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Forme di Stato e forme di Governo

Appunti di diritto costituzionale sulle forme di stato: stato patrimoniale, stato assoluto, stato liberale, stato di polizia, stato assoluto, stato socialista, stato sociale. Forme di governo: monarchia assoluta, monarchia costituzionale, monarchia parlamentare, parlamentare, presidenziale, semi presidenziale, dittatoriale, direttoriale, socialista.

Esame di Diritto costituzionale docente Prof. G. Tarli Barbieri

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nuove minacce. Per alcuni sono fattori che ci portano dentro una

nuova forma di stato].

Per alcuni costituzionalisti la forma di stato si deve occupare anche di un

altro aspetto, di come è articolato il potere fra gli organi centrali dello

stato e i livelli territoriali. La domanda ha un senso perché in Italia le

regioni hanno proprio poteri legislativi. L'assetto delle competenze fra i

livelli centrali e territoriali, la risposta a questa domanda ci fa rimanere

dentro il concetto di forma di stato. Infatti anche questa domanda ha a

che fare almeno in senso lato con i rapporti fra stato, autorità e libertà.

La forma di stato in questo modo finisce per studiare un tessuto di

rapporti fra livello centrale e comunità territoriali.

STATI LIBERALI, REGIONALI E ACCENTRATI

Il concetto di forma di stato si presta a studiare il tema dell'articolazione

territoriale di uno stato e cioè la classica ripartizione fra Stati liberali,

e Questi ultimi guardano come è distribuito il potere fra

regionali accentrati.

il livello centrale e i livelli territoriali. È una distinzione che come le forme

di stato è largamente teorica, ideal tipica. C'è una sentenza della corte

costituzionale che ha dovuto affrontare questa questione perché al corre

costituzionale si è trovata a giudicare della legittimità di una legge

regionale sarda che aveva previsto in assemblea costituente del popolo

sardo. La corte costituzionale ha dovuto mettere qualche paletto e altri

ordinamenti ora si trovano iniziative di questo tipo ispirare a intenti

separazionistici. La corte costituzionale in questa sentenza ci dice che il

termine che questa legge regionale conteneva si riferisce alla

sovranità

pretesa attribuzione alla ragione di un ordinamento profondamente

differenziato da quello attuale e invece caratterizzato da istituti adeguati

ad accentuati modelli di tipo federalistico, normalmente frutto di processi

storici nei quali le entità territoriali componenti lo stato federale

mantengono forme ed istituti risentono della loro condizione di sovranità.

In questo caso la corte afferma che gli foedus)

