FONDAMENTI DI ORGANIZZAZIONE
Michaela Santulli
PARTE I
CLEACC 9 Febbraio 2015
Contenuti del corso:
- Panoramica storica: viaggio nelle teorie organizzative.
- Comportamento organizzativo (a livello di singola persona): approccio psicologico e
sociologico.
- Organizzazione aziendale e cambiamento organizzativo: strumenti e armi per essere in
grado di analizzare un’azienda e dire se l’azienda è ben organizzata o meno. Come
cambiare un’azienda?
- Gestione del personale e sulla cultura organizzativa: gestione personale ma con sensibilità
psicologica. Torniamo sulle persone, ma persone all’interno dell’azienda.
Finalità didattiche:
- Acquisire nozioni e definizioni. Linguaggio importante per la parola, le parole sono pietre.
Non confondere termini.
- Trasferire degli schemi di ragionamento, dei modelli, dei costrutti teorici.
- Conoscenza della realtà: applicare lo schema di ragionamento alla realtà, entrando il più
possibile in essa.
Regole del gioco:
80% lezioni.
Ricevimento dalle 9 alle 10 MARTEDI’.
Stanza 4D201
marina.puricelli@unibocconi.it
SEMINARI PER LO SVILUPPO DELLE ABILITA’ MANAGERIALI:
due giornate
- lavoro di gruppo
- comunicazione
- potere
- negoziazione
Approfondimento di taglio esperienziale.
Presenza rilevata.
Esame nella stessa giornata dell’esame scritto per frequentanti (22 maggio 2015)
10-02-15
Teorie organizzative:
1. ORGANIZZAZIONE SCIENTIFICA DEL LAVORO (F. TAYLOR, 1856-1915); conosciuta nel
mondo come scientific menagement.
2. SCUOLA DELLE RELAZIONI UMANE (E. MAYO, 1880-1949).
3. TEORIA SOCIOTECNICA (EMERY E TRIST, 1950-1970).
4. TEORIA DELLE CONTINGENZE (B.SCOTT, J WOODWARD, BURNS E STALKER, 1970-
2015).
ORGANIZZAZIONE SCIENTIFICA DEL LAVO RO :
TAYLOR: ingegnere americano, si muove nell’America della fine dell’800 e si muove spostandosi
da Philadelphia, Boston, tornando a Philadelphia. È un ingegnere che fa da consulente nelle
aziende americane nei diversi settori, treni, carbone, compagnie elettriche, acciaierie. Si muove
come consulente nelle più grande industrie manifatturiere americane di quel periodo. Il
consulente si fa pagare a progetto, senza mai essere legato a rapporti di dipendenza. Per questo
ha conosciuto diversi settori e ha portato il suo metodo in tutte le aziende in cui è stato.
Principi generali Lim iti Im plicazioni nella realtà
- Il suo metodo parte da Cosa emerse in modo drammatico nelle A cosa doveva portare questo
UN’OSSERVAZIONE SCIENTIFICA dei aziende che hanno adottato il metodo?
lavoratori di prim’ordine, i più bravi, i taylorismo? - AUMENTO PRODUTTIVITA’ (numero
migliori. Taylor e la sua equipe si di pezzi prodotti nell’unità di tempo).
piazzavano in un’azienda, in un reparto, - MALATTIE PSICOLOGICHE e - AUMENTO SALARI MEDI OPERAI.
osservando questi operai e studiavano il NEUROLOGICHE. Problema conosciuto - AUMENTA IL POTERE DI
modo di lavorare di queste persone. in letteratura come alienazione. A furia ACQUISTO.
Osserva qualsiasi tipo di movimenti, di di fare un lavoro banalizzato, AUMENTANO I CONSUMI.
fatiche di questi operai. parcellizzato che impedisce di capire
- Poi c’è una DIVISIONE DEL LAVORO in che cosa sto facendo davvero. Se il mio È un circolo virtuoso.
mansioni attività elementari. Da vero lavoro è il classico giro del bullone, non Per lui doveva succedere questo
ingegnere osserva il lavoro, lo suddivide so nemmeno più cosa sto costruendo e miracolo, anche se non è andata così.
in attività elementari, in fasi. il cervello umano si stacca, va altrove. Lui è stato processato.
