Tecnologia
4 marzo
Materiali tradizionali:
• pietra- stati di fatto (edifici di montagna etc), si recupera dalle cave
• legno- materiale versatile (varie tipologie di taglio)
• terra- mattoni e calce; l'utilizzo di mattoni prevede un modulo
grazie alla geometria descrittiva:
stereotomia=arte di tagliare pietre secondo una forma data: qualunque incastro o
combinazione di elementi può essere rappresentato
viene perfezionata anche la tecnologia del legno introducendo elementi più complessi
nuovi materiali:
• ferro- inizialmente per armature di rinforzo, poi diventa protagonista strutturale
(grazie anche all'invenzione della capriata di ferro)
• vetro- combinato con il ferro
• calcestruzzo
5 marzo
processo edilizio= tutte le operazioni finalizzate a realizzare un bene edilizio/manufatto
edile
• sequenza organizzata di fasi: esigenze (dell'utente, del committente),
programmazione, progettazione, produzione e gestione del bene (UNI 1999)
• si riferisce sia alle nuove costruzioni che agli interventi di recupero
• scopo: produrre e gestire=mantenere idoneo all'uso il bene
il processo edilizio inizia quando il committente promuove la realizzazione del manufatto
che interpreti i suoi bisogni: egli perciò fornisce informazioni e risorse economiche
il progettista concepisce l'opera e la rende realizzabile grazie a una serie di strutture
(impresa, finanziamenti...)
il processo termina quando il bene esaurisce la sua vita utile (non viene più utilizzato per il
suo scopo)
attività del processo edilizio:
• concezione e costruzione
• reperimento risorse economiche
• regolamentazione e normazione per la gestione del processo
• gestione e manutenzione
norme esterne: regole e procedure tecniche, amministrative, organizzative frutto di leggi
oppure norme (barriere architettoniche, norme antincendio, igieniche, di sicurezza...)
norme interne: frutto di liberi accordi tra i partecipanti al processo (diritti e doveri, sanzioni
es. penali per il ritardo...)
vi sono inoltre i contratti nazionali di appalto fissati dallo stato
diversità con gli altri processi produttivi:
• relazione stretta con il contesto
• parte da operatori non professionali (finanziatore, committente)
• cambia il luogo di produzione, di proprietà del cliente e non del costruttore
• il prodotto è ancorato al suolo e occupa il terreno mutandone il valore (bene
immobile)
• costo elevatissimo
• aumenta il valore nel tempo *
• in cantiere avviene un'organizzazione temporanea composta da molti personaggi
il committente paga il prodotto prima di averlo in mano! Necessita quindi di garanzie:
• progetto (di valore legale)
• capitolato (descrizione lavori con le cifre)
• contratto
• verifiche nel corso dei lavori
• collaudo finale
• cauzioni (cifre accantonate per garanzia, svincolate dopo il collaudo finale)
• polizze assicurative per ogni singola parte (committente, progettista, impresa...)
*
il promotore di un processo edilizio affida i diversi compiti a una serie di diversi operatori
indipendenti (attori del processo)
le decisioni di ogni operatore dipendono dagli altri attori del processo, che spesso hanno
obbiettivi personali diversi che prevalgono su quello comune
compito dell'architetto è gestire i conflitti indirizzando gli attori verso il bene comune: la
qualità del prodotto!
Fasi:
• promozione e programmazione (trovare soldi, tempi, progettista...)
• progettazione
• approvazione del progetto da parte di committente e di tutti gli enti (comune,
sovrintendenza ai monumenti, impatto ambientale...)
• scelta degli esecutori (il provato sceglie l'impresa oppure i cantieri pubblici affidano
a più imprese i preventivi e ne scelgono uno di valore medio)
• esecuzione (garantisce al cliente di seguire altre norme sui dipendenti etc) e
fornitura
• consegna e controlli finali (collaudi)
• uso, gestione, manutenzione (attività del committente/utente)
• esercizio, adeguamento e riqualificazione
• demolizione e smaltimento (quando l'edificio non viene più utilizzato)
tutte le fasi sono costituite dalle operazioni, svolte dagli operatori:
• utente
• committente
• progettista
• costruttore
all'interno di un appalto alcune parti vengono commissionate ai subappaltatori, ma la
responsabilità rimane del primo appaltatore!