Stati federali(da

normalmente sono frutto della storia. Lordinamento federale

normalmente è frutto della storia. È il frutto della progressiva evoluzione

ad una entità comune di competenza da parte di Stati sovrani che ad un

certo punto vedono cessare la loro sovranità sul piano internazionale ma

come retaggio di quella sovranità perduta. (?) negli Stati federali

normalmente gli Stati membri hanno un loro ordinamento che prevede

un assetto del tutto analogo a quello dello stato federale. Hanno cioè un

parlamento, hanno un governo ma hanno anche un proprio apparato

giudiziario. Addirittura negli Stati Uniti gli Stati sono competenti in

maniera penale, civile. Hanno propri giudizi, proprie forze di polizia. Non

è detto infatti che uno stato federale nasca per aggregazione. Infatti

talvolta gli Stati federali possono nascere anche per disgregazione di uno

stato unitario che ad un certo punto vede reclamare al proprio interno

spazi di autonomia sempre più forti. Come abbiamo fatto un esempio

degli Stati Uniti per uno stato federale che nasce da aggregazione

possiamo fare esempio del Belgio che dal 1993 inizia ad essere federale

per disgregazione. Se lo stato federale è questo, quindi una entità statale

che perde la sovranità ma mantiene forti prerogative, tutto all'opposto lo

è uno stato che o non conosce i livelli territoriali di governo

stato accentrato

o se li riconosce riserva ad essi pochissime prerogative. La Francia è un

modello di stato accentrato nel quale la generalità delle attribuzioni è in

capo ai poteri centrali. Sul piano organizzativo ha una organizzazione

tutta accentrata sui ministeri, emblematico di uno stato accentatrato è il

ruolo riconosciuto ai prefetti che sono i rappresentanti del governo nei

territori. Uno stato accentrato prevede un decentramento di funzioni

statali sul territorio affidare però a organi di emanaZione dello stato. È

impossibile l'idea di governare una realtà complessa tutta è soltanto dal

centro. Il prototipo del modello accentrato progressivamente ha visto

riforme per potenziale i livelli territoriali di governo. Livelli di decisione

sono naturalmente da calare a competenze territoriali. Stato federale e

accentrato sono quindi opposti. Lo è stato costruito come

stato regionale

una sorta di via di mezzo. È uno stato che normalmente nasce come uno

stato unitario accentrato che ad un certo punto della sua storia inizia un

processo di valorizzazione dei territori, delle prerogative dei territori nella

logica dell'autonomia. La capacità di darsi regole valide in quanto si

scrivono nell'ordinamento generale.

Differenza(presunta) fra stato federale e stato regionale

Se lo la costituzione immagina lo stato come titolare

stato è regionale

• di una competenza generale sul piano legislativo, amministrativo e

finanziario e ci saranno delle competenze su specifiche materie

riconosciute alle regioni. Competenze di tipo amministrativo,

finanziario e altro. Il rapporto è regola(competenza e

statale)

eccezione(competenza ovvero solo in materie

regionale enumerata,

specifiche previste dallo stato). Vale l'opposto in uno stato federale.

Infatti la federazione avrà competenze estese ed enumerate e in

tutto ciò che non è rimesso alla competenza della federazione

troverà posto la competenza della regione che risulta quindi essere

una competenza generale.

Le entità federate negli Stati membri partecipano a tutti e tre i

• poteri dello stato: proprio governo, propria giurisdizione etc.

Normalmente nello stato federale vi è un particolare assetto del

• parlamento, cioè nello stato federale di regola una camera è la

camera politica eletta da tutti i cittadini dello stato, l'altra camera

con modalità diverse e con composizioni e poteri diversi è quel

ramo del parlamento che consente la rappresentanza nel

parlamento federale degli stati membri. Quella che chiameremo qui

la camera delle regioni, la camera delle autonomie. Negli Stati

regionali la camera delle regioni può non esserci.

Negli Stati federali gli Stati membri hanno una qualche capacità di

• agire anche sul piano internazionale. Negli Stati federali si ammette

che le entità federate abbiano un qualche ruolo.

Analogie fra Stati federali e regionali

Si parla di differenze presunte perché valgono in linea di principio.

All'articolo 17 comma 4 se leggo la costituzione in modo testuale mi

sembra che lo stato abbia solo competenze enumerate e tutto ciò che

non spetta allo stato spetta alle regioni. La riforma Renzi boschi fra l'altro

porterebbe il senato a trasformarsi in una specie di camera regionale.

Oltre questi 4 elementi che sono le differenza ci sono alcuni important

ielementi in comune:

Sia gli Stati federali che gli ststi regionali prevedono che all'entità

• federate o alle regioni spettino poteri legislativi rompendo quindi

l'idea che il monopolio della funzione legislativa spetti solo e

soltanto al parlamento nazionale. Le entità federate o le regioni

sono altrettanti poli di legislazione con limiti più o meno intensi.

Questa novità se ne porta dietro subito un altra secondo cui se io

riconosco due poli di normazione, uno statale è uno

federale/regionale devo mettere in conto l'idea che si possano

determinare conflitti. Conflitti che hanno a riguardo il cattivo

esercizio della legislazione. Questi due ordinamenti hanno bisogno

di un giudice che stabilisca dove vi è una violazione. Questo orfano

è la corte costituzionale. Nella csotituzione infatti son ben

determinate le competenze di stato e regioni.