- Poi DEFINISCE per ciascuna attività Questi compiti sono troppo stupidi e io
elementare IL METODO E LA ne perdo il senso, la mia testa si stacca e Nonostante questi limiti, nelle aziende
TEMPISTICA. (L’operaio che spala la arrivano i problemi. il taylorismo ebbe un’espansione
cenere deve fare un certo movimento, in - BENI DI MASSA, con operai enorme. A livello di fabbriche che
una certa unità di tempo, in una certa despecializzati. Con una popolazione decisero di adottare, questa teoria
quantità). scarsamente istruita, con la pancia ebbe una diffusione incredibile spazio
- Venivano definiti degli STANDARD DI vuota, andava bene anche passare 12 temporale. Divenne LA TEORIA, il
PRODUTTIVITÀ. Venivano definite il ore in fabbrica. Appena sale il livello di metodo per organizzare le attività
numero di operazioni da compiere in benessere, educazione delle persone, la aziendali.
un’unità di tempo, era lo standard gente non voleva più passare tutto quel La traduzione pratica di queste idee è
minimo. Superato quello standard tempo a far un lavoro misero. il FORDISMO.
vengono definiti degli incentivi unitari. - INCREMENTO DEGLI STANDARD DI C’è l’idea che esista un modo assoluto
Più produci nell’unità di tempo e più PRODUTTIVITA’ e SALARI MEDI migliore per organizzare un’azienda,
l’azienda di riconosce degli aumenti. DECRESCENTI. Gli aziende se ne indipendentemente dal settore. Anche
- CONTROLLI-SOTTOPOSTI. Ci deve approfittavano del gioco degli incentivi. questo aumentò la diffusione spaziale
essere qualcuno che controlla che il Gli standard di produttività crescenti della teoria.
lavoro venga fatto dai sottoposti nella non portarono ad un incremento dei
maniera prevista. L’organizzazione viene salari, che restarono uguali. Il taylorismo è finito? No.
divisa tra chi sta sopra e chi sta sotto ed - AUMENTO SPROPOSITATO DEI Da Taylor in avanti nasce una branchia
esegue e tace. COSTI DI CONTROLLO. Questi nelle facoltà di ingegneria che vuole
controllori andavano pagati di più portare un’azienda una tecnica di
dell’operaio e quindi aumentarono i tempi e metodi. È sempre attuale e
costi di controllo e coordinamento. Ci funziona.
furono delle diseconomie non previste. I
controllori a volte erano tanti quanti i
controllati.
2 video:
Film “Tempi moderni” di Charlie Chaplin. Vediamo l’essenza del taylorismo. C’è il controllore sulla
catena di montaggio.
Tablet Factory tour: tablet being assembied;
Le scene peggiori di taylorismo oggi sono in Vietnam. Ci sono ambienti di lavoro pessimi.
Il taylorismo è assolutamente attuale.
Cosa succede invece nelle aziende in occidente?
Video in cui viene costruita la fiat Panda. Non c’è nemmeno un uomo, ci sono robot antropomorfi,
spesso fatti da aziende italiane. Quello che in Vietnam è fatto dalla mano umana, qui è fatto dai
robot. Gli operai ci sono ma sono dietro gli schermi che controllano le macchine. È pur sempre
una forma di taylorismo, dove la macchina ha sostituito l’uomo per fortuna.
Perché in Vietnam viene accettato questo sistema di lavoro?
Perché è un popolo, vietnamiti e cambogiani, che è stato raso al suolo. Sono un popolo senza
identità, a cui fai fare quello che vuoi. Molto più alla mercè di ogni forma di autorità.
Molte delle cose che noi usiamo abitualmente sono state assemblati lì.
L’organizzazione scientifica del lavoro è per niente finita.
Anche da McCDonalds c’è una forma di taylorismo, ma più che altro per avere un rapporto
standardizzato in tutto il mondo, ma le condizioni di lavoro dei lavoratori sono bel lontane.
SCUOLA DELLE RELAZIONI UM ANE:
Mayo è un americano ed uno psicologo, ha una fondazione umanista, vicina alla medicina del
lavoro. Psicologo che viene assoldato ad Harvard per fare lezioni di psicologia applicata agli
ambienti di lavoro. Mayo faceva il professore ad Harvard e in più faceva il consulente nelle
aziende. La sua teoria parte da una ricerca sul campo, da un lavoro che ha segnato la sua carriera e
lo ha reso celebre. Questo lavoro si è svolto negli stabilimenti di Hawthorne, vicino a Chicago,
negli anni ’30. Si producevano gli interruttori elettrici, lui venne incaricato dalla direzione di questa
azienda per cercare di aumentare la produttività dei reparti di produzione degli interruttori
elettrici. Il mandato era lo stesso che veniva mandano normalmente a Taylor: aumentare la
produttività dei reparti di produzione. Lui decide di lavorare in un reparto in particolare, di alcune
donne che avvolgevano un fine di rame su una bobina.
Principi generali Lim iti Im plicazioni nella realtà
Divide in due i gruppi: un GRUPPO L’inserimento della direzione del Nascono con Mayo le prime DIREZIONI
SPERIMENTALI e un GRUPPO DI personale fu soltanto una ciliegina DEL PERSONALE.
