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Forze di Van Der Waals

Appunti di Biochimica sulle forze di Van Der Waals basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni del prof. Ciavardelli dell’università degli Studi Kore Enna - Unikore, facoltà di Ingegneria architettura e delle scienze motorie. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Biochimica docente Prof. D. Ciavardelli

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BIOCHIMICA – LEZIONE 1 – 21-04-2016

In relazione all’enunciato simile scioglie simile possiamo

affermare che le molecole interagiscono tra di loro solo

quando presentano proprietà chimico-fisiche simile.

Una soluzione è un sistema omogeneo, cioè caratterizzato

da proprietà chimico-fisiche uguali in ogni punto del sistema

considerato.

L’omogeneità o l’eterogeneità di un sistema sono

determinate dai componenti del sistema stesso, a seconda

se esse sono miscibili oppure no.

Il componente più abbondante è definito solvente. Il

componente a minore concentrazione vengono definiti

soluti.

Le caratteristiche che determinano la miscibilità/solubilità

sono le forze di Van der Waals o forze di interazione

debole. Interazioni diverse rispetto ai quattro tipi di legame:

covalente puro, polarizzato, dativo e ionico.

Queste forze sono:

- Legame di idrogeno: è un legame direzionale, ovvero

le molecole devono essere disposte in modo adeguato

affinchè l’interazione avvenga. Il legame di idrogeno

prevede che ci sia una molecola accettore di legame di

idrogeno e una molecola donatore di legame di

idrogeno. È una interazione prevalentemente

intermolecolare, ma può coinvolgere pezzi molto lontani

di una stessa molecola e quindi essere intramolecolare.

Il donatore deve contenere un legame tra idrogeno ed

un eteroatomo che sia più elettronegativo dell’idrogeno

stesso(ossigeno, azoto). Da qui si può intuire che

affinchè si formi un legame a idrogeno nel donatore

deve esserci una differenza di elettronegatività tra

eteroatomi e idrogeno, ovvero dovremmo avere una

parziale separazione di cariche. Anche il legame di

idrogeno ha una natura elettrostatica, ovvero si basa

sulla separazione parziale di cariche. L’accettore invece

+

per poter interagire con il dell’idrogeno dovrà

δ

-

presentare una carica ,questa carica è localizzata a

δ

livello dei doppietti elettronici non condivisi, quindi anche


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AUTORE

gimmardi

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Esame: Biochimica
Corso di laurea: Scienze delle attività motorie e sportive
SSD:
A.A.: 2016-2017

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher gimmardi di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Biochimica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Kore Enna - Unikore o del prof Ciavardelli Domenico.

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