C’è un altro sistema spontaneo per creare nuovi nuclei; nell’alta atmosfera i protoni bombardando i
fissione
nuclei li spezzavano ( spallazione) e ne creavano altri. La è un po’ la stessa cosa della
spallazione: praticamente i nuclei possono spezzarsi; gli isotopi dell’uranio subiscono fissione
spontanea per esempio. E’ vero però, che avviene in un tempo lunghissimo, perciò abbiamo prodotti di
238
fissione per un solo isotopo dell’uranio, U.
N.B.: l’uranio può esibire due tipi di trasformazione e riequilibrio energetico, decadimento e fissione,
quindi quando calceremo il tempo di trasformazione dovremo tener conto di entrambi i processi. Inoltre
238
l’ U è l’unico isotopo del quale si possono vedere i prodotti perché per gli altri il tempo è addirittura
maggiore dell’età della terra.
??? P.FERLITO ???= [ Nel decadimento beta, la particella che fuoriesce è un elettrone, molto piccolo,
che non provoca danni alla struttura cristallina, al contrario della particella alfa; questa infatti quando
viene estromessa dal cristallo produce dei danni, tant’è che facendo le sezioni sottili delle rocce si
possono vedere le tracce del loro passaggio, appunto tracce di fissione.
Queste tracce “ fossili” si possono contare e farle corrispondere ai passaggi delle particelle alfa, e
siccome sappiamo che il decadimento avviene in un tempo costante, possiamo risalire al tempo del
minerale attraverso queste tracce, basate quindi, sul decadimento dell’U, per esempio, ma non sull’U e
suo figlio, ma sulle particelle alfa, cioè i figli in realtà sono le particelle alfa, non il Pb.
Questo metodo è efficace sulle ossidiane, per datare materiale che non si riesce a datare con altri
metodi, osservando banalmente il numero di danni provocati dalle particelle.]
½ 238
TEMPO DI DIMEZZAMENTO = HALF LIFE = tempo che ci vuole perché per esempio dell’ U si
234
trasformi in Th = tempo che ci vuole perché la quantità iniziale dell’isotopo si dimezzi.
??? COME QUESTI METODI SI USANO PER LA DATAZIONE???
Come si calcola il tempo????
Il decadimento è SPONTANEO e costante possiamo fare calcoli di tempo
Per calcolare il tempo sulla base di questi decadimenti noi partiamo da un padre instabile che viene
racchiuso, per es. in un cristallo di un minerale; da questo momento, che chiamiamo tempo zero, cioè di
chiusura del sistema, una certa quantità di padre comincia il suo decadimento. In questo modo datiamo
la chiusura del sistema, ovvero la cristallizzazione del minerale, quindi l’età del minerale, quindi l’età
della roccia*.
x = padre
si trasforma nel figlio in modo costante nel tempo
λx
dx/dt = - dx/dt = variazione del padre nel tempo.
= costante di decadimento = numero di atomi decadenti per atomi di
λ
padre per secondo ovvero in che quantità decadono rispetto la
quantità presente.
Il numero di isotopi dell’elemento che decadono dipende da quanti ce ne sono ( quantità di padre
iniziale) e da λ. λx
dx/dt = - si integra da t ( tempo iniziale ) t ( tempo presente )
0
con x che va’ da x ( padre iniziale ) x ( quantità di padre a t presente )
0 106
-λt
x = x e padre iniziale diminuisce in funzione di t e trasformandosi nel figlio.
0 λ
Il figlio che si è formato ( y ) a cosa è uguale??? -λt
y = x – x y = x - x e
0 0 0
Otteniamo quindi il tempo conoscendo il figlio formatosi ed il padre iniziale MA IO NON CONOSCO
IL PADRE INIZIALE!!!!!! SAPPIAMO SOLO X = PADRE RIMASTO!!!!!!!
