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FISIOLOGIA DELLA RIPRODUZIONE

Utero tube e ovaie stanno nella PICCOLA PELVI. Sotto la sinfisi pubica si trova la vescica, utero sta

subito sopra, ha una posizione spostata per davanti. Lateralmente, sulla parete pelvica laterale c’è la

fossetta ovarica (non vera fossa) dove poggiano le ovaie. La pelvi anteriore, spazio davanti all’utero

dove si trova la vescica. La pelvi posteriore, dietro l’utero, si trova la parte finale dell’intestino, il retto.

La vagina attraversa il pavimento pelvico. Il punto più basso della cavità pelvica si chiama cavo del

Daglas, e va dalla vagina al retto, e lateralmente limitato dai legamenti dell’utero (legamenti utero-sacrali

che tengono l’utero in posizioni), il fondo è il pavimento pelvico. Il peritoneo è una struttura molto sottile

(una sierosa) che riveste tutta la parete addominale e pelvica e riveste tutti gli organi (tranne l’ovario), la

secrezione sierosa (piuttosto liquida) serve ad ammortizzare gli urti, e a separare gli organi del Antero

peritoneo dalle strutture del postero peritoneo. Peritoneo parietale quando riveste le pareti, viscerale

quando riveste i visceri; perimetrio quando riveste l’utero.

Non riveste l’ovario perché deve permettere l’ovulazione, ovvero deve lasciar passare il corpo

luteo/ovulo verso le tube di Faloppio. Quindi la pelvi femminile è di fatto in contatto con l’esterno.

MESTRUAZIONI

L’endometrio cresce per azione degli estrogeni (estrone, estradiolo E2, estriolo E3, che sono ormoni

steroidei derivano attraverso la conversione degli androgeni) e del progesterone.

L’estradiolo viene prodotto direttamente dall’ovaio, per produrlo l’ovaio trasforma degli androgeni (che si

produce da solo) gli unisce ad un enzima che si chiama aromatasi e converte gli androgeni in estradiolo.

La struttura dell’ovario che ha questo compito è il follicolo. Le dimensioni del follicolo sono in proporzione

alla quantità di estradiolo. Maggiore sarà la dimensione del follicolo, maggiore sarà l’estradiolo,

maggiore sarà la proliferazione dell’endometrio dell’utero. La fase di proliferazione dell’endometrio dura

14 giorni.

A sua volta il follicolo viene stimolato dall’FSH (ormone follicolo stimolante) all’accrescimento che viene

prodotto dall’ipofisi che riceve il segnale di produrlo dall’ipotalamo.

Ipotalamo (GnRH Gonadotropina realising hormon) Ipofisi(FSH) Ovaio Follicolo (estradiolo).

L’ipotalamo tramite meccanismo di feedback positivo con un livello basso di estradiolo (in quanto il

follicolo non fecondato si raggrinzisce e produce poco estradiolo). Se questo procedimento a cascata

non funziona patologia. Il processo a cascata continua fino a quando il follicolo non produce un livello

elevato di estradiolo, sia quando percepisce che l’ipofisi ha prodotto abbastanza FSH processo di

feedback negativo.

Se il feedback negativo non funzionasse ci sarebbe un eccesso di FSH o/e di estradiolo e il follicolo si

ingrandirebbe fino a scoppiare o a riassorbirsi. Se scoppia solo: fitta, con una conseguente amenorrea o

irregolarità mestruale.

Giorno 1 tutti gli ormoni bassi. Ipotalamo si attiva e si accende la cascata.

Giorni 1-7 crescita dal estradiolo e fsh e LH basso.

Giorni 7-14 l’FSH diminuisce ma l’estradiolo è alto (fa produrre LH all’ipofisi)

Il 14esimo giorno c’è il picco dell’LH (Grande produzione (non massima) e poi torna bassa per poi

tornare a crescere più lentamente) che induce la rottura del follicolo e lì ovulazione

14-21 LH sale e stimola il corpo luteo, che produce il progesterone, si alza, mentre FSH estradiolo sono

bassi

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21-28 LH si abbassa, il progesterone scende e FSH anche (a meno che non ci sia stata la fecondazione)

mestruazione

ESTRADIOLO fa crescere l’endometrio

PROGESTERONE fa produrre alle ghiandole dell’endometrio il muco

Lo sfaldamento dell’endometrio è causato da una quasi assenza di ormoni che non lo stimolano e quindi

“muore” e cade.

