Che materia stai cercando?

Fisiologia – Morte Appunti scolastici Premium

Appunti di Fisiologia Morte. Nello specifico gli argomenti trattati sono i seguenti: Cronologia della Morte, Rigor o Rigidità, Il Rigor Mortis, Algor o Raffreddamento, Livor o Ipostasi, temperatura corporea iniziale, condizioni ambientali, La temperatura... Vedi di più

Esame di Fisiologia docente Prof. L. Manasseri

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

Cronologia della Morte

· Rigor o Rigidità

Il Rigor Mortis o Rigidità Cadaverica consiste nell’ irrigidimento della muscolatura, volontaria ed

involontaria, che segue una iniziale fase flaccida post-mortale. Per capire questo fenomeno dobbiamo

rifarci alla fisiologia muscolare: in vita, durante la contrazione, i ponti della miosina si legano all’actina e il

muscolo si contrae per il reciproco scorrimento dei due filamenti. Nel post-mortem la mancanza di ATP fa

sì che si determini un processo di gelificazione dell’acto-miosina, cui segue una retrazione della fibra

muscolare: questo stato di contrattura rimarrà tale fino all’insorgenza dei fenomeni putreffattivi che

portano alla disruzione per autolisi dei ponti di acto-miosina.

E’ un fenomeno che si instaura gradualmente e che si manifesta come resistenza ai movimenti passivi.

Il rigor non si instaura in modo simultaneo in tutto il corpo, ma segue un andamento cranio-caudale:

secondo la “ legge di Nysten ” diventano rigide dapprima le palpebre, successivamente i muscoli mimici

del volto, quindi il resto della muscolatura della testa e del collo, del tronco, dell’addome e degli arti. La

progressione in realtà è solo apparente: la rigidità si instaura contemporaneamente in tutte le sedi, ma

appare più precoce nei muscoli più piccoli, con massa minore: le piccole articolazioni delle mani e dei

piedi si fissano tardivamente,essendo sotto il controllo della muscolatura dell’avanbraccio e della gamba.

Il rigor comincia circa 2-3 ore dopo il decesso, facendosi completo in 8-12 ore, con la progressione

suddetta. A questo punto aumenta di intensità, fino a raggiungere il massimo in 36-48 ore, e quindi inizia

a regredire man mano che i processi autolitici distruggono le proteine muscolari. La risoluzione inizia da

quei muscoli che si erano irrigiditi per primi e si realizza completamente al 3°-4° giorno dopo la morte.

Se vinciamo il rigor nella sua fase iniziale, cioè se i ponti di acto-miosina vengono rotti, il processo può

ancora ripresentarsi, più attenuato, per la formazione di nuovi ponti nelle fibre non ancora interessate;

superato il limite delle 12-14 ore, la ricostituzione della rigidità dopo riduzione non è più possibile.

Molti fattori possono influenzare i tempi e l’intensità del rigor: l’andamento si fa più lento nei climi freddi,

umidi e poco ventilati; diviene più rapido nei climi caldi, asciutti e ben ventilati. Insorge più rapidamente

negli individui gracili, è invece più tardiva ma più intensa in quelli muscolosi. Uno sforzo muscolare prima

della morte ( tipico della morte durante una attività sportiva ) può determinare un inizio più precoce e

una intensità maggiore. Eccezionali sono i casi di rigidità catalettica, legati ad eventi a grande impatto

emotivo, nella quale il cadavere conserva lo stesso atteggiamento degli ultimi istanti di vita, descritto in

soldati trovati morti in trincea, oppure, limitatamente ad un segmento del corpo, nel suicida con la pistola

ancora stretta in pugno.

· Algor o Raffreddamento

Il cadavere si comporta come un qualsiasi altro corpo inerte e la sua temperatura tende a raggiungere

l’equilibrio, a livellarsi con la temperatura dell’ambiente.

La temperatura va misurata con un termometro con una escursione adatta ( 0°-37° ), in sedi che

riproducano il più possibile quella interna; la sede più usata è quella rettale, che necessita dello

svuotamento dell’ampolla rettale per l’eventuale persenza di feci. Altre sedi, più accurate ma non usate

perché molto invasive, sono quella epatica e quella cerebrale.

La morte determina la cessazione di ogni attività metabolica, che comporta anche la cessazione della

produzione di calore; ciò avviene progressivamente, in quanto anche dopo la morte continuano, per un

certo tempo, alcuni processi biochimici capaci di produrre calore. Tali processi sono più intensi nelle prime

ore dopo il decesso e vanno gradualmente ad estinguersi. Questo spiega perché il decremento termico

non segua le comuni leggi fisiche: infatti nelle prime ore il cadavere si raffredda molto poco.

In definitiva possiamo distinguere:

1^ fase o fase di discesa lenta, nelle prime 4 ore post-mortem, nella quale la temperatura decresce di

circa 1 grado/ora;

2^ fase o fase di discesa rapida, nelle successive 10 ore, nella quale la temperatura scende di circa 1

grado/ora;

3^ fase o di nuova discesa lenta, fra la 15^ e la 24^ ora dal decesso, nella quale la temperatura decresce

prima di ¾ di grado/ora, poi di ½ grado/ora, poi di ¼ di grado/ora, per il diminuire del differenziale fra la

temperatura corporea e quella ambientale, fino equilibrarsi con la temperatura ambientale.

Esistono però molti fattori che possono modificare questo curva di dispersione:


PAGINE

2

PESO

16.17 KB

AUTORE

Sara F

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti di Fisiologia Morte. Nello specifico gli argomenti trattati sono i seguenti: Cronologia della Morte, Rigor o Rigidità, Il Rigor Mortis, Algor o Raffreddamento, Livor o Ipostasi, temperatura corporea iniziale, condizioni ambientali, La temperatura post-mortale, ecc.


DETTAGLI
Esame: Fisiologia
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (ordinamento U.E. - 6 anni)
SSD:
Università: Messina - Unime
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Sara F di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Fisiologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Messina - Unime o del prof Manasseri Luigi.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Fisiologia

Fisiologia – Fisiologia del Rene
Appunto
Fisiologia – Cuore
Appunto
Fisiologia – Midollo spinale
Appunto
Fisiologia
Appunto