Estratto del documento

FORMULE UTILI ELETTROTECNICA

  • GRAFO: Formato da un insieme di rami dell'albero e dei co-albero.

RAMI ALBERO: R-N+1 = No maglie fondamentali

RAMI CO-ALBERO: N-1 = No tagli fondamentali

Usato solo per il metodo maglie

NODO: punto di confluenza di tre o più conduttori.

Sebbene sembra che vi siano quattro nodi (A1, A2, B1 e B2) in realtà i nodi veri sono solo due, A e B, come mostrato in questa figura:

I punti A, D, G, H, I non sono nodi poiché vi confluiscono solo 2 conduttori. Sono nodi i punti B, C, E, I (3 conduttori) e punto F (4 conduttori).

La ragione per cui A1-A2 formano un solo nodo (come anche B1-B2) è che essi sono collegati fra di loro da un filo (un corto circuito), senza nessun componente in mezzo. In pratica è possibile ridisegnare il circuito nel seguente modo, del tutto equivalente:

FORMULE UTILI ELETTROTECNICA

  • GRAFO: Formato da un insieme di rami dell'albero e da co-albero
  • RAMI ALBERO: R-N+1 = N0 maglie fondamentali
  • RAMI CO-ALBERO: N-1 = N0 tagli fondamentali
  • Usato solo per il metodo maglie

NODO:

Punto di confluenza di tre o più conduttori.

I punti A, D, G, H, I non sono nodi poiché vi confluiscono solo 2 conduttori. Sono nodi i punti B, C, E, F (3 conduttori) e punto I (4 conduttori).

Sebbene sembri che vi siano quattro nodi (A1, A2, B1 e B2) in realtà i nodi veri sono solo due, A e B, come mostrato in questa figura:

La ragione per cui A1-A2 formano un solo nodo (come anche B1-B2) è che essi sono collegati fra di loro da un filo (un corto circuito), senza nessun componente in mezzo.

In pratica è possibile ridisegnare il circuito nel seguente modo, del tutto equivalente (ci si ricordi dell'invarianza topologica dei circuiti) per rendersi conto della cosa:

VERSO CORRENTI:

• CORRENTE ENTRANTE DAL MORSOLO POSITIVO ➡️• CORRENTE ENTRANTE DAL MORSOLO NEGATIVO ➡️

VR = -RIR (col segno meno)

VR = RIR (IK col segno più)

METODO NODI:

dove Gi =

Ei =  TENSIONE NODO I-ESIMO

METODO MAGLIE

+ se la corrente è concorde con il verso delle correnti

- se la corrente è discorde con il verso delle correnti

(RAMO ALBERO IN COMUNE)

(RAMO ALBERO IN COMUNE)

Partitore di Tensione

  • VR1 = R1I1 = Vg R1/R1+R2 dove I1 = Vg/R1+R2
  • VR2 = R2I2 = Vg R2/R1+R2 dove I2 = Vg/R2+R2

IV = I1 = I2 = I

LKT: Vg - VR1 - VR2 = 0

⟹ Vg - RI·I - R2I = 0⟹L.Ohm Vg = Vg/R1+R2

Partitore di Corrente

  • I1: G1V = Ig·G1/G1+G2 = Ig·R1/R1+R2
  • I2: G2V = Ig·G2/G1+G2 = Ig·R2/R1+R2

LKC: Ig - I1 -I2 = 0

⟹VIg = G1V1 + G2V2 = V(G1+G2)L.Ohm:

VI = VR1 = VR2 = V

V = Ig/(G1+G2)

VI = VR1 = VR2 = V

R0RP/R0+RP = 1/R0 + RP/(R0+RP)

Serie:

Z = R + 1/sc

Z = R + 1/jωc

Parallelo:

1/Z = 1/SL + SC + 1/R

= 1/Z = R/SLR + SCR/SLR + SC/SLR

Z = SLR/(R + SCRsL + SL)

LAPLACE

1/Req = 1/R1 + 1/R2

= (R2 + R1)/R2R1

Req = R2R1/(R2 + R1)

= R1 // R2

AMPLIFICATORE OPERAZIONALE (EQUIVALENTE)

EQUIVALENTE AD UNARETE 2-PORTE

I- = 0Vd = V+ - V- = 0

IO, VO qualunqueI = I+ + I- = 0Vd = V+ - V- = 0

AMPLIFICATORE OPERAZIONALE INVERTENTE

Vout = - R2/R1 Vindove Vin = Vgdove c'è Vout c'è il carico RL

AMPLIFICATORE OPERAZIONALE NON INVERTENTE

Vout = (1 + R2/R1) Vindove Vin = Vgdove c'è Vout c'è il carico RL

MATRICE INVERSA

Data la matrice A=|1 1|                                         |-1 1| calcolare la matrice inversa

Esercizio 14:.

