Capitolo 2 e seconda parte
Processo di territorializzazione
Tre forme di controllo sulla superficie terrestre
- Simbolico (ha a che fare con i significati del mondo, come si vede e percepisce con tutti i sensi – la parola con la denominazione da nomi alla superficie terrestre e i significati sono modificati attraverso conoscenza, immaginazione e bisogni umani).
- Materiale (porta cose dove prima non c’erano sviluppando una conoscenza raffinata di materiali – atto territoriale al servizio di produzione, potere e Dio – adattare la natura alle nostre esigenze).
- Organizzativo (ha a che fare con l’efficacia dell’agire territoriale, strutture al servizio pubblico come scuole, ospedali, ecc.).
L’agire territoriale
L’agire territoriale passa attraverso 3 categorie:
- Attività di costruzione del territorio
- Attività di uso del territorio
- Attività di mediazione del territorio
Geografia
Geografia: processo messo in atto e gestito dalla società per definire la propria qualità sociale ed assicurare la propria sicurezza e funzionamento.
Processo di territorializzazione
- Autocentrato (può sfuggire al controllo della società)
- Eterocentrato (motivazioni da società esterne)
Il controllo simbolico: la denominazione
Forma di controllo la cui base è la resa linguistica ma esistono altri modi di espressione (figurativo e architettonico).
Semanticamente
La natura è un serbatoio di significati alla ricerca di significati e l’osservatore ignaro si posa sul mondo senza dire niente su come stanno le cose. Gli eventi sovraccaricano l’osservatore di stimoli e lo costringono a una costante decifrazione perché tacendo sul mondo in cui funzionano non danno nessuna garanzia riguardo durata e qualità.
“Il primo fare è un comprendere”, conferire a ciò che è dato attraverso il nome, istituendo un ordine e comunicandolo. Il nome prima di conferirlo non esisteva e il sito prima di denominarlo non esisteva. Non esisteva quella realtà dotata di attributi che la fanno ora riconoscere per ciò che essa è grazie al nome che la designa.
Designatori
- Designatore referenziale: istituisce riferimenti sulla superficie terrestre
- Designatore simbolico: cristallizza al suolo valori socialmente prodotti
- Designatore performativo: racchiude concetti la cui forza risiede in un contenuto di verità accertata.
Sintassi
Il designatore rispecchia ed arricchisce il patrimonio culturale: assembla nozioni, registra accadimenti, testimonia valori. Sviluppa due dinamiche:
- Il modo attraverso cui la cognizione territoriale si fa regola di condotta sociale.
- Attitudine del designatore ad assumere profili simbolici capaci di incidere sul processo di territorializzazione.
Semiosi
Incentrata su un designatore che incorpora un’informazione e la trasmette.
- Formazione segnica (dimensione semantica)
- Connessioni tra veicoli segnici (dimensione sintattica)
- Attività interpretativa del destinatario (dimensione pragmatica)
Pragmatiche
Il rapporto segno/interprete è un processo selettivo nel quale l’attore raccoglie indicazioni sul mondo in cui deve agire per soddisfare i suoi bisogni o interessi. Potendo attingere al patrimonio partecipe della lingua comune si forma un io e una mente, la comunità trae vantaggio dal fatto che i suoi membri ora controllano il comportamento e mettono a disposizione esperienze.
Interpretazione consapevole interpretazione autorevole. Lotta per fare esistere o non esistere ciò che esiste, fornire un mezzo per comprendere meglio la realtà.
Agire territoriale (3 modalità)
- Produzione territorio
- Uso territorio
- Attivazione, sviluppo e cessazioni sociali medianti il territorio
Il controllo materiale: la reificazione
Homo faber: la reificazione
Addomesticazione dei fiumi tramite dighe, Homo faber (il costruttore) colui che dopo aver creato il significato del mondo attraverso la denominazione, ha l’ambizione di trasformare la natura. L’atto trasformativo più corposo è quello legato alla coltivazione (Rivoluzione Agraria), l’agricoltura fissa l’uomo alla terra, gli offre maggiori risorse e si accompagna all’allevamento.
Non basta raccogliere la materia prima, bisogna andare a prenderla e nasce l’attività mineraria, il pozzo verticale, la galleria orizzontale, lo sfruttamento dell’albero.
Giochi d’acqua
Con la reificazione l’uomo plasma la terra non più col pensiero ma anche con l’abilità della sua mano. Migliore qualità della vita, si moltiplicano i ruoli sociali, divisione del lavoro, nasce la storia.
Acqua liberarsi della tirannia della pioggia che cade da cielo (reificazione idraulica), portare l’acqua dove non ce n’è.
- Bambine che vanno a prendere l’acqua ai pozzi in Mali
- Diga che addomestica lo Zuidersee nei Paesi Bassi
- Costruzione e manutenzione diga in Casamance (Senegal)
- Polder olandesi e risaie sono il simbolo del successo per la dominazione del mare.
Gli imperativi del movimento
Il movimento è insopprimibile, lo spostamento deve misurarsi sempre con le difficoltà (distanza, accidenti del terreno, manifestazioni climatiche come la pioggia e il vento).
Il ponte reificazione mobilità. Concetto di brevità e sicurezza. Ruota, automobile, canali, approdi, vie del cielo. La reificazione riguarda soprattutto i terminali (punti di arrivo e punti di partenza).
La casa, il villaggio, la città
L’uomo abbandona la caverna e conquista gli spazi liberi e il diritto di contemplare la volta stellata, maturano nel corso del tempo esigenze e canoni estetici.
“Se a fare una società non basta un grumo di uomini, a fare una città non ne basta uno di case” – ciò che conta è la qualità della dimora, la grandezza e forma. In un ambiente in cui si costruisce l’autonomia della specie, la reificazione urbana appare come un sogno e lo strumento necessario alla sua storicizzazione.
Il controllo organizzativo: la strutturazione
Dare senso Homo...
-
Riassunto esame Geografia del Turismo, prof. Maggioli, libro consigliato Turismo e Territorialità, Turco
-
Riassunto esame Geografia del Turismo, prof. Marco Maggioli, libro consigliato Turismo e Territorialità, Angelo Tur…
-
Riassunto esame Geografia sociale e culturale, prof. Gamberoni, libro consigliato Africa subsahariana. Cultura, soc…
-
Riassunto esame Geografia del Turismo, prof. Fiori, libro consigliato: Heritage e turismo, Boyd, Dallen Timothy