Fondi e debiti
Introduzione
Nella gestione aziendale possono emergere accadimenti caratterizzati da non solo incertezza nell’importo (come visto fino a qui) ma anche nell’effettiva manifestazione, questi accadimenti sono i fondi. L’accantonamento ad un fondo viene fatto in sede di assestamento in previsione di particolari rischi o oneri che si potrebbero manifestare in futuro ma che sono di competenza anche di questo esercizio. L’utilizzo dei fondi sarà successivo ed incerto ma, nel caso si presentasse il rischio o l’onere, andrà a coprire il componente negativo di reddito che si registrerà nell’esercizio in cui l’evento si è manifestato.
Dimensioni di fondi e debiti
Per identificare e distinguere le diverse tipologie di passività tra fondi e debiti si devono considerare 4 dimensioni:
- Natura: indica la causa all’origine della passività e può essere:
- Determinata: è possibile individuare l’evento o accadimento specifico da cui la passività scaturisce
- Indeterminata: non è possibile individuare l’evento che genera la passività (non può essere contabilizzata se non conosco la provenienza)
- Esistenza: indica il grado di probabilità con cui l’evento si manifesta, può essere
- Certa: alta probabilità
- Incertta: bassa probabilità
- Ammontare: quantificazione della passività generata dall’evento negativo;
- Data: momento di manifestazione dell’evento (può essere nota o ignota).
Debiti
Tutti gli elementi visti sopra sono certi. Un debito ha: natura specifica, esistenza certa (esiste la fattura che lo specifica), ammontare stabilito e data fissa (sempre definiti nella fattura). I debiti sono quindi caratterizzati dal maggior livello di certezza possibile. Nel passivo solo un’altra voce ha un livello di certezza simile ai debiti: i debiti per TFR che si qualifica infatti come debito e non come fondo pur non avendo una data di manifestazione determinabile.
Fondi
L’accantonamento a fondo mi permette di rispettare sia il principio di competenza (contabilizzo, oltre che i ricavi, tutti i potenziali costi correlati a quei ricavi) sia quello di prudenza (inserisco un costo solo potenziale). I fondi del passivo (non fondi a rettifica) si distinguono in:
- Fondi oneri futuri: hanno natura specifica, esistenza certa ma almeno uno dei due elementi tra data ed ammontare è incerto. Accolgono accantonamenti a fronte di costi o perdite certi ma che non sono ancora definiti a livello di ammontare o data.