Fondamenti di teoria dei circuiti
Introduzione
Le grandezze fisiche principali dell'elettrostatica e la carica elettrica indicata con qt dei portatori di carica è una grandezza discreta che si misura in Coulomb [C] nel SI. Tale unità di misura è molto grande, infatti un Coulomb impiega 6.24∙1018 elettroni. Il principio di conservazione delle cariche afferma che nessun portatore di carica può essere creato o distrutto, ma solo separato. Molte volte, le unità portatrici contrari ipotesi di numerosi ricercatori moderni, come i nuclei su agi elaborate contrari rigorosamente. Per convenzione si suppone, però, che in universi siano carichi positivi.
Chi fluide il corrente elettrica in un tempo t una carica q attraversa la sezione di conduttore, in un tempo Δt si indica la corrente ε:
i = \frac{Δq}{Δt}
Siccome la corrente può essere unicamente variabile nel tempo, si indicata più rigorosamente:
i(ξ) = \lim_{Δt \to 0} \frac{Δq}{Δt} = \frac{dq}{dξ} (der prima della carica nel tempo).
Dalle conservazione delle cariche la corrente che in un vetto attraversa qualsiasi sezione del conduttore in un sostatico riscaldo esempio la sopra. Le correnti si misura in Ampere [A] nel SI. Convenzionalmente, nello circuito riscaldo, si dà sempre un verso di riferimento da corrente, indicato sempre da una freccia. Se si risulta [la scelta del verso di riferimento nell'introduzione] nel campione, il verso opposto è quello scelto. Se la corrente qual considerata nel tempo allora (t)dξ i(ξ)dξq = \int.
Tensione
Sidue cariche puntiformi qa qb di un campo creano energia w. Si dice potenziale elettrico l'energia per unità di carica:
V = w⁄q
Uno spostamento di quelle cariche determina una variazione di energia. Se una carica q si sposta da a a b, si dice:
Δw = w(a) - w(b); e si definisce il rapporto "tensione" o il differenziale di potenziale da tra a e b:
Vab = Δw⁄q = w(a) - w(b)⁄q
Va, Vb = variazione di energia per unità di carica: Essa dipende solo dalle posizioni a e b. Va misurata in Volt [V] ad S.I. La tensione ha un verso di riferimento: dove la conosciamo, definiamo polarità dell'elettromotore con + e - variazione positiva fra due punti:indice un perdita di energia per ogni Coulomb. Tensione negativa indice un acquisto di energia per ogni Coulomb. Questo segno della tensione fra due punti, indica quale dei punti è a potenziale maggiore e quale a potenziale minore. Se Vab > 0, a è a potenziale superiore di b. Se Vab < 0, b è potenziale superiore di a. Solo in questo caso il verso di riferimento è corretto, così può stabilire e, dunque, tensione è costante. Essa è costante solo se generalmente funzione del tempo. Si indicano le giuste, con u(t) e i(t). Usa corrente continua e sinusoidale del tipo i(t) = Icos (ωt + φ) o descritta con AC. Determinazione della una tensione sinusoidale indicata con AC.
Circuito elettrico
Si dice circuito elettrico l'interconnessione di un numero arbitrario di elementi elettrici tramite fili conduttori. Gli elementi sono accorpati o analizzati tramite un numero di terminali. Dal numero di terminali gli elementi si dicono: bipoli, tripoli, quadripoli, ..., n-poli.
- Bipolo
- Tripolo
- Quadripolo
I fili di collegamento degli elementi sono conduttori ideali, ovvero equipotenziali. Essendo fili equipotenziali, le variazioni di energia avvengono solo all'interno degli elementi; gli elementi da solo stesso tale ipotesi sono detti concentratori; il reciproco delle potenze che le dimensioni spaziali degli elementi sono trascurabili. Ciò che conta è la "topologia dello circuito", ovvero il modo in cui gli elementi sono connessi. Una altra ipotesi fornisce di dominare ogni elemento del di cui relazione intervenne si parteggia dentro suo comportamento stellato. Esse sono dette relazioni caratteristiche. Il comportamento degli elementi e loro lodo.
Agli variabili esterni: l'insieme dei terminali connetti che all'uscia extra terminali. Si dice analisi di un anello: ciò alla determinazione cui è parti proporiore di esso, data la topologia e le relazioni caratteristiche. Si dice sintesi di un circuito ciò la determinare la topologia e le caratteristiche di esso per andar tranquilli ai terminali volute.
LKC - Legge di Kirchhoff per correnti
Si dice nodo di un circuito un punto al quale sono connessi due o più elementi. Si dice maglia (o percorso chiuso) una sequenza di nodi in cui si termina nello stesso nodo in cui si parte, modo trasmetti potando si incontra una volta sola. Allora legge di Kirchhoff per correnti o LKC si può enunciare così: fro somm⋅ algebrica ode correnti costrudi o uscendi da un nodo.
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