CONTROLLO. Separa fisicamente sulla torta che rimaneva intrisa di Alta direzione:
queste operaie. Un gruppo sta in una elementi terroristici. C’era ancora -produzione
stanza e l’altro nell’altra. Data la sua un’organizzazione del lavoro tempo- -vendite
formazione e attenzione alla persona, metodo, ma veniva inserito un Con Mayo nasce un’altra casella in
dice che forse è il caso, per aumentare “contentino”. Formalmente abbiamo organigramma: direzione del personale.
la produttività di queste signore che la direzione del personale, che cura gli Deputata a tener conto delle persone e
lavorano senza break, ambiente non alienati, ma i ritmi sono ancora di delle loro capacità psicofisiche.
illuminato al freddo. Per aumentare la impronta taylorista. Non andarono ad Ancora c’erano dei LIMITI.
produttività è il caso di migliorare la incidere davvero sull’organizzazione
LUMINOSITA’ dell’ambiente e della fabbrica che rimase da tempo
introdurre delle BREAK. Poi chiede molto taylorista. Mayo ebbe una bella
all’equipe di monitorare la produttività intuizione che però non penetrò
di queste signore. La PRODUTTIVITA’ ancora nelle aziende.
AUMENTA. Mayo capisce che le
persone vanno trattate bene, hanno
bisogno di tirare il fiato e di prendere
pause.
Nel gruppo di controllo nell’altro
stanzone non viene fatto nulla, viene
mantenuta costante la luminosità, con
zero pause. Che cosa ci aspettava? Che
la produttività restante uguale. Questo
non successe, la produttività
AUMENTO’.
Dal 1927 al 1933 Mayo passo il suo
tempo in queste stanze perché non
capiva cosa facesse aumentare la
produttività.
La scoperta è che le persone se sono
oggetto di attenzione, di un controllo
non ispettivo alla Taylor, ma un controllo
costruttivo, positivo, la loro prestazione
sul lavoro può migliorare.
Esiste una DIMENSIONE SOCIALE di
relazione, che se seguita porta a dei
miglioramenti della produttività. Non
esiste solo la produzione tecnica. Taylor
diceva esattamente l’opposto: se tu
progetti bene l’aspetto tecnico, hai
trovato la chiave di volta per la
produttività. Mayo sta scoprendo
esattamente l’opposto.
LA TEORIA SOCIO TECNICA:
Gli autori sono Emery e Trist, negli anni 30, ma a Londra. Sono studiosi di organizzazione, ma
sempre psicologi. Una gran parte di questa disciplina prende spunto da psicologi. Prendono
entrambi spunti da un istituto a Londra chiamato TAVISTOCK institute, che tuttora lavora su
progetti di miglioramenti di organizzazione, molto quotata allora. Vennero chiamati ad intervenire
in una miniera di carbone, a nord di Londra, dove per effetto di un intervento tipo organizzazione
scientifica del lavoro era stato introdotto un macchinario per il taglio che obbligava a cambiare la
progettazione del lavoro in miniera e portava tutti i minatori a lavorare come se fossero su una
catena di montaggio. L’introduzione di questa innovazione era stata fatta con il solito fine di
migliorare la produttività.
Principi generali Lim iti Im plicazione nella realtà
C’era stata un’INNOVAZIONE Considerare solo 2 variabili: la Questo venne usato moltissimo nelle
tecnologia e la persona. aziende e i primi furono i signori svedesi
TECNOLOGICA, ma successero L’organizzazione costruita in funzione della Volvo. In teoria si sarebbero potuto
grandi problemi come scioperi, soltanto in queste due variabili, ce ne accontentare dell’organizzazione scientifica
blocchi dei lavori. Questa andava a sono molte altre. Ad esempio del lavoro, ma in Svezia negli anni 60/70
rompere dei rapporti e delle relazioni bisognerebbe tener conto anche che problema avevano? C’era un livello di
interpersonali che si creavano sotto della cultura, altrimenti non si va da istruzione altissima, demografia bassa.
terra. Andava a scompaginare il modo nessuna parte. Nella progettazione In quei paesi nacquero in Volvo dei
di lavorare di lavoratori e impediva che organizzativa si tiene conto solo della programmi di:
ci fosse quella collaborazione e variabile tecnica e sociale, mentre - Allargamento della mansione: l’operaio
capacità di gestire le emergenze che oggi possiamo dire che le variabili in svolge sia il compito A che B che C.
possono manifestarsi in un ambiente campo sono molto più numerose, l’operaio vede che cosa sta montando, non
pericoloso come la miniera. C’era non ci si deve limitare soltanto alla fa solo un movimento.
un’organizzazione interna, la gente si tecnica e alla persona, bisogna - Arricchimento: l’operaio non deve solo
era abituata a lavorare con prassi, che ampliare il numero delle variabili svolgere il lavoro, ma anche pianificarlo e
non c’erano da nessuna parte, ma a indipendenti dalle quali consegue arricchirlo. Non solo fai, ma pianifichi
loro serviva per salvarsi la pelle. Questi l’organizzazione. Questo quello che fai, diventi il controllore di te
due psicologi era sono stati molto ampliamento lo abbiamo negli anni stesso.
