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Fisiologia e biofisica - ormoni pancreatici

Appunti di Fisiologia e biofisica del professor Brizzi sugli ormoni pancreatici: il pancreas, l'insulina, concentrazione basale plasmatica di insulina, secrezione stimolata di insulina, gli effetti dell'insulina, i recettori per l'insulina, fattori che influenzano la secrezione del glucagone.

Esame di Fisiologia e Biofisica docente Prof. G. Brizzi

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Brizzi 15.03.07 ormoni pancreatici De Nitto Elena

Il pancreas è sia endocrino che esocrino! Presenta le isole di Langerans presentano diverse cellule

così distribuite :

tipo di cellule % massa delle isole Prodotti secreti

ά

A- 20 Glucagone – proglucagone

B -β 75 Insulina – peptide_C - proinsulina

D -δ 3-5 Somatostatine

≤2

F -( PP) Polipeptidi pancreatici

Quindi si evidenzia che nelle isole le cellule A e B sono le maggiormente presenti, e sono quelle

che producono insulina e glucagone.mentre l’insulina è ipoglicemizzante ( tende ad abassare la

glicemia), il glucagone è un ormone che tende ad aumentare la quantita di glucosio nel sangue ( a

questo partecipano anche gli ormoni tiroidei , GH ecc ).nella testa nel collo e coda del pancreas si

evidenzia la quasi assenza di cellule F che secernono il polipeptide pancreatico. Le cellule F sono

maggiormente presenti nella parte posteriore della testa del pancreas ( F- 80% ; B-20% ; A-0.5%).

Conoscere questa distribuzione ci fa comprendere più facilmente dove è localizzato un eventuale

tumore al livello del pancreas, perché va a danneggiare un determinato tipo di cellule che un altro

visto che la distribuzione non è uniforme , quindi si avrà la carenza di un ornone maggiormente

rispetto ad un altro !

INSULINA

Ormone prodotto dalle cellule B delle isole,sono stati identificati un paio di precursori : 1

preproinsulina ( polipeptide a catena lunga) che viene prodotto dal RER reticolo endoplasmatico

ruvido che poi da enzimi viene convertita in proinsulina e ceh è il precursore di insulina.

[qual è la logica dei precursori ? essi hanno una minore attività biologica, si trovano nel plasma in

quantità minori , ad es la funzione di proinsulina è circa 20% quella dell’insulina].

la proinsulina è una catena unica proteica avvolta a spirale , connessa da due legami solforici S-S, si

stacca dalla proinsulina la catena detta peptide C (c sta per connessione ), e la parte che rimane e

che contiene i legami S-S darà luogo all’insulina. La proinsulina viene trasportata nell’apparato di

golgi e poi l’insulina viene depositata nei granuli. Nelle cellule delle isole vi sono vescicole o

granuli maturi secretorie che contengono peptide c ed insulina in quantità equimolecolari e piccole

quantita di preinsulina.in effetti una piccola quantità di peptide c si trova anche nel plasma, essa può

essere dosata e correlata con la produzione dell’insulina. in se il peptide c non sembra avere una

funzione specifica.

L’insulina è un ormone proteico formato da due catene peptidiche chiamate A (21 aa)e B(30aa),con

ponti S-S.

[l’insulina di maiale diferisce da quella umana per 1 a. quella bovina differisce per 3 aa.]

l’insulina ha un emivita di 3-5 min ed è catabolizzata prevalentemente dalla insulinasi nel fegato e

nel rene. La proinsulina è formata da una sola catena di 86aa.una piccola quantità di proinsulina

viene secreta nel sangue e sfugge alla attività proteolitica.quindi nel sangue troviamo insulina

,proinsulina ,peptide c, chiaramente sono in quantità diverse.la proinsulina nn è metabolizzata dal

fegato ,ma solo dal rene per cui la sua emivita e 3-4 volte quella dell’insulina, ci vuole più tempo

per catabolizzare la proinsulina. ( adesso non so come mai ma l’attività della proinsulina è

diventata l’9% quella dell’insulina ??).

LA CONCENTRAZIONE BASALE PLASMATICA DI INSULINA:<90-100mg/mL concentrazione

plasmatici nn stimola la produzione di insulina, anche se è necessaria la presenza di glucosio.

la concetrazione dell’insulina aumenta dopo i pasti ,raggiunge il suo max dopo 30-40min, con il

declino che avviene in un paio di minuti ( il grafico cmq varia a seconda di quanto si è mangiato).

Il glucosio , dopo il pasto , in un dieci minuti raggiunge il valore 85-90mg/ml dopo 30min

raggiunge il max che è circa 120 mg/ml , e dopo lentamente comincia a scendere , dopo circa 1 ½h

tende a stabilizzarsi intorno al valore che aveva prima del pasto.

La glicemia segue parallelamente la produzione di insulina.

LA SECREZIONE STIMOLATA DI INSULINA: avviene con assunzione di cibi e il maggiore

stimolatore è proprio il glucosio.


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (ordinamento U.E. - durata 6 anni) (CASERTA, NAPOLI)
SSD:
Docente: Brizzi G.
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher valeria0186 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Fisiologia e Biofisica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Seconda Università di Napoli SUN - Unina2 o del prof Brizzi G..

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