa della loro ampiezza.

Le onde sismiche, allontanandosi dall’ipocentro, subiscono generalmente

un assorbimento progressivo (attenuazione), causato dall’attrito interno

delle rocce, che comporta la trasformazione dell’energia meccanica in

energia termica.

Le onde sismiche, allontanandosi dall’ipocentro, subiscono “generalmente” un

assorbimento progressivo (attenuazione)


PAGINE

64

PESO

3.56 MB

AUTORE

flaviael

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti di Geologia applicata della professoressa Mandaglio nell'ambito di geologia generale sui seguenti argomenti : terminologia, struttura e composizione della terra, individuazione della discontinuità della terra, modello cinematico, teoria della tettonica delle placche , evoluzione della crosta terrestre, movimenti relativi fra placche, fenomeni endogeni (plutoni, terremoti, vulcani), tipi di eruzioni, tipi di terremoti (strumenti di registrazione, scale di misura, effetti dei terremoti, fenomeni indotti, distribuzione dei terremoti).


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in ingegneria per l'ambiente e il territorio
SSD:
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher flaviael di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Geologia applicata e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Mediterranea - Unirc o del prof Mandaglio Maria Clorinda.

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