Le aree operative del processo:
• promozione (utenza, committenza)
• progettazione (operatori tecnici specifici)
• produzione (impresa, fornitori)
• controllo (autorità preposte es sindacati, asl, comune...)
• supporto finanziario (sistemi di credito, finanziatori)
i rapporti sono tutti regolati da leggi e norme, consuetudini ma anche libere convenzioni
stabilite di volta in volta (contratti)
l'area della domanda
• l'utente (singolo o gruppi distinti per attività) utilizza l'opera finita; fissa gli obbiettivi
del processo edilizio con i suoi bisogni e le sue esigenze in relazione ai fattori
ambientali, culturali ed economici che caratterizzano il contesto
• il committente commissiona l'opera e la paga; i suoi compiti sono reperire le
risorse, trasformare le esigenze in requisiti e specifiche tecniche, individuare gli
operatori di progettazione e costruzione (scelta del progettista: trasmissione delle
informazioni necessarie per definire gli obbiettivi fisici, funzionali, economici e
*
qualitativi del processo, cioè il programma di progetto o brief ;
il committente compra sul mercato delle professioni e delle imprese i servizi e i beni
necessari alla realizzazione dell'opera, egli può essere professionale o non professionale
e può coincidere con l'utente
• il progettista definisce le caratteristiche dell'opera: effettua elaborati grafici, tecnici,
amministrativi necessari all'approvazione e realizzazione;
il progetto ha una funzione tecnico operativa composita (specifiche tecniche di materiali,
componenti, impianti, piani operativi, previsioni di spesa);
con il progetto preliminare si vende il prodotto al committente, con il progetto definitivo si
presenta il prodotto alle sovrintendenze (comune, regione etc.), con il progetto esecutivo si
danno le istruzioni per la costruzione
*
il brief è la dichiarazione formalizzata delle esigenze e degli obbiettivi di un progetto
messo a punto dal committente
descrive in modo coordinato requisiti funzionali e priorità e comporta:
• analisi delle esigenze del committente
• identificazione dell'utente e delle sue esigenze
• definizione degli obbiettivi del processo
• modalità d'uso del manufatto
• analisi di mercato
• livelli di qualità e prezzo
• definizione di quantità fisiche e specifiche tecniche generali
• definizioni di obbiettivi e limiti dimensionali, tecnici ed economici del progetto
l'area dell'offerta
la realizzazione è affidata all'impresa di costruzione e all'industria manifatturiera del
settore edile (l'impresa mette a disposizione i propri mezzi, l'industria i propri prodotti)
l'impresa di costruzione è controparte contrattuale del committente
il ciclo produttivo dell'edilizia
l'attività edilizia appartiene a un ciclo produttivo che modifica il sistema insediativo
ciclo=periodo di tempo al termine del quale un fenomeno si ripete nella medesima
sequenza
ciclo produttivo=complesso delle operazioni necessarie a produrre un determinato bene
economico
fasi del ciclo produzione-consumo:
• progettazione
• produzione (dall'estrazione all'assemblaggio)
• distribuzione
• consumo
• smaltimento (riuso, riciclaggio, rifiuto)
il processo edilizio comporta la composizione di elementi materiali (strumenti, mezzi
d'opera, materiali costruttivi etc.) e immateriali (saperi progettuali, esecutivi, attività
informative etc.)
l'edificio deve svolgere dei compiti in favore di un utente, ognuna delle sue parti ha
funzioni specifiche
progettare significa scegliere materiali e componenti (elementi tecnici) che possiedono i
requisiti necessari, in modo da rispondere alle esigenze di chi utilizzerà l'edificio in
accordo con le necessità espresse dalla collettività (società, ambiente)
materiali ed elementi tecnici danno configurazione funzionale e formale all'edificio
dall'attività ideativa discende l'attività produttiva di trasformazione fisica (grande
responsabilità del progettista e del costruttore)
produrre un edificio=assemblare materiali ed elementi tecnici in modo da soddisfare un
complesso di esigenze
esigenze e risorse rendono possibile l'attività costruttiva
le tecniche disponibili condizionano le possibilità di realizzazione dell'architettura
tecnica=complesso di norme che regolano l'esecuzione pratica e strumentale di un'arte,
scienza, professione etc.
tecnologia=utilizzo di una tecnica su larga scala (industriale)
materia=entità provvista di una propria consistenza fisica, dotata di peso o inerzia, capace
di adeguarsi a una forma
materiale=prodotto o manufatto dotato di proprietà o caratteristiche particolari, individuato
e definito in rapporto all'origine e all'impiego
per scegliere un materiale si guardano le sue proprietà, la struttura formale (geometria e
dimensioni), la tecnica di costruzione e le modalità di impiego
le proprietà più significative:
• peso specifico (rapporto tra peso e volume)
• elasticità (capacità di riprendere la forma iniziale quando cessa la sollecitazione)
• fragilità (attitudine a spezzarsi senza deformazioni)
• durezza (capacità di resistenza a penetrazione, abrasione etc.)