Calcoliamo la matrice cofattore Ac: A11 = (-1)1+1.det(') = 1 . 1 = 1

A12 = (-1)1+2.det(') = (-1) . (-1) = 1

A21 = (-1)2+1.det(') = (-1) . 1 = -1

A22 = (-1)2+2.det(') = 1 . 1 = 1

Ac = |1 1|       |-1 1| di conseguenza       (AcT) = |1 -1|                                                                                                                         1 1|

con det(A)=2

per cui A-1 = (AcT)/det(A) |1/2 -1/2|                                                                                                            -1/2 1/2|

RICHIAMO SUI NUMERI COMPLESSI

  • Numero complesso: s = a + jb
  • Numero complesso in coordinate polari: s = pe
  • Modulo: p = |s| = √(a² + b²) ≥ 0
  • Fase:

θ =

  • arctg(b/a) se a > 0
  • arctg(b/a) - π se a < 0, b ≥ 0
  • arctg(b/a) + π se a < 0, b < 0
  • π/2 se a = 0, b > 0
  • -π/2 se a = 0, b < 0
  • -π se a < 0, b = 0

Passaggio da gradi a radianti

α°/180° = αrad

Formula di Eulero:

  • e = cos(θ) + j sin(θ)
  • e-jθ = cos(-θ) + j sin(-θ)

N.B.

  • j² = -1
  • j = √-1
  • a = p cosθ
  • b = p senθ
  • 1/j = -j
  • sen(α) = cos(α - π/2)
  • s = p(cos(θ) + j sen(θ))
  • cos(θ) = e + e-jθ/2
  • sen(θ) = e - e-jθ/2j

Trasformate di Laplace Notevoli

f(t) F(s) Regole di Conv. δ(t) 1 Re(s) = ∞ u0(t) 1/s Re(s) > 0 t 1/s2 Re(s) > 0 tn n!/sn+1 Re(s) > 0 eαt 1/(s - α) Re(s) > α eαttn n!/(s-α)n+1 Re(s) > α A cos(ωt + φ)u0(t) A s cos(φ) + ω sin(φ) /s2 + ω2 Re(s) > 0 A cos(ωt) A s /s2 + ω2 Re(s) > 0 A sin(ωt) A ω /s2 + ω2 Re(s) > 0

Induttore

Relazione costitutiva nel tempo Circuito nel tempo Relazione costitutiva nel dominio della variabile s Circuito equivalente nel dominio della variabile s v(t) = L di /dt

A →

v(t) = 0, i(t)0

V(s) = sL I(s) - I0

Li(0-)

sL I(s)

Nota Bene

  • α = Radice
  • ω = Pulsazione
  • a = Costante
  • s0 = Radice
  • Φ = Fase
  • S = jω

S - α = 0 → S . 2 = 0 → α = 2

MESSAGGIO DAL DOMINIO DI LAPLACE AL DOMINIO DEL TEMPO BISOGNA ANTITRASFORMARE

Si può fare

∂ Se D(s) ha radici semplici:

F(s)=A1/s-p1 + A2/s-p2 + .......... + An/s-pn

Antitrasf.

F(s) = Ai/s-pi → f(t) = Aie

Anteprima
Vedrai una selezione di 4 pagine su 11
Formulario elettrotecnica Pag. 1 Formulario elettrotecnica Pag. 2
Anteprima di 4 pagg. su 11.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Formulario elettrotecnica Pag. 6
Anteprima di 4 pagg. su 11.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Formulario elettrotecnica Pag. 11
1 su 11
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Ingegneria industriale e dell'informazione ING-IND/31 Elettrotecnica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher federicod13 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Elettrotecnica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof Panella Massimo.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community