Di cosa parla il libro?
Il libro è un saggio metodologico e tratta del problema metodologico del rapporto tra analista e dati di esperienza che nel nostro caso sono le opere d'arte, visto che Bourdie prende come esempio Panofsky che è un critico d'arte. Il libro si caratterizza per le relazioni individuate da Bourdie fra struttura e sistemi simbolici. Bourdie spiega che ci sono vari livelli di significato. Si collegano prima i vari frammenti uno alla volta e poi li si raggruppa in una totalità. Il problema del significato è come l'interprete può accedere al significato.
Hans Sedlmayr, sedotto dall'incantesimo della "cattedrale ideale", oppone ad uno studio sistematico degli elementi dell'architettura e delle caratteristiche tecniche una "fenomenologia" che reinterpreta le caratteristiche concrete delle forme in funzione dei loro "significati" supposti. La decifrazione dei significati rischia sempre di cadere in un circolo vizioso in quanto i fenomeni interpretati possono accordarsi con i significati scoperti dall'autore soltanto per il fatto che sono stati costruiti e nominati in funzione di questi significati.
Erwin Panofsky ha mostrato che l'opera d'arte può liberare significati di livelli differenti a seconda della griglia d'interpretazione che viene ad essa applicata e che i significati di livello inferiore, vale a dire i più superficiali, restano parziali e mutilati finché non si afferrano i significati di livello superiore che li inglobano e li trasfigurano. Questo apprendimento si arma di "concetti dimostrativi" che indicano e colgono soltanto le proprietà sensibili dell'opera (ad esempio un merletto vaporoso) o l'esperienza emotiva che suscitano nello spettatore (colori tristi o allegri).
Per accedere al livello dei sensi, dobbiamo disporre di concetti propriamente caratterizzanti che, afferrando le caratteristiche stilistiche dell'opera d'arte, costituiscano una veritiera "interpretazione" dell'opera. All'interno di questo strato secondario, Panofsky distingue i temi o concetti espressi in immagini la cui decifrazione compete all'iconografia, e "il significato o contenuto intrinseco" che si può afferrare a condizione di trattare i significati iconografici e i metodi di composizione come "simboli culturali".
Primo scarto collettività e individualità creatrice
Bourdie opera un primo scarto collegando il problema del significato al rapporto fra collettività e l'individualità creatrice. A proposito dice che contrapporre la collettività e l'individualità creatrice significa non riuscire a ved