Wortbildung: formazione delle parole
Qui la parola è costituita da elementi ed è qui che possiamo procedere: (radice o dice / lessimatici - fonemi (valore lessicale morfologico) + suffissi / desinenze (valore grammaticale). Non solo le radici ma anche i fonemi sono confrontabili.
Elementi derivati
O derivato i.e. Suffisso -ter dei nomina agentis che nelle lingue germaniche è circascritto ai nomi di persona.
Suffisso -is. per la formazione del comparativo
Suffisso -ist. per la formazione del superlativo (il sistema di gradazione dell'aggettivo è comune a tutte le lingue indoeuropee).
Appendici e confronti
Appendix per "plenum" prop. plebos confrontabile all'irlandese plé-nās, (es. plenus (latino frado appendice) i.e. * compagnie aeree: fonemi che si risolvono in tutte le lingue i.e.
Flessione nominale
Qui la parola prima e -inque- per quel che riguarda la flessione nominale presente in suo aspetto chiaro sia per il nominalismo che lo scheletro dei fonemi, sia per i particolari così... sia presenza dei molti supplementi che concorrono a formare il tema.
Tipi flessionali
Si possono individuare tipi flessionali: ogni sostantivo imposto si inserisce necessariamente in uno di questi (eccezione: i temi radicali). Ogni sostantivo presenta il proprio tema terminante con un determinato suffisso.
Tipi flessionali in vocale
Declinazione delle sostantivi i cui temi terminano in vocale.
Tipi flessionali in consonante
Declinazione delle sostantivi, i cui temi terminano in vocale. Temi in -a perché -a i.e. (a può essere preceduto da -j/-w temi vocalici temi in -aj, jā, wō).
Wortbildung: formazione delle parole (ripetizione)
Qui la parola è costituita da elementi ed è qui che possiamo procedere: svelare radicale/lessicalità/formati (valore lessicale morfologico) + suffissi/desinenze (valore grammaticale). Non solo le radici nei cui elementi formanti base sono confrontabili.
Elementi derivati (ripetizione)
Di questo i.e. Suffisso. Ter dei nomi aperti che sulla lingue germaniche è circoscritto e nomi di più radicali.
Suffisso -is- per la formazione del comparativo.
Suffisso -istò- per la formazione del superlativo (il sistema di gradazione dell'aggettivo è comune a tutte le lingue i.e.).
Appendici e confronti (ripetizione)
Apposivo per "pletno" - pop. plento confrontabile all'indoeuropeo plen-ma-es plenimus (altro grado apposivo) i.e. *ple -> gerui *ple-*ple-ma-e formiante che si ritrova in tutte le lingue i.e.
Flessione nominale (ripetizione)
Qui la parola prende tipo per quel che riguarda la flessione nominale premuto su suo aspetto chiaro sia per il momento ed sue questioni dei formanti, sia per il particolare della presenza dei morti ampliamente che fanno il tema.
Tipi flessionali (ripetizione)
Si possono individuare tipi flessionali: ogni sostantivo imposto si inserisce necessariamente in uno di questi (eccezione: i temi radice). Ogni sostantivo presenta il proprio tema terminante con un determinato suffisso.
Tipi flessionali in vocale (ripetizione)
Declinazione forte dei sostantivi il cui tema termina in vocale.
Tipi flessionali in consonante (ripetizione)
Declinazione debole dei sostantivi il cui tema termina in vocale. Temi in -a, o, i, u maschili e neutri perché -ā i.e.; -ē; -ō-ē può essere preceduto da jo/ji/u semivocalico: temi in -āj, jā, wa masch. [deʒ] indeog "piano", stan "pietra", meuþ. word "parola", fatei "recipiente", pe. word; fateula chiusura di e e o è impedita al pe. delle u o successive.
Isobarismo
Nella suddivisione finale una parola deve pesare quest.to oltre all'interno dello stesso tipo flessionale, bleake see! analogica. word = 3 more fatei = 2 more perciò non si perde l'antic desinenzo; fatei = 3 more l'isobarismo interviene in determinati casi; nom.-acc. pl; preterito debole: temi in ō, femminili.