20/12/17 - FONDAZIONI SU PALI
La situazione più frequente è quella in cui c'è uno strato di terreno sufficiente
e sopra uno strato di terreno con migliori caratteristiche geotecniche. Siccome il
primo strato non è adatto ad accogliere i carichi trasmessi
da una fondazione superficiale si pensare di raggiungerlo
mediante dei pali che trasferiscono i carichi al terreno
di buona capacità o alle strutture geotermiche.
Inoltre ci viene in prossimità a una fondazione su
pilastri, si pensa di ancorare il centro della platea ad un numero finito
di pali utili a ridurre i cedimenti, specie quelli differenziali, con il perimetro
che è già verificato dalla sole le piastre.
Questo tipo di fondazione è chiamato FONDAZIONE MISTA.
I pali possono anche utilizzarsi quando si devono assorbire sforzi di trazione.
I pali vengono utilizzati anche quando vi è il problema dell’erosione (scavi),
come ed esempio nelle pile di un ponte.
La presenza dei pali aumenta il momento
dell’erosione, ma se sono ben progettati, resistono
all’azione dell'acqua e garantiscono la stabilità
del ponte.
Altro esempio sono strutture al lago (piattaforme petrolifere), strutture esistenti,
con danni derivati ai cedimenti. In questo caso si utilizzano i micropali.
20/12/17 - FONDAZIONI SU PALI
La situazione più frequente è quella in cui c'è uno strato di terreno scadente sopra uno strato di terreno con migliori caratteristiche geotecniche. Siccome il primo strato non è adatto ad accogliere i carichi trasmessi da una fondazione superficiale, il compito di attraversarlo mediante dei pali che trasferiscono i carichi al terreno di maggiore consistenza geotecnica.
Oltre se abbiamo in presenza di una fondazione su plinto, si pensa di dotare il centro della piantina di un numero finito di pali utili a ridurre i cedimenti (specie quelli differenziali) con l’aspetto che il plinto si possa svasificare dalla base piantita.
Questo tipo di fondazioni si chiamata FONDAZIONE MISTA.
I pali non possono essere utilizzati quando si devono assorbire sforzi di torsione.
I pali vengono utilizzati anche quando vi è il problema dell'insacco (scarsi), come ad esempio nelle pile di un ponte La presenza dei pali aumenta il fenomeno dell'erosione, ma se sono ben progettati, resistono all'azione dell'acqua e garantiscono la stabilità del ponte.
Altri esempi sono strutture al largo (piattaforme petrolifere), strutture esistenti con danni dovuti ai cedimenti (in questo caso si utilizzano i micropali).
Nella formazione superficiale i carichi vengono trasmessi al terreno solo in corrispondenza della base; si considerano solo i carichi verticali mentre vengono trascurati quelli orizzontali. Nei pali di fondazione invece, il carico
viene trasmesso al terreno sia alla base, sia alle superficie laterali, attraverso le tensioni tangenziali.
Nel caso dei pali assume grande importanza gli aspetti tecnologici; adottando una particolare tecnologia a fronte di un'altra si possono modificare le condizioni del terreno.
I pali si distinguono in due categorie: pali BATTUTI (O INFISSI O A SPOSTAMENTO) e pali TRIVELLATI.
Esistono anche i pali ad attrito ma hanno delle limitazioni in zona sismica.
Vediamo come sono fatti: i pali battuti vengono infissi nel terreno e aprono ampi volumi
- in terreni incoerenti
Nel caso di battitura, si apre un volume di terreno che si addensa.
In questo caso
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