bravi a capire il problema: si erano 70, con il quarto approccio. -Rotazione delle mansioni: si passa dalla
ROTTE PRASSI INFORMALI. Quindi, catena di montaggio all’isola di montaggio.
lavorarono sulla DIMENSIONE Le persone fanno mansioni diverse, la
SOCIALE, andando a teorizzare che se varietà, flessibilità. L’isola è conviviabilità,
si vuole organizzare bene un’azienda comunità.
bisogna tenere conto della
dimensione tecnica, ma in parallelo
tenere conto, dando pari importanza,
alla variabile sociale. Lavorare solo
sulla parte tecnica non fa il bene
dell’organizzazione. Bisogna tenere
conto sia della VARIABILE TECNICA
CHE DELLA VARIABILE SOCIALE,
considerando il singolo on sé e il
singolo nel gruppo. 16-02-2015
Lavorarono sulla MICRO ORGANIZZAZIONE: l’idea di ridefinire le mansioni, i compiti elementari.
Va a toccare la microorganizzazione, la micro progettazione. La progettazione delle mansioni del
singolo individuo o del gruppo. Lavorarono per capire quali compiti e attività da assegnare ad una
data persona. Avevano una prospettiva MICRO, per riprogettare le mansioni, tenendo conto di
due dimensioni: DIMENSIONE TECNICA (devo tener conto di un aspetto tecnico legato ad un
certo mestiere, conformazione spazi, devo tener conto di vincoli tecnici, con l’obiettivo di
massimizzare la produttività, la sua resa. Fare in modo che dia il più possibile nell’unità di tempo.)
e della DIMENSIONE SOCIALE (nell’assegnare i compiti al singolo, tengo conto dei suoi bisogni,
aspettative, desideri, cosa gli dà soddisfazione e cosa non. Tengo conto anche degli aspetti più
soft, di relazione, di bisogni che l’individuo ha, per cercare in un COMPROMESSO tra la
dimensione sociale e tecnica con l’intento utilitaristico di massimizzare la produttività).
Faccio l’opposto di quello che faceva Taylor, in cui tiene conto per niente di esigenze personali.
Nella realtà venne usato in Svezia (Volvo) e in Italia (Olivetti).
Video:
Stabilimento Volvo in Svezia. Livelli di scolarizzazione molto alti, tutti laureati, messi a lavorare
intorno ad una macchina. Per tenerli si sono adoperati in Volvo per tenere conto delle loro
persone, molto scolarizzate, non facilmente sostituibili. A Calvar si misero in pratica questi
insegnamenti. Siamo negli anni ’60.
Il team lavora intorno alla macchina, c’è anche un momento in cui emerge la dimensione sociale.
Video:
Olivetti era più un politico che un imprenditore. Dopo è stato buttato via un grande patrimonio
imprenditoriale. Ci troviamo oggi con un’azienda che han un marchio solo come un ricordo. Prima
era proprio la riproduzione pratica di istanze tecniche, non in modo farlocco o falso, ma in modo
vero e reale. Questi davvero formavano giovani che diventavano qualcuno. C’era un vero
interesse psicofisico della gente. Era vero.
“poter far parte di un paesaggio, non di una prigione.”
Adriano Olivetti chiama architetti e fa del complesso industriale una vera opera d’arte. Così Ivrea si
estende. Protagonista assoluto è il vetro. Questo consentiva agli operai di riuscir a vedere il
cammino del sole. Operai che erano nati ed erano stati estratti da un destino rurale, quindi
dovevano continuare a vedere la bellezza dei ruoli circostanti.
Bisogna avere un modello di uomo reale, non robotico, e intervenire sulla modifica
dell’organizzazione del lavoro. Fu uno stimolo al cambiamento dell’organizzazione del lavoro, si
passò alle isole, dove gruppi di operai erano capaci di montare o riparare un prodotto.
Volvo e Olivetto due contesti culturali diversi, due settori diversi, ma lo stesso approccio.
TEO RIA DELLE CO NTINGENZE STRUTTURALI:
A partire dagli anni ’70 a tutt’oggi, portato avanti da diverse persone, americane: Scott, Burns e
Stalker, Woodward, Lawrence e Lorsch. Tutti professori americani in top business school, in cui
facevano docenza in master su materie di gestioni di azienda e facevano consulenze nelle aziende,
per migliorare la MACRO struttura. Loro lavorano sulla forma organizzativa che l’intera azienda
deve assumere, non hanno un approccio micro. Guardano all’azienda in termini macro, cercando
di organizzare la forma complessiva di un’azienda, al fine
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