Fabbisogni dei macronutrienti
Acqua
Il corpo umano è costituito prevalentemente da acqua.
Funzioni dell'acqua
- Ottimo solvente per composti ionici, ossigeno, anidride carbonica, sostanze organiche.
- Regola il volume cellulare.
- Regola la temperatura corporea.
- Consente il trasporto di nutrienti.
- Consente la rimozione delle scorie metaboliche.
- Favorisce i processi digestivi.
- Diluente di sostanze introdotte nell'organismo, farmaci inclusi.
Destino dell'acqua nell'organismo
L'acqua ingerita con alimenti o bevande è assorbita nell'intestino, trasportata nel liquido extracellulare che può essere eliminata nel liquido interstiziale (rene-polmoni-pelle-intestino) oppure può diffondere penetrando nel liquido intracellulare e poi essere eliminata.
La disidratazione
| % di H2O persa | Sintomi |
|---|---|
| 1-2 | Sete, affaticamento, indebolimento, disturbi vagali, perdita dell'appetito |
| 3-4 | Alterazione della forza fisica, secchezza delle fauci, riduzione delle urine, arrossamento cutaneo, impazienza, apatia |
| 5-6 | Difficoltà nella concentrazione, mal di testa, irritabilità, allucinazioni, sonnolenza, alterata regolazione della temperatura corporea, aumento degli atti respiratori |
| 7-12 | Vertigini, spasmi muscolari, delirio, sfinimento, coma, morte |
L'insorgere e l'intensità del sintomo dipendono dall'attività fisica, dal livello di allenamento, dalle condizioni climatiche (temperatura, umidità). Una perdita del 5-6% di acqua corporea produce squilibri importanti. Una perdita del 12% è incompatibile con la vita.
Fabbisogno di acqua
L'alimentazione equilibrata deve contemplare la necessaria presenza nelle quantità raccomandate di vitamine, di sali minerali nonché di acqua per il mantenimento dell'equilibrio idrico salino. L'acqua è stata inserita per la prima volta tra le raccomandazioni nutrizionali per la popolazione italiana in riconoscimento del ruolo che essa riveste nell'alimentazione e nella fisiologia umana.
La maggior parte dell'acqua necessaria all'organismo viene introdotta con l'alimentazione di cui:
- 500/900 ml con gli alimenti
- 800/1500 ml con le bevande
L'acqua per essere consumata come bevanda deve avere alcune caratteristiche indispensabili:
- Non sono adatte per l'alimentazione acque con bassissime concentrazioni di sali disciolti o addirittura distillate o più recentemente osmolarizzate, ovvero fatte passare attraverso un filtro che utilizza la tecnica dell'osmosi inversa.
- Deve contenere disciolti una certa quantità di sali minerali.
- Non deve contenere sostanze tossiche.
- Non deve contenere microrganismi patogeni.
Categorie di acqua
L'acqua che assumiamo per soddisfare le nostre esigenze biologiche e soddisfare la sensazione di sete può essere ricondotta a quattro categorie:
- Acqua potabile: dovrebbe essere un'acqua naturale con residuo fisso a 180°C di circa 500 mg/l, limpida, incolore di sapore gradevole.
- Acqua da bere: acque purificate e affinate.
- Acqua di sorgente: sono state inizialmente introdotte nel comparto delle acque in boccioni approfittando del fatto che alle acque minerali sono precluse le confezioni superiori a due litri.
- Acqua minerale: le acque minerali naturali sono considerate quelle acque che, avendo origine da una falda o giacimento sotterraneo, provengono da una o più sorgenti naturali o perforate e che hanno caratteristiche igieniche particolari o proprietà favorevoli alla salute. Le acque minerali, in considerazione della loro purezza originaria e del loro specifico contenuto salino, rappresentano il principale e più efficace veicolo naturale per il reintegro idro-salino del nostro organismo.
Classificazione acque minerali
In base alla quantità di sali contenuti, le acque minerali vengono classificate in:
- Acque minimamente mineralizzate: residuo fisso ≤ 50 mg/l
- Acque oligominerali: residuo fisso > 50 ≤ 500 mg/l
- Acque medio minerali: residuo fisso > 500 ≤ 1500 mg/l
- Acque ricche di sali minerali: residuo fisso > 1500 mg
Le numerose caratteristiche delle acque minerali sono legate al ruolo che gli ioni inorganici in esse contenuti svolgono e dipendono quindi dalla specifica composizione di ciascuna acqua. Vi sono alcune situazioni nella vita dell'uomo in cui l'utilizzo delle acque minerali appare particolarmente indicato. Ci riferiamo soprattutto alle condizioni che si verificano nella donna in menopausa, nella prima infanzia, negli sportivi, ovvero in tutte quelle situazioni sicuramente non patologiche in cui le acque minerali appaiono particolarmente utili ai fini della prevenzione e più in generale della qualità della vita o per contribuire a riequilibrare alterate situazioni fisiologiche. Una buona lettura dell'etichetta ci permette di scegliere in maniera appropriata qual è l'acqua più adatta alle nostre esigenze. Leggere attentamente i valori di residuo fisso, nitrati, sodio, fluoro e solfati: contenuti elevati di queste sostanze possono avere controindicazioni.
Sebbene non fornisca energia, l'acqua contiene sali minerali utilizzati dall'organismo in numerosi processi metabolici, quindi essa assume il valore di un vero e proprio nutriente essenziale.
Fabbisogno glucidico
I glucidi o impropriamente carboidrati sono sostanze organiche costituite...
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