Il secondo elemento in comune è che Stati federali o regionali

• riconoscono alle entità federali o alle regioni competenze, oltre che

nella legislazione, anche nell'amministrazione e nella finanza.

Questo perché posso avere delle regioni che legiferano, che

assumono decisioni amministrative in quanto hanno delle risorse

per poterle sostenere. L'autonomia se c'è è innanzitutto un

autonomia finanziaria.

Stato accentrato

Negazione di autorità territoriali(principio autonomistico).

• Le istituzioni politiche e le strutture amministrative derivano da un

• unico livello, quello centrale.

A livello locale vale solo il modello prefettizio.

Differenze fra stato federale e confederazione di stati

Mentre la distinzione fra stato regionale e federale è una distinzione

friabile quella fra stato federale e confederazione è netta. Infatti la

confederazione di stati è frutto di un accordo fra Stati ch rimangono

sovrani, che rimangono veri e propri stati e che mettono in comune

alcune prerogative. È evidente che la confederazione può essere il

sostrato che può dar vita ad uno stato federale ma se è una

confederazione, essa non nega la sovranità degli Stati che ne fanno

parte. Viceversa lo stato federale è uno stato nel quale le entità hanno

perso la loro sovranità.

Distinzione fra monarchia e repubblica

Fattori di distinzione:

Temporaneità della carica

• Elettività della carica: il monarca non è elettivo, il capo dello stato

• in regime repubblicano lo è.

Anche qui si tratta di distinzioni molto in linea di principio. Nessun

considerava il regime nazista un regime monarchico ma il capo di stato

non era per nulla temporaneo. Inoltre vi sono esempi di monarchi eletti,

come il papa. Il papa infatti è anche un capo di stato di tipo monarchico.

Vi sono dei cardinali che lo eleggono. Ma anche il Belgio il re è tali per

approvazioni dinastiche ma deve avere l'approvazione del parlamento.

Quindi anche questi due criteri prevedono delle eccezioni.

Vi sarebbe anche un terzo elemento: ereditarietà della carica, ma anche

in questo caso vi sono repubbliche dinastiche. Il criterio più persuasivo

allora è quello che ci viene dalla costituzione e che si forma cioè sulla

Il combinato dell'articolo 1 con

legittimazione del potere del capo di stato.

l'articolo 139 ci detta due importantissimi pilastri: principio

supremo della costituzione, un principio ove venisse

democratico(principio

messo in discussione, ove fosse soggetto ad una revisione costituzionale

che lo negasse cadrebbe l'intera struttura costituzionale. Il principio

democratico è quindi un principio supremo, un principio che non può

essere toccato nemmeno usato il procedimento di revisione

costituzionale e il 139 è sulla stessa lunghezza d'onda. La ragione del

139 non è solo una ragione storica. La repubblica nel nostro ordinamento

è un cornetto che ci carica dei connotati essenziali del nostro

ordinamento a cominciare da quello democratico. La forma repubblicana

non è oggetto di revisione costituzionale perché so carica di attributi

essenziali nel l'ottica del funzionamento.

Forme di governo

Se la forma di stato riguarda il rapporto autorità/libertà, si potrebbe dire

che la forma di governo studia la autorità. Studia uno dei due termini alla

base della forma di stato. La forma di governo infatti descrive la

ripartizione del potere politico tra i supremi organi dello stato. Si

potrebbe quindi dire che forma di stato e governo sono due nozioni

complementari. Se la forma di stato guarda ai fini, impostata in una

prospettiva teleologica, la forma di governo guarda ai mezzi mediante cui

possono essere conseguiti quei fini.