-λt -λt
y = x – x .e = x .( 1 – e ) = x .( 1 – 1/e ) = x .[ ( e – 1 )/e ]
λt λt λt
0 0 0 0 0
x /e = x
λt
ma 0
y = x ( e – 1 )
λt
quindi
y = x.e – x
λt
y + x = x.e λt
(y + x)/x = e λt
= ln(y + x)/x t = (1/ ln( y/x +1 )
λt λ)
N.B: MORALE =
Se determino la quantità di figlio e di padri presenti alla fine posso ricavarmi il tempo trascorso
per il decadimento!!!!!!!!
Ma io devo datare un momento ( sistema chiuso ) = il sistema chiuso è il minerale! Quando il minerale
cristallizza ( t = 0 ) si chiude il sistema ed una parte di elementi radioattivi, ovvero il padre rinchiuso
nel minerale, sono intrappolati e comincia il loro decadimento*. Con quell’equazione posso determinare il
“t = 0” ovvero quando il minerale si è formato questo perché il nostro obiettivo è di sapere quando la
terra si è consolidata.
TEMPO DI DIMEZZAMENTO = quanto tempo ci vuole perché il padre iniziale si dimezzi.
-λt/2
x /2 = x .e
0 0
½ ½ ½
-λt/2
= e ln = - = - ln = ln2
λt/2 λt/2 λt/2
t/2 = (ln2)/
λ
Per datare eventi geologici lunghi il tempo di dimezzamento deve essere abbastanza lungo
x y
altrimenti non mi rimane “ ”( padre ) finale ma ho soltanto “ ”(figlio). Se invece il tempo di
x
dimezzamento troppo lungo non va bene perché “ (padre iniziale) non ha avuto ancora il tempo
0”
di trasformarsi!!!!!!!!! Il sistema deve essere CHIUSO ovvero non ci devono essere perdite né di
padre né di figlio. 107
Il tempo di dimezzamento ci dice se il metodo che vogliamo usare è compatibile con la roccia ( se è di
una serie molto antica o giovane ) ovvero con la sua età.
Di solito l’età della roccia da misurare deve essere intorno alle 10 volte il tempo di
dimezzamento dell’elemento!
METODI PIU’ COMUNI
K
40
METODO DEL
40 4018
Il K ha un decadimento di cattura K e si forma Ar , ma ha anche un decadimento di tipo in cui
19 40
si forma Ca !!!!!!!!! Il decadimento è più facile che avvenga in quanto è più facile che esca un
-
20 λ λ
elettrone piuttosto che entri La ( costante di decadimento) è una media tra la somma delle
9
1,30.10 anni
dei due decadimenti =
Ci vogliono milioni di anni per la trasformazione, quindi posso usare questo metodo per rocce molto
antiche. 4018 4020
Si usa più la misura dell’ Ar che quella del Ca nonostante sia una cattura K. Perché???? Perché
4020
tutti i laboratori mondiali sono inquinati di calcio e quindi è difficile riconoscere quale Ca viene dal
4019
decadimento del K e quale dall’inquinamento.
t = (1/ ln( y/x +1 )
λ) 4020
se io trovo più y ( figlio = Ca ) dato la roccia più vecchia di quanto non lo sia!!!!!!!!!!
4018
Pur’ essendo Ar gassoso ed essendo una cattura K ( decadimento più difficile ) dobbiamo usare
questo tipo di decadimento per la datazione.
CHE MINERALI USO??? minerali di K = miche ( biotite e muscovite ), anfiboli ( orneblenda ), K-
feldspati etc… per datarli col metodo potassio-argon.
Spettrometro di massa = per misurare la quantità di figlio formatasi. In un campo magnetico ogni
isotopo con la sua massa si sposta con velocità diverse.
Per determinare il padre che è rimasto invece si usano metodi chimici.
Con questo metodo dato le rocce più antiche trovo l’età della Terra = 4,5 miliardi di anni!!!!!!!
