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Fisiologia e biofisica - glicocorticoidi

Appunti di Fisiologia e biofisica del professor Brizzi sui glicocorticoidi: gli ormoni tiroidei, la corticale del surrene, zona glomerulare(esterna), zona fascicolata(media), zona reticolare(interna), metabolismo glucidico, effetto dei glicocorticoidi sugli organi.

Esame di Fisiologia e Biofisica docente Prof. G. Brizzi

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Ricapitolando la lezione della volta scorsa vediamo ora la struttura degli ormoni tiroidei..Il professore illustra

brevemente la struttura,fondamentalmente,di T3 e T4 e la loro attività biologica,ma non aggiunge nulla di

importante.. Per quanto riguarda il trasporto degli ormoni ci rendiamo conto che T3 è dieci volte più libero di T4.Ci

rendiamo conto che fondamentalmente la T4 è legata alla TBG, cioè quella proteina con cui a una elevatissima affinità,

mentre il resto è legato all'albumina o alla prealbumina(TBPA).La T3,invece,lega a differenza della T4,più albumina,per

cui l'albumina risulta avere un affinità maggiore perT3 che per T4.

Iniziamo a parlare ora, della corticale del surrene. Anatomicamente la corticale del surrene è costituita da tre strati:

1 Zona Glomerulare(esterna)

2 Zona Fascicolata(media)

3 Zona Reticolare(interna)

A questi tre strati corrispondono fisiologicamente tre funzioni diverse.La zona glomerulare infatti produce gli ormoni

Mineralcorticoidi,che intervengono nella regolazione dell'equilibrio idrosalino ed agisce sui tubuli contorti distali del

rene.Il rappresentante maggiore di questi è l'ALDOSTERONE.La zona fascicolata produce i Glicocorticoidi,che regolano

il metabolismo dei carboidrati ed il CORTISOLO è il rappresentante più noto.La zona reticolare produce principalmente

ormoni sessuali(in quantità piccole):gli ANDROGENI e ESTROGENI.

La domanda è:come si determina questa diversa sintesi degli ormoni corticosurrenalici?Guardando la figura

allegata(77.2,Guyton,pag 892),si parte dal COLESTEROLO(uno dei più abbondanti,ma non l'unico da cui si può partire)

e attraverso l'azione di svariati enzimi si arriva a diversi prodotti come il cortisolo o l'aldosterone.Per cui l'origine è

comune.Il colesterolo che deriva da processi metabolici,è importante per la sua presenza a livello delle

membrane,perchè tra l'altro è implicito della fluidità della membrana.Non bisogna però confondere il colesterolo di

membrana con il colesterolo plasmatico o circolante,che in dosi eccessive può essere sintomo di patologie.Il

colesterolo è anchesì importante per i processi di trasduzione del segnale,a livello cellulare.Alcuni siti di legame infatti


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (ordinamento U.E. - durata 6 anni) (CASERTA, NAPOLI)
SSD:
Docente: Brizzi G.
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher valeria0186 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Fisiologia e Biofisica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Seconda Università di Napoli SUN - Unina2 o del prof Brizzi G..

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