La nozione forma di governo guarda lo stato come un apparato. Va a

vedere a quale organo o a quali organi smetti o sia ripartita una

fondamentalissima funzione, È una funzione di

la funzione di indirizzo politico.

determinazione, individuazione delle decisioni politiche fondamentali in

generale e in particolare per l'attuazione degli obbiettivi e dei valori

costituzionali. La funzione può spettare ad un organo ma può essere

ripartita fra più organi. La forma di governo guarda quindi agli strumenti

e ai mezzi.

Se la forma di stato studia un rapporto la forma di governo studia uno dei

due elementi di un rapporto, l'autorità. È evidente che vi sia una

connessione fra forma di stato e governo e c'è una complementarietà. La

connessione c'è soprattutto sotto due profili:

Sono due nozioni che si desumono dalla costituzione. Se io voglio

• studiare una forma di stato e una forma di governo devo

innanzitutto ma non esclusivamente, devo studiare i contenuti

costituzionali. Forma di stato e forma di governo sono due tipici

contenuti costituzionali, la prima parte della costituzione riguarda

per lo più alla forma di stato e la seconda alla forma di governo.

C'è stato nella storia uno sviluppo parallelo delle forme di stato e

• delle forme di governo. Sviluppo parallelo non vuol dire che darà

una certa forma di stato io non potrò che avere una certa forma di

governo. Vedremo che ci sono forme di stato compatibili con diversi

assetti di forme di governo ma certamente l'evoluzione della forma

di governo di un paese dipende dalla forma di stato. Una forma di

stato quindi può essere compatibile con più forme di governo e

viceversa ci sono forme di governo compatibili con diverse forme di

stato. Non c'è un rapporto di derivazione necessaria. Fini e mezzi

però ovviamente si richiamano.

La forma di governo è definita:

Sul piano normativo dalla Se io voglio conoscere la

costituzione.

• forma di governo di un ordinamento devo guardare la costituzione.

Non bisogna pensare che basti e avanzi per capire davvero una

forma di governo e il suo funzionamento, per capirlo davvero

bisogna guardare anche altre fonti.

Inoltre da un esempio sono le leggi elettorali che

leggi ordinarie:

• hanno una rilevanza importantissima nella composizione del

parlamento. Avrò un parlamento con un certo assetto e invece che

un altro che dipende da tante variabili tra cui quella

importantissima delle leggi elettorali. Ma non è finirà.

quei regolamenti che ai sensi dell'articolo

Dai regolamenti parlamentari:

• 64 sono chiamati a disciplinare l'organizzazione è il funzionamento

delle due camere. Sono importanti perché vedo come funziona il

parlamento e soprattutto il tessuto dei rapporti governo/parlamento

nel parlamento stesso.

Dalla Il sistema politico brittanico

configurazione del sistema partitico.

• vede almeno come partiti rilevanti un assetto del tutto diverso. I

partiti che alle elezioni contendono la vittoria sono infatti due. In

Italia sono molti di più. Infatti che in parlamento ci siano 2 partiti

anziché 22 da una differenza non da poco. La configurazione del

sistema partitico non è solo un problema di quanti partiti ci sono ma

anche come si pongono i partiti l'uno in rapporto all'altro. Quello

che si chiama la Non è altro che la

polarizzazione del sistema politico.

distanza ideologica che vi è tra i partiti. Quando i partiti sono molto

diversi per ideologia, valori, programmi e altro è difficile poi

comporre il governo.

MONARCHIA ASSOLUTA

Al sovrano fanno capo tutte le funzioni statuali in una logica piramidale.

La forma di stato è la monarchia assoluta. Prende forma come orfano

ausiliario del sovrano il Si inizia a chiamare gabinetto perché si

governo.

riuniva nella stanza attigua anche ai parlamenti reali. Con il crollo della

monarchia assoluta comincia ad emerge una forma di governo: la

monarchia costituzionale.

