FISIOLOGIA VEGETALE
1) RIPRODUZIONE:
Può essere di due tipi:
Riproduzione vegetativa: senza intervento di un partner, il genotipo
generazione per generazione è mantenuto costante -> clone. Può
scissione, gemmazione, frammentazione
avvenire per (distacco di una
parte dell’organismo che da sola è in grado di dare vita ad un organismo
sporulazione
completo) e (le spore prodotte sono le mitospore, le spore
equazionali se con lo stesso numero di cromosomi della cellula madre,
zoospore se mobili e aplanospore se prive di flagelli. Le spore sono
prodotte dalle sporocisti unicellulari o dagli sporangi).
Riproduzione sessuale: si compone di due step, ovvero la produzione
di 4 cellule aploidi (gameti) a partire da una cellula diploide per meiosi, e
poi la fecondazione o gamia dei gameti, in cui può avvenire o meno la
fusione dei nuclei. Ciò permette la ricombinazione del patrimonio
genetico. In base alla natura delle cellule che si uniscono parliamo di
gametogamia o gametangiogamia (struttura pluricellulare che protegge e
racchiude i gameti).
Tipi di gameti: isogamia (gameti uguali e generalmente flagellati),
anisogamia (morfologicamente uguali e flagellati ma con dimensioni
diverse, uno più mobile e l’altro meno), oogamia (oosfera e spermi).
Tipi di gametangi: gametocisti (unicellulari, distinguiamo gli oogoni e
gli spermatogoni) e gametangi (archegoni e anteridi)
In generale l’evoluzione ha portato alla non essenzialità della presenza di
acqua per la fecondazione.
Come si arriva allo zigote diploide:
(plasmogamia) (cariogamia)
2 cellule aploidi fusione dei citoplasmi fusione dei nuclei
n n+n 2n
Dunque, distinguiamo i cicli in base all’alternarsi delle fasi aploidi e
diploidi:
Ciclo diplonte: in tutte le fasi c’è diploidia, tranne che nei gameti
(animali e alghe)
Ciclo aplonte: aploidi in tutte le fasi, tranne alla formazione dello
zigote che andrà subito incontro a meiosi (funghi)
Ciclo aplodiplonte: lo zigote per mitosi produce un organismo diploide,
lo sporofito, che genera spore aploidi, che germinando produrranno i
gametofiti aploidi, che a loro volta produrranno i gameti aploidi
(piante)
<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<
<<<<<<<<<<<<<
FOTOSINTESI:
2)
un pigmento è quella sostanza in grado di assorbire luce, ogni pigmento
assorbe lunghezze d’onda differenti, tranne il nero che le assorbe tutte.
Vediamo la CLOROFILLA -> quando assorbe la luce gli elettroni passano
momentaneamente in uno stato eccitato. Tornando allo stato fondamentale
rilasciano energia. Tale energia può avere diversi impieghi e nella fotosintesi
succede questo:
1) viene trasferita energia alla clorofilla adiacente eccitandola a sua volta.
La precedente torna allo stato fondamentale
2) un elettrone ad alta energia è trasferito ad una molecola adiacente
lasciando un buco elettronico
nelle piante vi sono anche altri pigmenti in grado di catturare altre lunghezze
d’onda come carotenoidi e ficobiline, ma l’energia assorbita va sempre
trasferita alla clorofilla
vediamo ora la fotosintesi:
Si compone di due fasi principali:
1) FASE LUMINOSA
In questa fase viene usata l’energia luminosa per trasformare ADP ATP,
inoltre sono ridotte le molecole portatrici di elettroni (NADP+ NADH)
alla base vi è il fotosistema
composto dai pigmenti in cui
troviamo due componenti: il
complesso antenna (i pigmenti
con
-
Fondamenti di Biologia
-
Fondamenti di patologia generale
-
Fondamenti di fisiologia - Appunti completi
-
Fondamenti fisiologia esame 8/02/23