GEOGRAFIA
SPAZIO: Implica l’estensione dell’area geografica.
-Spazio ASSOLUTO: Oggettivamente e fisicamente definitio.
-Spazio RELATIVO: E’ percepibile, ma non sempre oggettivamente determinabile. Non
è definito e muta (prodotto sociale)
LUOGO: Sinonimo di ubicazione, ai valori che ciascuno di noi associa all’ubicazione. Il
nostro senso del luogo è unico per ciascuno di noi.
I luoghi hanno:
-Ubicazione, direzione e distanza rispetto ad altri luoghi.
-Dimensione (la scala)
-Struttura fisica e contenuto culturale.
-Caratteristiche si sviluppano e variano nel tempo.
UBICAZIONE: Punto di partenza di qualsiasi studio geografico
-Ubicazione ASSOLUTA: Identificazione del luogo sulla base di un sistema coordinante
-Ubicazione RELATIVA: la posizione di un luogo in relazione a quella di altri luoghi o
attività. Esprime l’interconnessione e l’interdipendenza spaziale e può avere
implicazioni sociali.
UTM: Universal Transversa Mercator. Basato su una serie di 60 fusi longitudinali, trova
vasto impiego nelle applicazioni del sistema informativo geografico (GIS).
UR: Esprime l’interdipendenza spaziale sociale.
SITO è un concetto di ubicazione assoluta, fa riferimento alle caratteristiche e agli
attributi fisici e culturali del luogo stesso. Suggerisce qualcosa riguardo alle
caratteristiche interne del luogo.
SITUAZIONE: Fa riferimento alle relazioni esterne di luogo. Espressione di ubicazione
relativa.
DIREZIONE:
-Direzione ASSOLUTA: Si basa sui punti cardinali.
-Direzioni RELATIVE: Sono culturalmente fondati e variabili per ubicazione, nonostante
si basino sui punti cardinali.
DISTANZA: Associa l’ubicazione e la direzione.
-Distanza ASSOLUTA: separazione spaziale tra due punti sulla superficie terrestre,
misurata secondo unità standard convenzionali.
-Distanza RELATIVA: Trasforma queste misurazioni lineari in altre unità più significative
per il rapporto spaziale in questione.
SCALA: Suggerisce il rapporto matematico tra le dimensioni di un’area geografica su
una carta e le dimensioni effettive dell’area rappresentata sulla superficie terrestre.
DENSITA’: Misura del numero o della quantità di elemento all’interno di una
determinata unità areale.
Distanza NUMERICA: quando la relazione è assoluta come nel caso della popolazione o
delle unità abitative per Km quadro.
Distanza FISIOLOGICA: è la misura del numero di persone per unità di superficie di
terreno coltivabile.
REGIONI: formali, funzionali o di percezione.
FORMALE o uniforme: E’ caratterizzata da un’essenziale un’informità di una o di un
certo numero di caratteristiche fisiche, culturali o politiche.
FUNZIONALE: Può essere visualizzata come un sistema spaziale. Le sue parti sono
interdipendenti. Essa presenta un’area centrale nella quale le sue caratteristiche
peculiari si manifestano più chiaramente per perdere rilevanza man mano che ci si
sposta verso i margini e la periferia.
PERCETTIVE: sono meno rigorosamente strutturate rispetto alle regioni formali e
funzionali ideate dai geografi.
CAPITOLO 2
LE COMPONENTI DELLA CULTURA.
La cultura si trasmette alle generazioni successive tramite imitazione, istruzione, ed
esempio. Viene appresa, non è biologica: non ha a che fare con l’istinto o con questioni
di carattere genetico. Non è possibile apprenderla integralmente. Ogni singola cultura
risulta sfaccettata in varie SUBCULTURE.
I TRATTI CULTURALI sono unità di comportamento acquisito che vanno dalla lingua, agli
utensili, alle attività ricreative. Singoli tratti culturali correlati dal punto di vista
funzionale formano una STRUTTURA CULTURALE.
DETERMINISMO AMBIENTALE: Teoria secondo la quale l’ambiente fisico da solo plasma
gli essere umani.
POSSIBILISMO: Teoria opposta. E’ l’idea che siano gli individui, non gli ambienti in sé a
rappresentare le forze dinamiche dello sviluppo culturale.
PAESAGGIO CULTURALE: La superficie terrestre modificata dall’azione dell’uomo,
rappresenta l’impronta fisica tangibile di una data cultura.
DIFFUSIONISMO è la convinzione che le somiglianze culturali si verificano
principalmente tramite la propagazione nello spazio da un sito di origine o al limite da
pochissimi.
DIFFUSIONE è il processo tramite il quale un’idea o un’innovazione viene trasmessa da
un individuo o un gruppo a un altro.
D. per spostamento: l’innovazione o l’idea viene fisicamente trasferita in nuove aree
dagli individui o dalle popolazioni migranti che la possiedono.
D. per espansione: comporta la propagazione di un elemento o un’idea da un luogo ad
altro. Nel processo, l’elemento diffuso persiste nell’area di origine e spesso risulta
intensificato.
D. per contagio: quando la diffusione per espansione interessa quasi in maniera
uniforme tutti gli individui e tutte le aree esterne alla regione di origine.
Capitolo 3
L’interazione spaziale indica il movimento di popoli, idee e prodotti all’interno delle
aree geografiche e fra di esse. ULLMAN osservò che l’integrazione spaziale è
governata da tre fattori che determinano il flusso.
-COMPLEMENTARIETA’: Perché due luoghi interagiscano, l’uno deve avere ciò che
desidera l’altro. Un luogo deve poter offrire un prodotto per il quale c’è una domanda.
-TRASFERIBILITA’: l’interazione avviene solo quando vengono soddisfatte le condizioni
di trasferibilità, ossia quando i costi di uno scambio risu
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