MONARCHIA COSTITUZIONALE

Traduce suo terreno della monarchia le acquisizioni dello stato liberale

come la separazione dei poteri e poi il carattere pattizio della

costituzione. Quel l'accordo fra sovrano e classe borghese che da vita

alla generalità delle costituzioni dell'epoca della restaurazione. I due

caratteri: carattere pattizio e separazione dei poteri portano allo statuto

Albertino. La forma di governo è descritta dallo statuto Albertino come si

vede:

Art.2: lo stato è retto da un governo monarchico rapprwßentativo, il trono

è ereditario secondo la legge salica.

Art. 3: il potere legislativo sarà collettivamente esercitato dal re da due

camere: il ßenato è quella dei deputati. Il potere legislativo è esercitato

da un parlamento bicamerale che riflette nella sua composizione la

natura Pattizia della costituzione: la camera dei deputati è eletta a

suffragio ristretto e il senato è composto da senatori di nomina regia, il

senato a sua volta prevede una nomina vitalizia è un numero non

predeterminato di senatori.

Art 7: Il potere legislativo spetta anche al re perché il re deve

promulgare e sanzionare la legge, la promulgazione è la solenne

attestazione da perte del capo dello stato che la legge è stata approvata

da due camere nello stesso testo, la sanzione è un istituto che mirava a

esprimere il consenso del re sui contenuti della legge ed era un modo per

coinvolgere il re.

Art 5: Nella logica pattizia e in omaggio alla sperazione dei poteri, il

potere esecutivo appartiene solo al re. Il re rimane il vertice del governo.

Art. 65: il re può nominare e revocare i ministri.

Art. 67: i ministri sono responsabili. Ma sicuramente lo sono dinanzi al re

ma davanti al re non c'era bisogno in quanto il re ha potere di nomina e

di revoca. Quindi non ce ne era bisogno.

La monarchia costituzionale vede una Infatti c'è

forma di governo dualistica.

un doppio circuito di decisione politica. Vi sono due organi di vertice: il re

e Tra questi due

con i suoi ministri il parlamento titolare di una funzione legislativa.

organi normalmente non c'è interazione. Il parlamento fa le leggi e il re

governa. Questo dualismo che traduceva sul piano istituzionale quel

dualismo sociale che era l'essenza del parto su cui era nata la

costituzione, evidenzierà fin dall'inizio tutta la sua fragilità. Le forme di

governo durali stoiche sono necessariamente transitorie. L'assenza di

questa interazione fra parlamento e governo, fu superata in Italia con il

passaggio da monarchia costituzionale ad una forma di governo

parlamentare.

FORMA DI GOVERNO PARLAMENTARE

Progressiva, lenta e continua emarginazione del sovrano dalla sfera

• politica. Essere il re, vertice del potere esecutivo, diventerà sempre

di più una caratteristica formale più che sostanziale. Sarà sempre

più un re che regna ma che non governa. Il governo cioè svilupperà

un percorso di autonomizzazione del sovrano.

La forma di governo parlamentare si fonda sulla come

fiducia

• strumento che salta governo e maggioranza parlamentare. Nella

forma parlamentare il governo non è più legittimato dal sovrano ma

dal parlamento sulla base di un rapporto di fiducia che ha alla base

Il governo si impegna a realizzare una serie di

un programma politico.

obbiettivi, quesrà è la funzione di indirizzo politico. Il rapporto di

fiducia è un rapporto fonte di diritti e di obblighi per il parlamento e

il governo. Con la fiducia il governo si impegna a realizzare il

programma e il parlamento si impegna a consentire al governo

attraverso le leggi di attuare quel programma. La fiducia innesta

anche un meccanismo di Infatti se il governo è

rposnsabilita politica.

inadempiente rispetto al programma quel parlamento che gli ha

accordato la fiducia potrà revocarla mediante la La

mozione di sfiducia.

mozione di sfiducia è finalizzata ad obbligare il governo a

dimettersi.

