Geografia pol-eco
Nel 2000, gli ispanici erano 35 milioni, rappresentando il 12,5% della popolazione totale. Secondo proiezioni, oggi sono circa 42 milioni, superando in numero gli afro-americani. Questo gruppo è il più prolifico con un'età media di 27 anni rispetto ai 36 della popolazione nazionale.
Provenienze
- Messico: 64% degli ispanici totali, 27 milioni
- Portorico: 3,7 milioni
- Cubani: 1,4 milioni; esuli anti-castristi con un'età media di 40 anni e uno status socio-economico elevato
Geografia delle presenze
Messicani: massima concentrazione in Texas (8 milioni) e California (12 milioni). A Chicago, Houston, San Antonio e Phoenix sono la maggioranza.
Portoricani: presenti a New York, New Jersey e, più recentemente, in Florida e Philadelphia.
Cubani: principalmente in Florida.
Il rifiuto dei migranti delle categorie ispaniche è anche causato da rivalità morali e diversità culturali. Le istituzioni e i media sono accusati di:
- Usare la racializzazione, ovvero categorie razziali per esercitare potere.
Geografia pol-eco dispense
Nel 2000, gli ispanici erano 35 milioni, il 12,5% della popolazione totale. Secondo proiezioni, oggi sono circa 42 milioni, superando gli afro-americani. Questo gruppo è più prolifico con un'età media di 27 anni rispetto ai 36 della popolazione nazionale.
Provenienze
- Messico: 64% degli ispanici totali, 27 milioni
- Portorico: 3,7 milioni
- Cubani: 1,4 milioni; esuli anti-castristi con un'età media di 40 anni e uno status socio-economico elevato
Geografia delle presenze
Messicani: massima concentrazione in Texas (8 milioni) e California (12 milioni). A Chicago, Houston, San Antonio e Phoenix sono minoranze.
Portoricani: presenti a New York, New Jersey e, più recentemente, in Florida e Philadelphia.
Cubani: principalmente in Florida.
Il rifiuto dei migranti delle categorie ispaniche è anche dovuto a rivalità nazionali e diversità culturali. Le istituzioni e i media sono accusati di:
- Usare la racializzazione, ovvero categorie razziali per esercitare potere
- Riportare alle minori immigrazioni
- Usare queste categorie strumentalmente per veicolare messaggi pubblicitari e politici
Importanza degli ispanici
- Elettorato vasto: cresciuto da 25 milioni nel 1976 a 9,5 milioni nel 2006. Ha ampi margini di crescita, poiché gli iscritti alle liste sono il 56% degli aventi diritto.
- Posizione strategica: si concentrano nei cinque stati più popolosi e con più collegi: California, New York, Texas, Illinois, Florida.
Per lungo tempo, il voto ispanico è stato tendenzialmente democratico, ma negli ultimi 10 anni anche i repubblicani vi hanno prestato attenzione: George W. Bush ha promosso il compassionate conservatism. Nel 2006, però, torna grande preferenza per i democratici, forse a causa della guerra in Iraq.
Politica migratoria USA
Il National Origins Act del 1921 ha introdotto restrizioni sui flussi da Europa e Sud America, portando 700.000 messicani nelle campagne e industrie del Midwest e South.