Il fumo come fattore di rischio per la malattia parodontale
Definizione di fattore di rischio
Cosa si intende per fattore di rischio? Intanto il fattore di rischio non va confuso con il fattore causale di una malattia, che è quindi un fattore indiretto rapporto causale con una determinata malattia. Il fattore di rischio è ben diverso, in quanto è quel fattore che può essere associato con grande probabilità ad una malattia, pur non essendone il fattore causale.
Fattori di rischio per la malattia parodontale
Per quanto riguarda la malattia parodontale, sapete quali sono i fattori di rischio più importanti?
- Sesso maschile
- Razza
- Malattie sistemiche
- Condizioni socio-economiche scarse → scarsa igiene
- Placca sub-gengivale con certe caratteristiche
- Fumo
Influenza del fumo sulla malattia parodontale
Negli ultimi 50 anni, in letteratura hanno cercato di quantificare l'influenza del fumo sulla prevalenza di malattia parodontale. Chiaramente parliamo di una persona già parodontopatica a cui aggiungiamo un carico in più, cioè quello del fumo. Haber et al. hanno visto una prevalenza e gravità di gran lunga maggiore di parodontite e gengivite nei fumatori rispetto anche a malattie sistemiche come il diabete.
Effetti del fumo
- Placca
- Tartaro
- Profondità tasca
- Perdita ossea
- Microbiologia placca
- Infiammazione sanguinamento
- Risposta tissutale
Progressione della parodontite nei fumatori
Bolin A. et al.:
- Progressione della perdita d'osso doppia e più rapida nei fumatori rispetto ai non fumatori
- Però è stato visto che i soggetti che hanno smesso di fumare hanno progressione significativamente ritardata rispetto anche ai non fumatori
- Smettere di fumare può avere effetti favorevoli rispetto alla progressione della malattia
Ulteriori effetti del fumo
- Maggiore quantità di tartaro e placca (Pindborg 1947)
- Lo standard di igiene orale nei fumatori è significativamente peggiore rispetto ai non fumatori → i fumatori spendono meno tempo a pulire i denti rispetto ai non fumatori
- I giovani fumatori hanno un grado di infiammazione gengivale maggiore, mentre soggetti di età più avanzata fumatori hanno segni di infiammazione meno evidenti. Perché? Perché il fumo induce, tra le varie azioni, quello di aumentare la cheratinizzazione epiteliale, e quindi nei soggetti anziani c’è una gengiva molto cheratinizzata.
- Minore sanguinamento gengivale nei fumatori rispetto ai non fumatori
- Maggiore cheratinizzazione della gengiva dei fumatori
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Particelle di fumo sospese
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Tabagismo, Fumo di Sigaretta
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Alitosi parodontologia
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Parodontologia Prof Graziani e Discepoli