Se è vero tutto questo vi sono due conseguenza. La prima è di

• carattere sistematico. Infatti, la forma di governo parlamentare non

è più dualistica perche con quella saldatura le cose cambiano. Il

governo acquista una capacità di direzione ma che deriva non da

una scelta autoritaria o sa consegni ma dalla dinamica del sistema

politico. Ne l'assetto brittanico ad esempio non vi è distinzione fra

maggioranza parlamentare e governo. Il monismo quindi

comprende una identificazione fra il governo è la sua maggioranza.

(Punto da rivedere) . Chi non è maggioranza esprime una funzione:

l'opposizione. L'opposizione ha particolari prerogative in parlamento

fra l'altro.

Se tutto il modello ha come stella polare la fiducia e quindi l'idea di

• una maggioranza parlamentare che esprime un governo che

succede se il parlamento non riesce ad esprimere nessuna

maggioranza? Infatti può darsi benissimo che in un parlamento non

si riesca a trovare nessun intesa per esprimere un governo. A

questo punto scatta l'eventualità di uno scioglimento delle camere

prima della scadenza naturale. Lo Da questo

scioglimento anticipato.

punto di vista son diverse le soluzioni dei singoli ordinamenti.

All'opposto del ordinamento inglese dove per ragioni politiche è il

governo che si trova ad essere al centro del sistema ma non per una

logica autoritaria ma per al fusion che esiste ma maggioranza

parlamentare e governo, allo opposto la forma di governo parlamentare

può avere al suo centro anche il parlamento. In questo caso la forma di

governo parlamentare è anche compatibile in un assetto Il

assembleare.

governo infatti è un mero comitato esecutivo del parlamento al centro

del sistema.

Il problema di fondo a cui la forma di governo parlamentare si è trovata

ad avere a che fare è il problema della I casi in cui sia

instabilità governativa.

difficile costruire un governo. Vi è infatti un problema di fragilità della

maggioranza. Gli ordinamenti che si sono ispirati a questa froma di

governo devono affrontare due problemi:

Evitare o limitare la congegni istituzionali a

instabilità governativa:

• garanzia della stabilità dei governi sono presenti in moltissimi

ordinamenti contemporanei ma assai poco nella costituzione

italiana. Infatti art. 94 afferma che il governo cade solo se il

parlamento approva una mozione di sfiducia. Il governo non è

obbligato a dimettersi se il parlamento gli vota contro una proposta.

Questa è l'unica disposizione nella costituzione italiana che si pone

come garanzia della stabilità del governo. Inoltre in situazioni di crisi

abbiamo due prerogative riconosciute al presidente della

di governo

repubblica. La prima è l'articolo 92 comma 2 nominare il presidente

del consiglio e su sua proposta i ministri e seconda prerogativa è in

capo al presidente della repubblica la decisione di sciogliere le

camere(art. 88). Le forme di governo come parte di csotituzione

risentono fortissimo della storia e del contesto. La nostra

costituzione non prevede congegni significativi atti a stabilire la

stabilità del governo. La nostra costituzione abbiamo detto

disciplina come unico caso di scioglimento anticipato del governo

la sfiducia. Vi è un altro caso però, Un governo che non ottiene alla

formazione la fiducia è obbligato a dimettersi. Tutto il procedimento

di formazione del governo è orientato verso un governo che riesca

ad ottenere la fiducia. Questi congegni sono piuttosto blandi e non

è così in altre esperienze costituzionali. Ad esempio in Germania

nella csotituzione all'art 67 si dice che il Bundestag può esprimere

la sfiducia al cancelliere soltanto eleggendo s maggioranza dei suoi

membri un successore e chiedendo al presidente federale di

revocare il cancelliere. In Italia se si vuole far cadere un governo si

presenta la mozione di sfiducia. La sfiducia ha soltanto un

contenuto negativo. L'articolo 67 tedesco invece impone a chi

presenta la sfiducia di indicare un ricambio, un successore, un

nuovo governo e implicitamente ovviamente una nuova coalizione e

un nuovo programma. Ci deve essere oltre al contenuto negativo

anche il contenuto positivo. Oppure in all'articolo 49 comma

Francia

2 si dice che mopzione di sfiducia al governo è approvata solo se

riceve il consenso della del

maggioranza dei componenti

parlamento(non è sufficiente la maggioranza semplice). In Italia la

sfiducia è pronunciata a così come la fiducia.