• resistenza alle sollecitazioni meccaniche
• conduttività termica
• igroscopicità (capacità di assorbire l'umidità dall'aria)
le sollecitazioni sono date da ambiente interno e esterno, relazioni reciproche tra materiali,
utilizzo
il rapporto tra materiali, elementi tecnici, cultura tecnica e ambiente è complesso e
dipende da località, confronto con altre culture, possibilità di spostamento di materiali,
prodotti e maestranze
si passa da materiale a elemento costruttivo a edificio attraverso una serie di sequenze
produttive (es. argilla, impasto, … mattone)
elemento costruttivo=ciascuna delle parti che costituiscono uno strumento dal punto di
vista della struttura e della funzione
componenti industriali=tutti i pezzi e accessori che non vengono prodotti dal costruttore
pur facendo parte del prodotto finito posto in vendita, oggetto di operazioni di
assemblaggio; esempi nel processo edilizio: finestra, mattone etc.
il mattone è un elemento costruttivo di base preformato (con le norme UNI le dimensioni
diventano standard 25x12x5,5cm: mattone unificato)
il processo in cantiere avviene per assemblaggio=operazione produttiva costituita
dall'accoppiamento e unione di una o due parti del prodotto
costruire richiede approvvigionamento dei materiali, trattamento pre-posa, lavorazione
pre-posa, assemblaggio
vi sono due modalità operative:
• attività interamente sviluppata sul luogo
• attività che implica operazioni sul posto (a piè d'opera o in opera) e operazioni su
un altro luogo (fuori opera)
nel cantiere tradizionale abbiamo: fuori opera il prelievo delle materie prime, la produzione
dei materiali di base, la produzione degli elementi; a piè d'opera la preparazione del
terreno e degli elementi, le fondamenta, l'assemblaggio
nel cantiere industriale abbiamo un'alta interazione tra settori, alta infrastrutturazione,
facilità di trasporto e comunicazione, omogeneizzazione delle tecniche
il cantiere si organizza diversamente secondo le attività costruttive e le loro modalità:
• assemblaggio di elementi semplici
• getti di calcestruzzo
• montaggio di elementi prefabbricati
• lavorazioni a secco (l'assenza di acqua nel cantiere rende possibile una maggiore
velocità di costruzione perchè non serve il tempo di attesa perché si asciughi il
calcestruzzo)
nella classificazione del sistema tecnologico gli elementi vengono intesi come correlati tra
loro ed ognuno con un compito specifico all'interno dell'edificio
secondo le norme UNI:
unità tecnologica=si identifica con un raggruppamento di funzioni, compatibili
tecnologicamente, necessarie per ottenere prestazioni ambientali (es. chiusura verticale
esterna o finestra)
elemento tecnico=si identifica con un prodotto edilizio più o meno complesso, capace di
svolgere completamente o parzialmente funzioni proprie (es. parete in muratura)
11 marzo
esempio di processo edilizio: ex collegio dei gesuiti ad Alessandria
stato di degrado e occupato dai senzatetto
nel 1965 il Comune invita l'Intendenza di Finanza ad assumersi la responsabilità
dell'edificio
negli anni 1960 cambiano anche gli standard abitativi, inoltre i comuni italiani ricevono
finanziamenti dalle Regioni: il comune di Alessandria pensa di comprare il sito
1971 Riforma della casa 865
il comune fa la revisione del PRG (piano regolatore) in cui inserisce il programma di
risanamento; inoltre caccia le 120 famiglie occupanti
la Regione finanzia solo in parte l'acquisto, chiedendo inoltre che l'edificio sia destinato
solo a spazi pubblici
nel 1983 la Regione mette in funzione dei finanziamenti per il recupero degli immobili
residenziali, il Comune compra finalmente il sito
il recupero viene affidato alle Case Popolari IACP
l'architetto De Carlo redige il Piano di Recupero e il progetto di massima dell'ex distretto
vi sono una serie di condizioni poste dalla Sovrintendenza ai Beni Ambientali: condizioni
che riguardano le indagini preliminari e la conservazione dei valori tipologici (chiostro,
volte a botte, grandi celle divise in duplex dall'architetto etc.)
