Corso integrato di fisiopatologia, semeiotica e metodologia clinica
Addome acuto e peritoniti
Prof. Gian Luca Grazi
Peritoniti e addome acuto - definizione
Peritoniti: si intendono con questo termine tutte le affezioni acute del peritoneo. La loro origine è varia e frequentemente necessitano dell’intervento d’urgenza.
Peritoniti e addome acuto - cenni di anatomia e fisiologia
Il peritoneo si suddivide in viscerale e parietale. La cavità addominale è suddivisa in cavità peritoneale generale e retrocavità degli epiplon, che risultano in comunicazione tramite il forame di Winslow.
Il peritoneo parietale riceve una innervazione sia dal sistema somatico che da quello viscerale; è quindi sensibile a svariati stimoli. La sua irritazione determina, oltre la comparsa della sensazione dolorosa ben localizzata, inizialmente una contrattura muscolare volontaria protettiva (difesa muscolare), successivamente uno spasmo muscolare riflesso (contrattura di difesa).
Il peritoneo viscerale riceve esclusivamente una innervazione dal sistema nervoso autonomo, per cui è meno sensibile, il dolore è meno localizzato e la sua stimolazione determina risposte riflesse viscerali (ileo, bradicardia, ipotensione, vomito).
Peritoniti e addome acuto - cenni di anatomia
- Peritoneo parietale
- Peritoneo viscerale
- Forame di Winslow
- Retrocavità degli epiplon
- Loggia sovramesocolica
- Loggia sottomesocolica
- Cavo del Douglas
Peritoniti e addome acuto - fisiologia
Fisiologia del peritoneo
La principale funzione del peritoneo consiste nel rivestimento e nella lubrificazione dei visceri addominali. Dal punto di vista fisico è assimilabile a una membrana semipermeabile che permette il passaggio di acqua e soluti secondo osmosi; ciò giustifica il grande potere di assorbimento sia per via capillare che per via linfatica.
Un'altra importante caratteristica della sierosa peritoneale è la sua ricchezza in meccanismi di difesa sia cellulari (linfociti, macrofagi) sia umorali (anticorpi, opsonine). Tale capacità è esaltata dal grande epiplone, che con la sua mobilità contribuisce alla circoscrizione di focolai settici e al tamponamento di soluzioni di continuo del tratto gastrointestinale, con la compartecipazione di altre strutture dotate di notevole mobilità, quali il mesentere e le anse del tenue.
Peritoniti e addome acuto - fisiopatologia
La superficie del peritoneo è di circa 2 mq e si comporta come una membrana semipermeabile che consente un trasporto bidirezionale di acqua, elettroliti e piccole molecole.
Le noxe patogene capaci di determinare una irritazione del peritoneo sono molteplici; tuttavia, la risposta del peritoneo è piuttosto costante, e in funzione della gravità si determinano delle ripercussioni a livello sistemico.
La risposta del peritoneo è una iperemia seguita dalla trasudazione di liquidi dal comparto interstiziale extracellulare nella cavità addominale; contemporaneamente aumenta la capacità di assorbimento di tossine o altri materiali presenti nel liquido peritoneale. L'aumento della permeabilità peritoneale consente il passaggio inizialmente di molecole di basso peso molecolare e successivamente di fibrina e altre proteine plasmatiche. La risposta dell'intestino è rappresentata da una transitoria ipermotilità (dolore addominale crampiforme), e successivamente la motilità si riduce fino ad un quadro di ileo paretico (alvo chiuso).
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.