maggioranza semplice

Correttivi per limitare gli abusi della fusion fra governo e

• parlamento. Ecco gli accorgimenti: 1) rigidità costituzionale(il

terreno costituzionale non è appannaggio della maggioranza); 2)

giustizia costituzionale; 3) avere riconosciuto una ßerie di

importanti prerogative al capo dello stato. Un presidente della

repubblica estreneo alla fusion maggioranza parlamentare/governo

e a cui si riconosco una serie di garanzie proprio a tutela del

corretto funzionamento. Una garanzia non costituzionale ma

garanzia politica; 4) referendum abrogativo è un istituto di

democrazia diretta importantissimo. Il parlamento può approvare

una legge che poi viene abrogata; 5) riconoscimento di una serie di

autonomie territoriali come strumento

FORMA DI GOVERNO PRESIDENZIALE

Ha come suo ideal tipo gli Stati Uniti.

Elementi costitutivi:

Si ha una forma di governo presidenziale se c'è la derivazione

• popolare del presidente. Negli Stati Uniti non c'è proprio una

elezione diretta. Infatti gli elettori eleggono dei grandi elettori che a

loro volta eleggono il presidente.

Il presidente è il vertice del governo ed è insieme capo dello stato.

• Cioè wueste due funzioni che in Italia vengono assegnate a due

figure diverse(capo dello stato e presidente del consiglio), nella

forma presidenziale si cumulano nell'ambito ed esima persona.

Tra presidente e parlamento non c'è un rapporto di fiducia e non ci

• può essere.infatti il govero, l'esecutivo deriva dalla popoazione

direttamente. Se non esiste un rapporto di fiducia non esiste

nemmeno la possibilità del parlamento di sfiduciare. La

legittimazione del presidente e del governo infatti non sta nel

parlamento. L'assenza di una fiducia/sfiducia porta anche al fatto

che il capo dello stato non può sciogliere il parlamento. Il

parlamento non può sfiduciare il presidente e il presidente non può

sciogliere il parlamento. L'idea che c'è alla base di questa forma di

governo c'è un idea di che però non è rigida.

separazione dei poteri

Quesrà forma di governo onde ad evitare che un potere possa pre

valere sugli altri, possa debordare, prevede in capo agli altri poteri

delle competenze di controllo, di freno sul l'operato degli altri. Il

presente eletto nomina e revoca i ministri(capi di dipartimento) ma

non è una nomina esclusiva del presidente in quanto è tenuto a

presentare i nomi al senato e il senato attraverso una commissione

valuterà i candidati, ove il senato non esprima il consenso il

candidato non può essere nominato. La rilevanza di questo

strumento è dimostrata dal fatto che con questa stessa procedura il

presidente nomina i membri a vita della corte suprema degli stati

uniti. Questa stessa procedura viene adottata anche per il

presidente della corte suprema. L'indagine sui candidati da parte

dei senatori può spingersi fino a chiedere davanti a determinati casi

come si comporterebbero. Espressivo di questa logica è un altra

procedura: Con questa procedura è consentito

impeachment.

allontanare il presidente della carica. Uno dei due rami del

parlamento decide di mettere sotto accusa il presidente, accusa

che poi deve essere approvata dal senato ma con una maggioranza

altissima(2/3). La maggioranza deve essere così alta perche sennò

ciò che ne derivava è una "sfiducia" mascherata da impeachment.

Questa procedura non è la condanna penale del presidente ma


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dodo12

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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
Università: Firenze - Unifi
A.A.: 2017-2018

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher dodo12 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto costituzionale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Firenze - Unifi o del prof Tarli Barbieri Giovanni.

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