Rb- Sr
87 87
METODO DEL 37 38
87 8738
L’isotopo Rb è instabile e decade con un decadimento per diventare Sr;
-
37 10
5.10
il tempo di dimezzamento è di anni. Anche questo ci permette di datare l’età della Terra
nonché delle meteoriti.
Rb sostituisce bene il K nelle strutture cristalline tutti i minerali di K contengono anche Rb, ecco
perché possiamo usare i 2 metodi sugli stessi minerali permettendoci di paragonare le date.
METODO DELLE FAMIGLIE RADIOATTIVE
238 206
U Pb con l’ultimo decadimento di tipo
92 82
235 207
U Pb con l’ultimo decadimento di tipo
92 82
232 208
Th Pb con l’ultimo decadimento di tipo
90 82 108
Il problema è che dobbiamo arrivare a datare rocce di almeno 1 milione di anni perché queste famiglie
hanno un tempo di decadimento lunghissimo per poter passare per esempio da uranio a piombo!!!!!!
7
possiamo datare rocce da 10 anni indietro.
E’ più facile però datare le rocce col metodo K Ar perché i minerali di K sono più abbondanti di quelli
di U che sono accessori.
11 maggio 2011, lezione 18
C
14
METODO DEL 6
Come si forma il carbonio14???? Il neutrone non arriva dal Sole, da esso arriva il vento solare che è
formato da protoni ed elettroni oltre che da onde elettromagnetiche. A quelle T il neutrone infatti è
instabile, e i protoni e gli elettroni arrivano altamente energetici, colpiscono a caso i nuclei dell’alta
atmosfera spaccandoli ( spallazione ) e si formano nuovi nuclei. Si liberano anche molti neutroni di
147
seconda generazione molto energetici che interagiscono soprattutto con l N ( più abbondante tra gli
isotopi dell’N, ed N è l’elemento più abbondante dell’atmosfera ). C
14
Z – 1 A = A
Entrando nell’N il neutrone scalza il protone viene fuori un elemento con e
6
14
Però questo isotopo non è stabile, per cui decade con decadimento in N, cioè ritorna al
-, 7
padre!!!!!!!!! 146 C ???
CHE FINE FA’ IL 126 136
Ha lo stesso destino dei suoi altri isotopi, ovvero del C ( il più abbondante) e del C .
146
La CO è quindi in parte radioattiva perché composta da CO fa la stessa fine della CO normale
2 2 2
o và nell’idrosfera o viene organicata nella fotosintesi dagli autotrofi.
Risultato = parte della sostanza organica è radioattiva!!!!!!!!!
Dagli autotrofi questa sostanza organica radioattiva passa agli eterotrofi fino all’uomo che mangia
146
animali e piante con C l’uomo è quindi emettitore di radiazioni . Gli organismi poi muoiono e nel
terreno si accumula sostanza organica in parte radioattiva. 14 12
Negli organismi viventi c’è un equilibrio tra l’atmosfera e i vari isotopi del carbonio C/ C negli
organismi è in equilibrio con quello dell’atmosfera!!!!!!!
14
Quando l’organismo muore cessa l’assunzione di C e questo comincia a decadere ovvero a trasformarsi.
La chiusura del sistema per la sostanza organica in questo caso è la MORTE dell’essere vivente.
14 14 12 14
Il C ci dice quando è morto l’essere vivente perché non vi è più C/ C costante in quanto C decade
secondo il suo decadimento.
Molti reperti archeologici sono formati da legno, ossa, conchiglie, contengono sostanza organica.
Gli strati di humus fossili possono essere datati per stabilire le date delle alternanze delle eruzioni
vulcaniche.
146
Il C ha un tempo di dimezzamento ( t/2 ) molto CORTO! ( 5500-5700 anni fa ). Si possono
146
datare eventi recenti, fino a 10 volte il t/2 55000-57000 anni indietro. Quindi con il C posso
datare i REPERTI ARCHEOLOGICI.