il piano prevedeva 80 alloggi 22 negozi, ASL, teatro, centro culturale, parcheggio interrato,
tetto giardino... il tutto diviso in lotti da realizzare uno alla volta
nel 1988 si iniziano i lavori
il primo lotto porta a realizzare 40 alloggi, 6 negozi e il centro culturale
nasce l'utenza: si pensa ad aprire le liste alle famiglie giovani
secondo lotto: 18 alloggi, un negozio e 5 laboratori artigianali
primo e secondo lotto sono dichiarati abitabili
il Comune abbandona la manutenzione dell'ex chiesa, nel 1995 il tetto crolla
ciò compromette la stabilità dell'intero corpo di fabbrica e non rimane che demolirlo, il
costo aggiuntivo viene addossato al Comune e non si riesce più a realizzare ASL e teatro
nel 1997 la Sovrintendenza aiuta il Comune a reperire i fondi per restaurare lo scalone
monumentale
nel 1998 altri finanziamenti dalla Regione purché vengano realizzati altri alloggi e uffici per
il Comune al primo piano dell'ex corpo della Chiesa
nel 1999 si sistemano gli spazi esterni (non si realizza il parcheggio)
da qualche anno i costruttori devono dare al committente disegni di lavoro che illustrino i
cambiamenti in corso d'opera rispetto al progetto iniziale, in modo da facilitare successive
manutenzioni e interventi
l'edificio va considerato come sistema formato da componenti in armonia tra loro
ogni elemento ha un ruolo importante
sistema=insieme di elementi interconnessi tra loro o con il mondo esterno tramite
reciproche relazioni, ma che si comporta come un tutt'uno secondo proprie regole generali
l'edificio è un sistema perché è costituito da elementi diversi strutturati in modo da
rispondere al compito ad esso assegnato
classificazione dell'organismo edilizio
edificio=sistema inserito in sistemi di ordine superiore e contenenti sottosistemi
ha relazioni interne e esterne
relazioni interne:
• la costituzione distributivo-dimensionale degli spazi è il sistema ambientale (spazio,
distribuzione e destinazione d'uso)
• la costituzione fisica degli elementi tecnici e dei materiali è il sistema tecnologico
(insieme strutturato di unità tecnologiche o di elementi tecnici)
i sistemi di requisiti operano da interfaccia tra i sistemi di esigenze e i sistemi di
prestazioni, formulazioni rispettivamente di domande e risposte di qualità espresse in
termini funzionali
• esigenza=esplicitazione del bisogno dell'utenza finale, tenendo conto dei vincoli che
l'ambiente naturale pone all'ambiente costruito, esprime ciò che viene richiesto per
poter fare un'attività
il sistema delle esigenze definisce i bisogni espressi dall'utenza, da soddisfare
• requisito=ciascuna delle qualità necessarie a un materiale/oggetto per raggiungere
uno scopo determinato, indica le qualità richieste ad un oggetto
• prestazione=comportamento di un determinato componente o elemento edilizio
all'atto dell'impiego, cioè in relazione ad un uso specifico
costituisce l'effettiva risposta che un oggetto o insieme di elementi o entità forniscono
rispetto ad un'esigenza espressa dall'utenza
percorso logico per progettare:
• stabilire gli obbiettivi di progetto (dettati dall'utente)
• rilevare e precisare sistemi di esigenze tali da consentire lo svolgimento di attività
connesse a specifiche funzioni (individuare, qualificare e quantificare i bisogni in
relazioni ad attività previste e contesto)
• definire caratteristiche di comportamento richieste, così da fissare sistemi di
requisiti (caratteristiche funzionali degli spazi)
• specificare le caratteristiche di comportamento da offrire, così da fissare sistemi di
prestazioni (scegliere il siste
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Lezioni Fondamenti di tecnologia
-
Fondamenti di tecnologia dell'architettura
-
Fondamenti di tecnologia
-
fondamenti di tecnologia dell'architettura