FEEDBACK LUNGO, organi lontani anche se conseguenti nella cascata

FEEDBACK ULTRA LUNGO, fra l’utero e l’ipotalamo, quindi organi lontani anche nel processo di

cascata

FEEDBACK ULTRA CORTI: all’interno dello stesso organo.

Tutti funzionanti nello stesso momento, una qualsiasi alterazione in eccesso o in difetto impedisce le

mestruazioni

FEEDBACK POSITIVO: stimolante

FEEDBACK NEGATIVO: inibitorio

Ognuno dei soggetti che producono ormoni (ipofisi, follicoli) hanno la capacità di autoregolarsi.

Dimensioni del follicolo circa 20 mm di diametro.

Ormoni che possono influire sul ciclo mestruale:

- PROLATTINA che aumenta con lo stress (fisico, psichico) che va a bloccare l’attività

dell’ipotalamo. Per protezione della persona (permettere di scappare nella preistoria).

Sbalzi della durata del ciclo sono dovuti agli estrogeni.

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RIEPILOGO

Al giorno zero l’assetto ormonale è basso di estrogeni, progesterone, LH e GnRH, questo induce i

recettori a inviare segnali all’ IPOTALAMO che rilascia GnRH.

Il GnRH rilasciato va sui recettori IPOFISARI. L’ipofisi percepito lo stimolo si mette a lavorare (tutto

questo costituisce il feedback positivo).

Successivamente l’ipofisi rilascia FSH che va a stimolare il follicolo ovarico (nell’ovaio), il follicolo si

ingrandisce; l’enzima aromatasi aumenta, prende gli androgeni prodotti dal follicolo e li converte in E2

(estradiolo ormone tipico del periodo fertile della donna perché prima del menarca e dopo la

menopausa non c’è ne).

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Il processo ha una ciclicità che è garantita dai feedback ovvero i meccanismi di controllo presenti.

Ogni organo ha un meccanismo di autoregolazione ovvero viene percepita la quantità di ormone

prodotto e dopo una soglia la produzione viene inibita (feedback negativo e ultracorto).

L’ipotalamo produce GnRH, se l’ipotalamo produce ormoni che devono andare a stimolare l’ipofisi,

significa che deve avere dei recettori perché il feedback negativo (se viene prodotto troppo FSH) deve

tornare indietro.

La concentrazione plasmatica dell’FSH prodotta dal ipofisi stimola il follicolo, poi blocca la sua

produzione che blocca il GnRH che blocca l’IPOTALAMO.

Quando l’FSH stimola il follicolo, questo aumenta il volume e aumenta anche in maniera proporzionale la

conversione di androgeni in E2, aumentando il valore di E2 viene inibita la produzione di FSH.

Un E2 elevato stimola l’ipofisi a produrre LH, il picco di

LH fa si che il follicolo scoppi e esce l’uovo

(l’ovulazione), il picco si esaurisce, il follicolo scoppiato

si deve trasformare in corpo luteo grazie al LH, [Ipofisi

percepisce che FSH sta scendendo, E2 sta salendo e

questo fa sì che produca LH]

Il corpo luteo produce progesterone sotto stimolazione

del LH.

LH dopo che ha stimolato il corpo luteo a produrre

progesterone viene inibito.

L’ ipofisi va fuori scena.

Se c’è fecondazione dal corion viene prodotto HCG che

ha effetto luteotropo ovvero continua a far produrre

progesterone al corpo luteo.

L’ ipotalamo produce TRH che va sull’ ipofisi e produce

TSH che va sulla tiroide. Se si ha un ipotiroidismo basso livello di T3 e T4 questi agiscono positivamente

sulla liberazione del TRH e del TSH. Questo provoca il rischio che ci sia una sovrapposizione con il

GnRH. La donna produce ANDROGENI nel SURRENE

(servono per la produzione di peli e capelli) e nel

FOLLICOLO (aromatasi li trasforma in estradiolo).

L’ estradiolo ha un attività stimolante sul fegato a

produrre l’SHBG (globulina legante gli ormoni sessuali)

è una proteina che lega gli androgeni (gli androgeni

legati alla

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Scienze biologiche BIO/19 Microbiologia generale

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