Di solito si conta la quantità di figlio che si forma e l’attività residua ( padre rimasto )
14 14
C N
6 7 109
14 14
Ma nel caso del C non possiamo misurare l’ N che si è formato, ma solo l’attività residua ( A ) del
6 7 C
14 C :
6 -λt -λt
A = A e x = x e
C 0 0
??? 14
Perché non si può determinare il figlio ( N )???
7
Perché è gassoso e non riesco a misurarlo.
Ma A quanto era inizialmente ( padre iniziale )???
0 14 12
LIBBY = mise un presupposto sbagliato al suo metodo ovvero che il rapporto fra C/ C è costante
nell’atmosfera nel tempo geologico. Egli ha preso un albero vivente per vedere la sua attività residua e l’
146
A , cioè la quantità di C nell’organismo al momento della morte, era stata fissata in 13,3
0
disintegrazioni al secondo per grammo; anche gli altri alberi viventi erano in equilibrio con l’atmosfera e
quello era il C che contenevano. Ma la radiazione solare non è costante si sono avuti cambiamenti
146
della quantità di C durante il tempo geologico in quanto la sua quantità nell’atmosfera dipende dalla
14 12
radiazione solare che arriva cambia quindi l’ A e quindi C/ C , quindi anche lo standard attuale
0
(13,3) è stato falsato. 146
Con le ESPLOSIONI NUCLEARI a cielo aperto si è formato più C del solito =
Nell’atmosfera c’erano più neutroni energetici e aumentarono così gli urti con l’azoto e ciò aumenta la
146 14 12
produzione di C in tal modo aumenta anche C/ C .
Con l’ERA INDUSTRIALE noi bruciando carbone, petrolio ecc… aumentiamo la CO inattiva ( non
2
12 14 14 14 12
radioattiva ) quindi abbiamo più C rispetto al C quindi il C è diluito. Diminuisce C/ C.
Quindi le determinazioni delle età con il metodo LIBBY erano falsate perché ci sono state variazioni
14 14 12
secolari del C, quindi il rapporto C/ C non è restato costante.
COME SONO STATE CORRETTE LE CURVE DEL RADIOCARBONIO????
Con la DENDROCRONOLOGIA.
Paragonando gli anni della specie più longeva, la conifera Pinus aristata, si sono corrette le date
146
radioattive ( fino a 8000 anni indietro ) perché gli alberi sono anch’essi ( come la quantità di C)
sensibili alla radiazione solare. 146
Se varia la radiazione solare l’albero però fa lo stesso l’anello, mentre invece il C diminuisce
146
sensibilmente nell’atmosfera facendo quindi il metodo del C sul Pinus aristata si sono potute
146
correggere le date [ C era di meno di quello che ci si aspetterebbe = ha meno attività residua ].
14
COME SI ESPRIMONE LE DATE BASATE SUL METODO C???
B.P = before present
A.D = anno domini ( nascita Cristo)
B.C = before Christ
14
Applicazioni per il C
1. Per datare i reperti archeologici = carboni, legni, torbe, ossa ( parte organica ) = necropoli,
conchiglie, humus.
2. Per datare la Sindone ( lino ) = risultato deludente: 1300 d.C
3. Ipotesi per spiegare perché questa data = la sindone ha subito danni quando si è bruciata la
cappella in cui era contenuta è stata quindi datata la parte di lino usata nel 1300 d.C dalle
14
monache per aggiustare ( rattoppare ) la sindone; altra ipotesi = il fuoco ha messo in moto il C
e quindi si è DILUITO e noi abbiamo quindi una data recente (???).
14
4. Studio correnti oceaniche = parte del C cade nelle acque con le piogge = misurando la quantità
14
di C in profondità, che intanto decade, si sono ricostruite le correnti marine. 110
14
5. Negli alberi viventi il C è di meno che in quelle non inquinate perché è diluito dalla CO inattiva
2
che abbiamo buttato con l’inquinamento.
La pianta Welwitschia mirabilis v