Funzione del corpo elettorale
Principio rappresentativo e funzione elettorale
Il corpo elettorale esercita la sovranità attraverso strumenti come la petizione, il referendum e l'iniziativa popolare, tramite cui controlla e stimola gli organi rappresentativi senza delegare più ad essi.
Articolo 48 della Costituzione
Secondo l'art. 48 della Costituzione, sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età. Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è un dovere civico.
Caratteristiche del voto
Le caratteristiche del voto sono un imperativo rivolto al legislatore elettorale e comprendono:
- Personalità: Divieto di esercitare la funzione elettorale tramite un altro soggetto ("voto per delega"), salvo i casi in cui l’intervento del terzo ("fiduciario") è indispensabile.
- Uguaglianza: I soggetti devono avere lo stesso peso elettorale; ad esempio, il voto plurimo permetteva ad alcuni elettori di esprimere un numero di voti maggiore rispetto ad altri.
- Libertà: Possibilità di esprimere la propria volontà elettorale senza condizionamenti. Ad esempio, il D.L. 49/2008 vieta di introdurre telefoni cellulari e apparecchiature in grado di registrare immagini/fotografare nelle cabine.
- Segretezza: Il voto non deve essere riconoscibile.
- Dovere civico: Due interpretazioni nell’Assemblea costituente:
- Voto giuridicamente obbligatorio, con mancato esercizio punibile penalmente.
- Voto come diritto di libertà o al massimo come obbligo morale, con sanzioni amministrative per chi non esercita ingiustificatamente, abolite nel '93.
Nota Bene: Art. 1 D.L. 1/2006 prevede il voto domiciliare per elettori in dipendenza vitale da apparecchiature elettroniche, previa richiesta al sindaco. Il Presidente dell’ufficio elettorale di circoscrizione raccoglie personalmente il voto nelle ore di votazione, accompagnato da uno scrutatore e il segretario.
Capacità elettorale
- Requisiti positivi: Maggiore età e cittadinanza.
- Requisiti negativi: Incapacità civile, indegnità morale, ineleggibilità, e incompatibilità.
Voto dei comunitari: Il diritto di voto è legato non solo alla cittadinanza ma anche alla residenza; ad esempio, un immigrato con permesso di soggiorno può votare (d. lgs 286/1998).
Questione sulla fonte della disposizione
La questione è quale fonte generi la disposizione:
- Legge di revisione dell’art. 48, 1° comma, Cost., che nel testo parla di "cittadini italiani".
- Legge ordinaria, perché l’art. 48 ha funzione di garanzia, non di limitazione.